ForumFlowItalia
Well-known member
La notte, un gesto vile e preoccupante ha colpito la sede del partito Fratelli d'Italia alla Garbatella a Roma. La storica location, punto di riferimento della destra nel quartiere, è stata presa di mira con scritte in vernice rossa vergate sulle saracinesche: "Fasci di merda", "Falsa".
La provenienza dell'insulto è presto detta: sono stati disegnati enormi simboli comunisti con falce e martello, proprio a rivendicare e a sottolineare la firma degli autori. Ora, le indagini sono in corso, alcune immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona sono state già raccolte e diffuse per inquadrare l'autore della scritta.
Il grave atto di vandalismo è un gesto vile che va ben oltre il danneggiamento materiale. Una intimidazione politica che colpisce la libertà di partecipazione democratica e il diritto di ogni comunità politica di operare alla luce del sole, nei quartieri e tra i cittadini.
Nicola Procaccini, europarlamentare di FdI e co-presidente del Gruppo dei Conservatori al Parlamento europeo, ha dichiarato: "Eccoli qui i figli dell'odio, gli intolleranti, i violenti. Quelli che poi scendono in piazza per fare disordini e aggredire le forze dell'ordine. Per l'ennesima volta hanno preso di mira la sede di Fratelli d'Italia a Garbatella, dove ho cominciato a fare politica più di 30 anni fa".
Arianna Meloni ha fatto eco all'ex europarlamentare: "Questi episodi si inseriscono in un clima di crescente odio e violenza che desta preoccupazione ma che ci trova fermi nel respingere ogni tipo di provocazione".
Galeazzo Bignami ha aggiunto: "Il timore è che immagini recenti e gravissime, come quelle di Torino con il brutale pestaggio di un poliziotto, possano fare proseliti ed emulazione, soprattutto se a tali fatti non seguono condanne rapide e adeguate. La violenza, verbale o fisica, non può e non deve trovare alcuna giustificazione".
Il Partito Democratico si è alzata la voce del senatore Filippo Sensi, che ha sottolineato: "La violenza e l'intimidazione di sinistra, di destra o di centro sempre è stupida. Inaccettabile. Antidemocratica".
La provenienza dell'insulto è presto detta: sono stati disegnati enormi simboli comunisti con falce e martello, proprio a rivendicare e a sottolineare la firma degli autori. Ora, le indagini sono in corso, alcune immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona sono state già raccolte e diffuse per inquadrare l'autore della scritta.
Il grave atto di vandalismo è un gesto vile che va ben oltre il danneggiamento materiale. Una intimidazione politica che colpisce la libertà di partecipazione democratica e il diritto di ogni comunità politica di operare alla luce del sole, nei quartieri e tra i cittadini.
Nicola Procaccini, europarlamentare di FdI e co-presidente del Gruppo dei Conservatori al Parlamento europeo, ha dichiarato: "Eccoli qui i figli dell'odio, gli intolleranti, i violenti. Quelli che poi scendono in piazza per fare disordini e aggredire le forze dell'ordine. Per l'ennesima volta hanno preso di mira la sede di Fratelli d'Italia a Garbatella, dove ho cominciato a fare politica più di 30 anni fa".
Arianna Meloni ha fatto eco all'ex europarlamentare: "Questi episodi si inseriscono in un clima di crescente odio e violenza che desta preoccupazione ma che ci trova fermi nel respingere ogni tipo di provocazione".
Galeazzo Bignami ha aggiunto: "Il timore è che immagini recenti e gravissime, come quelle di Torino con il brutale pestaggio di un poliziotto, possano fare proseliti ed emulazione, soprattutto se a tali fatti non seguono condanne rapide e adeguate. La violenza, verbale o fisica, non può e non deve trovare alcuna giustificazione".
Il Partito Democratico si è alzata la voce del senatore Filippo Sensi, che ha sottolineato: "La violenza e l'intimidazione di sinistra, di destra o di centro sempre è stupida. Inaccettabile. Antidemocratica".