Una nuova speranza per le persone affette da demenza: gli occhiali intelligenti CrossSense. Questi dispositivi, progettati e sviluppati in Regno Unito, potrebbero rivoluzionare la vita delle persone colpite dalla malattia di Alzheimer.
Gli occhiali CrossSense sono dotati di telecamere, display live montati sulle lenti, riconoscimento vocale e sono in grado di riconoscere oggetti e persone. Sono anche dotati di un power bank integrato che li rende utilizzabili tutto il giorno.
Questi dispositivi aiutano a ricordare i nomi delle persone, a segnalare pericoli e a pianificare la giornata a piccoli passi. Un esempio è quello del preparare in sicurezza un tè: gli occhiali intelligenti ti diranno cosa puoi fare con il bollitore e anche di fare attenzione quando togli il pane tostato.
La tecnologia è uno dei cinque progetti selezionati per il LongitudePrize on Dementia, che mira a promuovere e finanziare tecnologie capaci di aiutare le persone affette da demenza a mantenere il più possibile l'autonomia. Il vincitore del primo premio da un milione di sterline sarà annunciato nel marzo scorso.
Il punto forte degli occhiali intelligenti è dare un ordine ai procedimenti. Le persone malate di Alzheimer hanno infatti difficoltà a seguire i singoli passaggi e la sfida è l'ordine. Questo dispositivo segue l'utente passo dopo passo, attraverso una sequenza, valuta per preparare il tè, ma anche per preparare un pasto completo o vestirsi.
I costi degli occhiali sono intorno alle 700 sterline e l'abbonamento per l'applicazione sarà di circa 50 sterline al mese. Il software di intelligenza artificiale sarà commerzializzato entro la fine dell'anno e si aggirerà intorno a queste cifre.
I pazienti anziani affetti da demenza tollereranno gli occhiali parlanti? Un compagno digitale risulterà troppo invadente? La loro autonomia è di circa un'ora ma sono dotati di un power bank integrato che li rende utilizzabili tutto il giorno.
Gli occhiali intelligenti CrossSense offrono una soluzione innovativa per aiutare le persone affette da demenza a mantenere l'autonomia e la dignità. Questa tecnologia potrebbe essere un grande aiuto per le famiglie e i caregiver, ma è importante notare che ci sono ancora molte sfide da superare prima di rendere questi dispositivi accessibili a tutti.
Gli occhiali CrossSense sono dotati di telecamere, display live montati sulle lenti, riconoscimento vocale e sono in grado di riconoscere oggetti e persone. Sono anche dotati di un power bank integrato che li rende utilizzabili tutto il giorno.
Questi dispositivi aiutano a ricordare i nomi delle persone, a segnalare pericoli e a pianificare la giornata a piccoli passi. Un esempio è quello del preparare in sicurezza un tè: gli occhiali intelligenti ti diranno cosa puoi fare con il bollitore e anche di fare attenzione quando togli il pane tostato.
La tecnologia è uno dei cinque progetti selezionati per il LongitudePrize on Dementia, che mira a promuovere e finanziare tecnologie capaci di aiutare le persone affette da demenza a mantenere il più possibile l'autonomia. Il vincitore del primo premio da un milione di sterline sarà annunciato nel marzo scorso.
Il punto forte degli occhiali intelligenti è dare un ordine ai procedimenti. Le persone malate di Alzheimer hanno infatti difficoltà a seguire i singoli passaggi e la sfida è l'ordine. Questo dispositivo segue l'utente passo dopo passo, attraverso una sequenza, valuta per preparare il tè, ma anche per preparare un pasto completo o vestirsi.
I costi degli occhiali sono intorno alle 700 sterline e l'abbonamento per l'applicazione sarà di circa 50 sterline al mese. Il software di intelligenza artificiale sarà commerzializzato entro la fine dell'anno e si aggirerà intorno a queste cifre.
I pazienti anziani affetti da demenza tollereranno gli occhiali parlanti? Un compagno digitale risulterà troppo invadente? La loro autonomia è di circa un'ora ma sono dotati di un power bank integrato che li rende utilizzabili tutto il giorno.
Gli occhiali intelligenti CrossSense offrono una soluzione innovativa per aiutare le persone affette da demenza a mantenere l'autonomia e la dignità. Questa tecnologia potrebbe essere un grande aiuto per le famiglie e i caregiver, ma è importante notare che ci sono ancora molte sfide da superare prima di rendere questi dispositivi accessibili a tutti.