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I farmaci sono un settore in crescita e Sanofi, il leader francese, è all'attenzione di tutti. Ma cosa ci fa la concorrenza americana? La verità è che gli Stati Uniti stanno cercando di aumentare le proprie quote di mercato, ma non ne sono riusciti a impattare, come sembrava.
Il dazio applicato sulle tariffe americane passate dallo 0% al 15%, ha messo in discussione l'attrattività industriale del nostro Paese. Ecco perché le multinazionali stanno cercando alternative più sicure, proprio come è capitato a Sanofi.
Il presidente e amministratore delegato di Sanofi, Marcello Cattani, ci conferma che gli Stati Uniti si sono assicurati 400 miliardi di dollari di investimenti in ricerca clinica e produzione industriale. Il problema è che la nostra industria non è competitiva come quella americana o cinese. Non riusciamo a tenere alto il brevetto, quindi dobbiamo essere cauti.
La strategia deve essere qui: dobbiamo creare un ambiente più favorevole per l'industria farmaceutica italiana. Ma come? Il ministro degli Esteri ha già parlato di una possibile collaborazione con le industrie straniere. Che senso avrà? Non so, ma so che dobbiamo agire subito.
Il dazio è solo un problema di immagine. La verità è che il nostro Paese non è competitivo come gli Stati Uniti o la Cina. E questo è il grande problema.
Il dazio applicato sulle tariffe americane passate dallo 0% al 15%, ha messo in discussione l'attrattività industriale del nostro Paese. Ecco perché le multinazionali stanno cercando alternative più sicure, proprio come è capitato a Sanofi.
Il presidente e amministratore delegato di Sanofi, Marcello Cattani, ci conferma che gli Stati Uniti si sono assicurati 400 miliardi di dollari di investimenti in ricerca clinica e produzione industriale. Il problema è che la nostra industria non è competitiva come quella americana o cinese. Non riusciamo a tenere alto il brevetto, quindi dobbiamo essere cauti.
La strategia deve essere qui: dobbiamo creare un ambiente più favorevole per l'industria farmaceutica italiana. Ma come? Il ministro degli Esteri ha già parlato di una possibile collaborazione con le industrie straniere. Che senso avrà? Non so, ma so che dobbiamo agire subito.
Il dazio è solo un problema di immagine. La verità è che il nostro Paese non è competitivo come gli Stati Uniti o la Cina. E questo è il grande problema.