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Gli svizzeri stanno per essere travolti dal ritorno di Donald Trump a Davos, e non solo. Il presidente degli Stati Uniti è stato invitato al convegno annuale delle élite mondiali, ma il suo arrivo segna anche un doppio fronte: in Groenlandia e in Nuuk, la capitale della Groenlandia autonoma di Nunavut.
Durante la diretta in streaming che si svolgerà questa sera, Trump affronterà sia i rappresentanti degli Stati Uniti nella regione artica, che i leader dei grandi gruppi economici mondiali riuniti a Davos, tra cui l'Associazione Internazionale delle Banche (IBA).
Trump ha dichiarato di essere "entusiasta" per la sua visita e di lavorare alla "stabilità" nella regione. Ma il suo arrivo segna anche un momento di tensione con i politici canadesi, che hanno espresso preoccupazioni sulla presenza del presidente americano in Groenlandia, che è una questione geografica e strategica delicata tra gli Stati Uniti e il Canada.
In Nuuk, invece, Trump dovrà affrontare le preoccupazioni degli Inuit, i nativi della Groenlandia, che hanno espresso desiderio di un maggior coinvolgimento nella politica energetica del paese.
Durante la diretta in streaming che si svolgerà questa sera, Trump affronterà sia i rappresentanti degli Stati Uniti nella regione artica, che i leader dei grandi gruppi economici mondiali riuniti a Davos, tra cui l'Associazione Internazionale delle Banche (IBA).
Trump ha dichiarato di essere "entusiasta" per la sua visita e di lavorare alla "stabilità" nella regione. Ma il suo arrivo segna anche un momento di tensione con i politici canadesi, che hanno espresso preoccupazioni sulla presenza del presidente americano in Groenlandia, che è una questione geografica e strategica delicata tra gli Stati Uniti e il Canada.
In Nuuk, invece, Trump dovrà affrontare le preoccupazioni degli Inuit, i nativi della Groenlandia, che hanno espresso desiderio di un maggior coinvolgimento nella politica energetica del paese.