ItaliaViva
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L'Italia che legge. La nuova tribù gira pericolosamente senza guinzaglio. Il Tempo muta. Ogni mese è un anno. Ogni giorno un mese. I secondi, giorni. Alle 5 un’idea, alle 6 un quadro. Alle 7 una parola, alle 8 una scultura. La storia corre sotto le gambe come un nastro bianco di rotativa.
Il progetto del Club di Tuttolibri nasce da questo senso di necessità di ritrovare lo spazio comune, la lettura, che è la nostra esperienza culturale più importante.
È stato deciso che ogni autore scelga un libro che ha particolarmente amato. Enrica Tesio leggerà "I promessi sposi", Stefania Auci "I viceré" di De Roberto, Antonio Manzini "Il mercante di Venezia" di William Shakespeare, Luca Ricci "Di cosa parliamo quando parliamo d'amore" di Raymond Carver, Piergiorgio Pulixi "Il postino suona sempre due volte" di J. M. Cain, e Carlo Lucarelli "I ragazzi del massacro" di Giorgio Scerbanenco.
Ogni autore terrà tre incontri: il primo, in forma di "lectio", al "Circolo dei lettori e delle lettrici" di Torino; gli altri due da remoto con l'idea di dar vita a un colloquio aperto.
Il progetto nasce per creare uno spazio di incontro che abbia al centro i libri e sia capace di organizzare attorno ad essi quella comunità che ogni sabato sceglie questo supplemento culturale e ne condivide lo spirito, anche quando ne critica le scelte o gli orientamenti.
Il progetto del Club di Tuttolibri nasce da questo senso di necessità di ritrovare lo spazio comune, la lettura, che è la nostra esperienza culturale più importante.
È stato deciso che ogni autore scelga un libro che ha particolarmente amato. Enrica Tesio leggerà "I promessi sposi", Stefania Auci "I viceré" di De Roberto, Antonio Manzini "Il mercante di Venezia" di William Shakespeare, Luca Ricci "Di cosa parliamo quando parliamo d'amore" di Raymond Carver, Piergiorgio Pulixi "Il postino suona sempre due volte" di J. M. Cain, e Carlo Lucarelli "I ragazzi del massacro" di Giorgio Scerbanenco.
Ogni autore terrà tre incontri: il primo, in forma di "lectio", al "Circolo dei lettori e delle lettrici" di Torino; gli altri due da remoto con l'idea di dar vita a un colloquio aperto.
Il progetto nasce per creare uno spazio di incontro che abbia al centro i libri e sia capace di organizzare attorno ad essi quella comunità che ogni sabato sceglie questo supplemento culturale e ne condivide lo spirito, anche quando ne critica le scelte o gli orientamenti.