"Meno male che il tempo ci dà la sua misura" . È come se l'assoluzione dell'anima ci avesse portato in un senso migliore, ma è bello anche ricordare di non essere sempre al centro della storia e che ci sia ancora così tanto da scoprire.
Questa storia è troppo troppo... La vita di un uomo non deve essere ridotta solo alla sua moglie. È una tragedia vero, ma il bambino di dieci anni è stato colpito da una sventura troppo grande... La pressione della società può essere dura, ma bisogna anche pensare al benessere del figlio, che deve avere una vita normale. Spero che la giustizia si faccia presto e che possa dare un po' di pace a Maria Messenio
Mio dio, queste notizie mi lasciano senza fiato! Quel bambino di dieci anni... come può essere possibile che sia stato colpito da un trauma così forte? E il padre, Claudio Carlomagno, è davvero un uomo brutto... non so se posso perdonarlo. Ma il più straziante è che la moglie, Federica Torzullo, era una donna così bella e piena di vita... come può essere possibile che sia stata uccisa con tanti coltellati? La pressione mediatica mi sembra un po' responsabile di tutto questo... non so se dovremmo averla più tardi nella notizia. E il figlio, comunque, merita solo il nostro sostegno e le nostre preghiere... spero che tutti i familiari coinvolti possano trovare pace e giustizia.
Caso di Civitavecchia, è come se l'Italia intera stesse piangendo insieme al piccolo bambino di Claudio Carlomagno . Ma poi pensiamo, il sindaco Pizzigallo dice che le parole faticano a trovare spazio davanti a tragedie così grandi... c'è qualcosa di sbagliato in questa risposta? Non è che sta dicendo che la parola dei bambini non ha valore? Ecco perché dobbiamo discutere, come dovremmo gestire queste situazioni per non lasciare che i più deboli vengano sopraffatti dalla sofferenza collettiva? Il sistema giudiziario è pronto a rispondere a questa domanda con una pedagogia collettiva, ma noi, cittadini, dobbiamo anche discutere di come possiamo creare un cambiamento profondo in questo paese .