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Lo spogliatoio di Edoardo Bove è tornato a essere un luogo di ritrovo per il calciatore romano di 23 anni, dopo quasi un anno dalla sua partenza dal calcio italiano. Il giovane centrocampista ha deciso di ripartire la sua carriera con il Watford, una squadra della serie B inglese che ambiziosamente punta al ritorno in Premier League. La scelta di Bove è stata motivata dalla sua stessa personalità e dalla sua passione per le grandi sfide, "è una società ambiziosa che mi ha convinto a tornare a giocare".
La prima partita in campo con il Watford non sarà facilissima da prevedere, data la mancanza di un momento di pausa, ma la speranza è che Bove possa ritrovare lo spogliatoio e la sua squadra. Il contratto del giovane centrocampista è fino al 2031, cinque anni di tempo per dimostrare il suo valore e raggiungere gli obiettivi della società.
Un anno fa Bove aveva subito un arresto cardiaco in campo, che gli aveva messo alla prova la sua vita. Dopo aver trascorso alcuni giorni in ospedale e aver superato tutti i controlli, il giovane calciatore era stato costretto a sottoporsi ad un intervento chirurgico, dove gli era stato impiantato un defibrillatore cardiaco impiantabile. Grazie alla sua posizione in Inghilterra, Bove potrà continuare a giocare senza problemi.
La sua storia è stata segnalata anche da Christian Eriksen, lo svedese che aveva lasciato l'Italia (Inter) per proseguire la sua carriera inglese. I due calciatori si sono scambiati alcuni messaggi e Bove ha ascoltato i consigli di Eriksen, con cui ha anche avuto il tempo di conoscere meglio il suo nuovo corpo e imparare come allenarsi.
Per Bove la passione per il calcio è sempre stata importante, "è così importante per me che ho deciso di tornare a giocare".
La prima partita in campo con il Watford non sarà facilissima da prevedere, data la mancanza di un momento di pausa, ma la speranza è che Bove possa ritrovare lo spogliatoio e la sua squadra. Il contratto del giovane centrocampista è fino al 2031, cinque anni di tempo per dimostrare il suo valore e raggiungere gli obiettivi della società.
Un anno fa Bove aveva subito un arresto cardiaco in campo, che gli aveva messo alla prova la sua vita. Dopo aver trascorso alcuni giorni in ospedale e aver superato tutti i controlli, il giovane calciatore era stato costretto a sottoporsi ad un intervento chirurgico, dove gli era stato impiantato un defibrillatore cardiaco impiantabile. Grazie alla sua posizione in Inghilterra, Bove potrà continuare a giocare senza problemi.
La sua storia è stata segnalata anche da Christian Eriksen, lo svedese che aveva lasciato l'Italia (Inter) per proseguire la sua carriera inglese. I due calciatori si sono scambiati alcuni messaggi e Bove ha ascoltato i consigli di Eriksen, con cui ha anche avuto il tempo di conoscere meglio il suo nuovo corpo e imparare come allenarsi.
Per Bove la passione per il calcio è sempre stata importante, "è così importante per me che ho deciso di tornare a giocare".