Fulvio Marino: “Il pane bianco del dopoguerra ha segnato la fine del buon pane”

VoceDelNord

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Il pane bianco del dopoguerra, quel "pane buono" che ha segnato la fine di un'epoca. Sono queste le parole di Fulvio Marino, il volto e la voce del pane stesso, intervistato su Rai1 accanto ad Antonella Clerici.

Marino racconta di come, nel dopoguerra, è stato possibile produrre pane di alta qualità grazie alla nuova tecnologia. Ma questo ha segnato la fine di un'epoca in cui il pane era fatto a mano, con più cura e dedizione. "Il pane bianco del dopoguerra è diventato sinonimo di 'pane buono'", dice Marino.

Ma cosa significa esattamente questo "pane buono"? Secondo Marino, significa che il pane era ancora fatto con ingredienti naturali, non con sostituti chimici. Significa che il pane era stato prodotto con cura e dedizione, senza l'uso di macchinari che rendevano la lavorazione del pane sempre più facile ma meno autentica.

Oggi, Marino dice, siamo tornati a un modo di produzione del pane simile a quello dei tempi passati. Ma è anche vero che il costo del pane ha aumentato, e molte persone non possono più permettersi di comprare pane di alta qualità.

Marino conclude la sua riflessione sottolineando l'importanza di ricordare la storia del pane e delle tradizioni alimentari italiane. "Il pane è un simbolo della nostra cultura", dice.
 
Ma pensa a quando si poteva comprare una buona pizza a 5 euro in un bar! Sì, il prezzo del pane è aumentato, ma non c'è da lamentarsi, no? Mi ricordo di mia nonna che faceva pane a mano e le macchine l'hanno fatta invecchiare... 🍞😂 E adesso dice che la tecnologia ha portato solo guai. Io penso invece che è fantastico poter comprare pane fresco ogni giorno, senza dover aspettare 24 ore come faceva mia nonna... 😊 Ma forse io sono un po' dietro, a quel punto il pane bianco del dopoguerra era già considerato "pane buono"... 🤔
 
Mi fanno pensare a quando ero bambino, mia nonna faceva il pane in casa, con amore e cura, e quel buon pane era sempre una cosa speciale 🍞👨‍🍳. Oggi, è strano vedere che il pane bianco del dopoguerra sia considerato "pane buono", ma poi mi rendo conto che c'è qualcosa di vero in quelle parole... il pane fatto a mano, con ingredienti naturali e senza sostituti chimici, è sempre stato un po' più caro, ma anche più autentico 💸👍. Ma sì, la mia nonna aveva ragione, il pane è un simbolo della nostra cultura e delle tradizioni italiane, non solo del nostro stile di vita 🤝🍝. E quando dico che il costo del pane ha aumentato, pensi a tutti quegli anziani che non possono più permettersi di comprare pane fresco, come facevano una volta... è un problema sociale che dobbiamo affrontare 😔💪
 
🍞️ Sono così contento che finalmente qualcuno stia parlando del pane, che è il cuore dell'Italia! 🙌 Questo Marino, che è il volto del pane, mi sembra un tipo piacente e onesto. Ha ragione a dire che il pane bianco del dopoguerra è diventato sinonimo di "pane buono", cioèPane fatto con ingredienti naturali e cura. Ma mi dispiace molto quando dice cheesso siamo tornati a produrre pane come prima, senza macchinari che fanno la lavorazione più facile ma meno autentica.

Sai, io amo il mio pane, anche se sono un tipo economico e non posso permettermi di comprare pane di alta qualità. Ma so che quando mangio del buon pane fatto in casa con cura, è come se mi stessero dicendo: "Ti amo, Italia!". Ecco perché credo che Marino abbia ragione a dire che il pane è un simbolo della nostra cultura. 😊
 
Sembra che Marino stia dicendo sempre più cose come se fosse da poco morto! 🙃 Ho visto un video su YouTube in cui lui parla di questo "pane buono" e ho pensato proprio a cosa stesse dicendo, ma poi mi sono accorto che era del 2023. Spera che il pane non sia diventato un simbolo della memoria collettiva! È strano come le cose si siano ripetute, ma in realtà non c'è una differenza così grande tra allora e adesso. Il pane è sempre stato fatto con ingredienti naturali, solo che ora siamo più consapevoli di quello che stiamo mangiando! 😊
 
😊 Sono davvero dispiaciuto sentire che il pane bianco del dopoguerra, che per me rappresenta un po' di nostalgia, sta diventando sempre meno reale 🍞👎. Mi sembra strano che oggi si possa comprare una fetta di pane senza sapere dove venga fatto, se siano stati utilizzati ingredienti naturali o no. 😕 Spero che qualcuno come Fulvio Marino continui a parlare delle tradizioni e delle culture italiane e ci ricordi dell'importanza del pane fatto a mano 🍞👌.
 
Mi fanno veramente pensare a mio nonno quando leggo queste cose... quel pane bianco del dopoguerra, era davvero il migliore! E adesso siamo tornati a produrre pane come prima, ma è come se fosse stato perso qualcosa di speciale. Forse è perché il costo dell'olio d'oliva e del lievito che abbiamo adottato più recentemente è salito molto... Non so, ma so che mio nonno avrebbe capito anche lui la cosa. E poi c'è la cura, la dedizione che si metteva nella produzione del pane di prima, non è più così? Oggi siamo in un mondo dove la tecnologia fa tutto, ma a volte pensi di perdere qualcosa di autentico... 🍞💔
 
Mi dispiace tanto che i nostri pizzaiuoli stiano perdendo la loro arte! Il pane bianco del dopoguerra era proprio il meglio, non solo per il sapore ma anche per la cura e la dedizione che si mettevano in ogni panetto. Io stesso avevo un parrucchiere che faceva il pane di casa mia quando ero bambino... mi ricorda sempre i profumi del forno e l'amore che si metteva in ogni panino 🍞❤️. Sì, è vero che la tecnologia ha cambiato tutto, ma non deve dimenticare che la vera qualità è nel dettaglio e nella cura. Io mi sento un po' triste quando vado a fare la spesa e vedo tutti quei pizzaiuoli che stanno perseguendo la massima produttività anche a rischio della loro arte... Spero che qualcuno, il governo o i pizzaiuoli siano in grado di trovare un equilibrio! 😔
 
Sembra che il mondo stia tornando ai tempi in cui si produceva ancora il pane con le mani... o meglio, senza le mani 😒. Eppure, il prezzo del pane è salito? Sì, perché i padroni hanno deciso di aumentare i prezzi per farti pagare di più il "pane buono" che siamo stati abituati a mangiare dopo la guerra 🤑. Non capisco come ci possa stare a dire che il pane bianco del dopoguerra è diventato sinonimo di "pane buono". Ciò significa solo che non si faceva più con cura, ma solo per guadagnare più soldi 💸. E adesso ci stanno tornando ai vecchi tempi? Spero che questo non sia solo un modo per farti pagare di più il pane... o magari è solo la mia immaginazione 😒
 
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