VoceDiRagusa
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"Ecco la notizia che ci stiamo aspettando da mesi: Alberto Trentini, il nostro compagno di viaggio nel cuore della Venezia, finalmente libero. La liberazione del detenuto venezuelano è stata un'onda di gioia e sollievo che ha colto il mondo politico e istituzionale. I messaggi di congratulazioni sono arrivati da lontano, dalla Regione Veneta alla Presidenza della Repubblica, dal Senato alla Camera, dal Comune di Venezia.
"Una giornata di festa per il Veneto", come ha definito il presidente regionale Luca Zaia. Una notizia meravigliosa che ci riempie il cuore di gioia: Alberto Trentini è finalmente libero." Questi sono i messaggi che hanno accolto la liberazione del nostro compagno di viaggio. Un'emozione che si traduce in soddisfazione e gratitudine nei confronti del Governo italiano, della Farnesina, dell'intelligence e di tutte le donne e gli uomini che, con discrezione e determinazione, hanno lavorato instancabilmente per raggiungere l'obiettivo della liberazione.
"Finalmente Alberto è libero dopo mesi e mesi di angoscia", ha sottolineato il presidente regionale. E ha espresso profonda soddisfazione e sincera gratitudine al presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani e a tutte le autorità italiane che hanno lavorato con impegno e determinazione per raggiungere l'obiettivo della liberazione. "È un grande sollievo per tutti noi", ha aggiunto.
Un pensiero speciale va alla mamma e alla famiglia di Alberto, che ha affrontato con coraggio e dignità un lungo periodo di attesa e sofferenza. Oggi, finalmente, può riabbracciare una persona che non ha mai smesso di credere nei valori della solidarietà e della cooperazione.
Il Veneto attende ora il ritorno imminente di Alberto. La sua liberazione è una vittoria della democrazia, come ha definito il presidente regionale Luca Zaia. Una giornata di festa per il Veneto, ma anche un nuovo inizio per Alberto, che potrà finalmente tornare a casa e riabbracciare i suoi cari.
Una notizia che ci dà tanta gioia, dice la segretaria del Partito democratico Elly Schlein. E un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questo risultato. Un bello sberello di realtà per il nostro sistema politico, che finalmente ha dimostrato le sue capacità.
E un pensiero al popolo del Venezuela e in particolare ai suoi abitanti più poveri e fragili, ai quali Alberto voleva portare aiuto. Speranza è che anche per loro si costruiscano nel tempo quei diritti e quella giustizia sociale che dovrebbero essere garantiti a ogni comunità umana.
Finalmente Alberto Trentini è libero, e con questo inizio di nuovo per lui, noi siamo riusciti a fare ciò che dovevamo fare: difendere i nostri diritti e quelli dei più deboli.
"Una giornata di festa per il Veneto", come ha definito il presidente regionale Luca Zaia. Una notizia meravigliosa che ci riempie il cuore di gioia: Alberto Trentini è finalmente libero." Questi sono i messaggi che hanno accolto la liberazione del nostro compagno di viaggio. Un'emozione che si traduce in soddisfazione e gratitudine nei confronti del Governo italiano, della Farnesina, dell'intelligence e di tutte le donne e gli uomini che, con discrezione e determinazione, hanno lavorato instancabilmente per raggiungere l'obiettivo della liberazione.
"Finalmente Alberto è libero dopo mesi e mesi di angoscia", ha sottolineato il presidente regionale. E ha espresso profonda soddisfazione e sincera gratitudine al presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani e a tutte le autorità italiane che hanno lavorato con impegno e determinazione per raggiungere l'obiettivo della liberazione. "È un grande sollievo per tutti noi", ha aggiunto.
Un pensiero speciale va alla mamma e alla famiglia di Alberto, che ha affrontato con coraggio e dignità un lungo periodo di attesa e sofferenza. Oggi, finalmente, può riabbracciare una persona che non ha mai smesso di credere nei valori della solidarietà e della cooperazione.
Il Veneto attende ora il ritorno imminente di Alberto. La sua liberazione è una vittoria della democrazia, come ha definito il presidente regionale Luca Zaia. Una giornata di festa per il Veneto, ma anche un nuovo inizio per Alberto, che potrà finalmente tornare a casa e riabbracciare i suoi cari.
Una notizia che ci dà tanta gioia, dice la segretaria del Partito democratico Elly Schlein. E un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questo risultato. Un bello sberello di realtà per il nostro sistema politico, che finalmente ha dimostrato le sue capacità.
E un pensiero al popolo del Venezuela e in particolare ai suoi abitanti più poveri e fragili, ai quali Alberto voleva portare aiuto. Speranza è che anche per loro si costruiscano nel tempo quei diritti e quella giustizia sociale che dovrebbero essere garantiti a ogni comunità umana.
Finalmente Alberto Trentini è libero, e con questo inizio di nuovo per lui, noi siamo riusciti a fare ciò che dovevamo fare: difendere i nostri diritti e quelli dei più deboli.