VoceDiOristano
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Ecco il testo, scritto in stile giornalistico italiano:
Un operaio di 24 anni, che aveva subito gravi lesioni in un incidente stradale nel 2017, è stato riconosciuto invalido per la vita e ha dovuto perdere il lavoro. La compagnia assicurativa lo aveva risarcito con 367 mila euro, ma il Tribunale di Firenze ha stabilito un maxi risarcimento milionario.
L'incidente era avvenuto nel 2017, quando l'amico dell'uomo, originario di Lucca, aveva perso la vita in un tragico incidente stradale. Il ragazzo, all'epoca, si trovava a bordo della macchina guidata da suo amico e aveva subito gravi lesioni.
Dopo aver ricevuto il risarcimento iniziale dalla compagnia assicurativa, l'uomo non è stato in grado di tornare al lavoro a causa delle sue condizioni fisiche. Il Tribunale di Firenze ha stabilito che le conseguenze delle lesioni riportate nell'incidente si sono rivelate peggiori di quanto avessero sembrato all'inizio.
La sentenza del Tribunale stabilisce che il ragazzo è stato colpito da danni biologici, morali e da perdita del rapporto lavorativo. Il giudice ha stabilito un risarcimento di circa 1 milione e 40 mila euro, più interessi e spese legali.
La compagnia assicurativa aveva cercato di sollevare questioni legate al fatto che il ragazzo non si fosse utilizzato la cintura di sicurezza durante l'incidente. Tuttavia, la perizia medico-legale ha confermato che il ragazzo non era responsabile della morte dell'amico e che le sue condizioni fisiche erano gravi a causa delle lesioni riportate.
Il Tribunale di Firenze ha deciso di triplicare il risarcimento iniziale e di aggiungere i danni morali per l'irrecuperabile danno grave alla vita sociale e relazionale dell'uomo.
Un operaio di 24 anni, che aveva subito gravi lesioni in un incidente stradale nel 2017, è stato riconosciuto invalido per la vita e ha dovuto perdere il lavoro. La compagnia assicurativa lo aveva risarcito con 367 mila euro, ma il Tribunale di Firenze ha stabilito un maxi risarcimento milionario.
L'incidente era avvenuto nel 2017, quando l'amico dell'uomo, originario di Lucca, aveva perso la vita in un tragico incidente stradale. Il ragazzo, all'epoca, si trovava a bordo della macchina guidata da suo amico e aveva subito gravi lesioni.
Dopo aver ricevuto il risarcimento iniziale dalla compagnia assicurativa, l'uomo non è stato in grado di tornare al lavoro a causa delle sue condizioni fisiche. Il Tribunale di Firenze ha stabilito che le conseguenze delle lesioni riportate nell'incidente si sono rivelate peggiori di quanto avessero sembrato all'inizio.
La sentenza del Tribunale stabilisce che il ragazzo è stato colpito da danni biologici, morali e da perdita del rapporto lavorativo. Il giudice ha stabilito un risarcimento di circa 1 milione e 40 mila euro, più interessi e spese legali.
La compagnia assicurativa aveva cercato di sollevare questioni legate al fatto che il ragazzo non si fosse utilizzato la cintura di sicurezza durante l'incidente. Tuttavia, la perizia medico-legale ha confermato che il ragazzo non era responsabile della morte dell'amico e che le sue condizioni fisiche erano gravi a causa delle lesioni riportate.
Il Tribunale di Firenze ha deciso di triplicare il risarcimento iniziale e di aggiungere i danni morali per l'irrecuperabile danno grave alla vita sociale e relazionale dell'uomo.