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Il crollo sociale di Gregory Bovino: zero follower dopo il post di Trump
Un messaggio breve, ma significativo, da parte del presidente Trump ha segnato la fine della carriera di Gregory Bovino, ex comandante operazionale dell'ICE. Bovino, che aveva conquistato i suoi 104.866 follower in solo un anno e mezzo, si è trovato a zero follower, dopo aver annunciato la sua partenza per il Minnesota.
L'annuncio di Trump ha segnato l'inizio della fine per Bovino, che era diventato un simbolo del controllo dell'immigrazione illegale. Il presidente aveva scritto un post in cui affermava che Tom Homan, altro ex comandante dell'ICE, sarebbe stato inviato al Minnesota, ma non aveva espresso alcun ringraziamento per Bovino o una qualche allusione alla sua partenza.
Il zero follower è un segnale forte della diffusa indifferenza da parte degli utenti. Molti americani sembrano aver già perso fiducia nella leadership dell'ICE e nei suoi comandanti. Il fatto che nessuno di loro si sia espresso per Bovino, nonostante la sua popolarità, è un segno che il suo destino professionale è ormai segnato.
Tuttavia, c'è un'altra interpretazione possibile. Il zero follower potrebbe essere visto come un simbolo della reazione passiva degli americani di fronte alle controversie sulla sicurezza interna. Molti sembrano aver already detto: "È successo qualcosa, ma non importa". La loro indifferenza è un segnale che molti di loro hanno già scaricato Bovino e il suo messaggio.
In realtà, la reazione degli americani è stata sempre più emotiva e polemica. I recenti episodi di violenza contro gli agenti dell'ICE sono un esempio di come la situazione stia prendendo una piega sempre più drammatica. Il fatto che Bovino si sia trovato a zero follower potrebbe essere visto come un simbolo della reazione di rabbia e frustrazione da parte degli americani, che non vedono alcuna soluzione alla crisi dell'immigrazione.
In ogni caso, il crollo sociale di Gregory Bovino è un segnale forte della crisi interna che affligge gli Stati Uniti. È un momento di riflessione per la classe politica e per il paese intero.
Un messaggio breve, ma significativo, da parte del presidente Trump ha segnato la fine della carriera di Gregory Bovino, ex comandante operazionale dell'ICE. Bovino, che aveva conquistato i suoi 104.866 follower in solo un anno e mezzo, si è trovato a zero follower, dopo aver annunciato la sua partenza per il Minnesota.
L'annuncio di Trump ha segnato l'inizio della fine per Bovino, che era diventato un simbolo del controllo dell'immigrazione illegale. Il presidente aveva scritto un post in cui affermava che Tom Homan, altro ex comandante dell'ICE, sarebbe stato inviato al Minnesota, ma non aveva espresso alcun ringraziamento per Bovino o una qualche allusione alla sua partenza.
Il zero follower è un segnale forte della diffusa indifferenza da parte degli utenti. Molti americani sembrano aver già perso fiducia nella leadership dell'ICE e nei suoi comandanti. Il fatto che nessuno di loro si sia espresso per Bovino, nonostante la sua popolarità, è un segno che il suo destino professionale è ormai segnato.
Tuttavia, c'è un'altra interpretazione possibile. Il zero follower potrebbe essere visto come un simbolo della reazione passiva degli americani di fronte alle controversie sulla sicurezza interna. Molti sembrano aver already detto: "È successo qualcosa, ma non importa". La loro indifferenza è un segnale che molti di loro hanno già scaricato Bovino e il suo messaggio.
In realtà, la reazione degli americani è stata sempre più emotiva e polemica. I recenti episodi di violenza contro gli agenti dell'ICE sono un esempio di come la situazione stia prendendo una piega sempre più drammatica. Il fatto che Bovino si sia trovato a zero follower potrebbe essere visto come un simbolo della reazione di rabbia e frustrazione da parte degli americani, che non vedono alcuna soluzione alla crisi dell'immigrazione.
In ogni caso, il crollo sociale di Gregory Bovino è un segnale forte della crisi interna che affligge gli Stati Uniti. È un momento di riflessione per la classe politica e per il paese intero.