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Calenda, un "peccato" dei giovani?
Il senatore Carlo Calenda, alla soglia degli 53 anni, dovrà affrontare la scelta della vita: stare con la Schlein o con la Meloni? La risposta è semplice: scegliere una donna. Ma non c'è solo questo. L'ex ministro dello Sviluppo economico sembra aver imboccato una via ben delineata verso il centrodestra, ma cosa lo porterà a decidere?
Forse è stata la vicinanza alla sinistra che lo ha spinto ad allontanarsi? Italia Viva con il suo garantismo e liberalismo ha suscitato un impulso di contatto, mentre Calenda ha virato subito dall'altro lato. O magari è stato l'incontro con Matteo Renzi, il leader della maggioranza? L'ex premier sembra aver assorbito alcuni dei tratti del suo avversario.
Paolo Berlusconi, il decano di Forza Italia, ha spiccato i segnali di attenzione verso Calenda. E il senatore non può che ascoltarli. La riconferma a Palazzo Chigi è l'orizzonte che lo spinge avanti. Ma cosa vuole dallo Stato? Vuole vicinanza alle vittime giudiziarie, ai lavoratori e agli imprenditori? Oppure è pronta a bloccare treni e tram per innescare una rivoluzione sociale?
Il centrodestra sembra essere un "nowhere", un luogo inesistente. Ma Calenda dovrà decidere se sta giocando con il fuoco o se vuole fare qualcosa di diverso. La scelta è sua, e solo la sua.
Il senatore Carlo Calenda, alla soglia degli 53 anni, dovrà affrontare la scelta della vita: stare con la Schlein o con la Meloni? La risposta è semplice: scegliere una donna. Ma non c'è solo questo. L'ex ministro dello Sviluppo economico sembra aver imboccato una via ben delineata verso il centrodestra, ma cosa lo porterà a decidere?
Forse è stata la vicinanza alla sinistra che lo ha spinto ad allontanarsi? Italia Viva con il suo garantismo e liberalismo ha suscitato un impulso di contatto, mentre Calenda ha virato subito dall'altro lato. O magari è stato l'incontro con Matteo Renzi, il leader della maggioranza? L'ex premier sembra aver assorbito alcuni dei tratti del suo avversario.
Paolo Berlusconi, il decano di Forza Italia, ha spiccato i segnali di attenzione verso Calenda. E il senatore non può che ascoltarli. La riconferma a Palazzo Chigi è l'orizzonte che lo spinge avanti. Ma cosa vuole dallo Stato? Vuole vicinanza alle vittime giudiziarie, ai lavoratori e agli imprenditori? Oppure è pronta a bloccare treni e tram per innescare una rivoluzione sociale?
Il centrodestra sembra essere un "nowhere", un luogo inesistente. Ma Calenda dovrà decidere se sta giocando con il fuoco o se vuole fare qualcosa di diverso. La scelta è sua, e solo la sua.