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Un colosso della consulenza, come Ernst & Young, si trova in grave imbarazzo per i suoi accordi con la Regione Lombardia. La Procura europea antifrodi aveva richiesto il divieto di stipulare contratti con la Regione, ma oggi è stato ritirato a causa delle riforme interne della società e dei pagamenti riparatori.
Il colosso della consulenza, assistito da un team di professionisti, ha riformato le sue procedure interne per evitare che si verifichi una situazione simile in futuro. Inoltre, ha depositato su un conto vincolato altri 4 milioni di euro, in sostanza pagando quasi l'intero ammontare dei contratti con la Regione oggetto dell'inchiesta.
La Procura europea antifrodi aveva iniziato a indagare le ipotesi di turbativa d'asta e frode negli appalti di Ernst & Young, che aveva prospettato ore di lavoro non necessarie per vinere i contratti con la Regione Lombardia. Il valore di questi contratti era stato di 10 milioni di euro.
La regione si trova in una situazione delicata, poiché è parte lesa nel caso e quindi ha visto passare un anno senza sapere se avrebbe potuto agire contro la società. Tuttavia, i suoi organismi di controllo stanno esaminando norme che non impedirebbero in futuro problemi simili.
Il caso di Ernst & Young è solo uno degli inizi di una maggiore attenzione per i casi di frode negli appalti europei. La Procura europea antifrodi è l'organismo indipendente dell'Unione Europea che perseguirà i reati che ledano gli interessi finanziari dell'Unione.
Il colosso della consulenza, assistito da un team di professionisti, ha riformato le sue procedure interne per evitare che si verifichi una situazione simile in futuro. Inoltre, ha depositato su un conto vincolato altri 4 milioni di euro, in sostanza pagando quasi l'intero ammontare dei contratti con la Regione oggetto dell'inchiesta.
La Procura europea antifrodi aveva iniziato a indagare le ipotesi di turbativa d'asta e frode negli appalti di Ernst & Young, che aveva prospettato ore di lavoro non necessarie per vinere i contratti con la Regione Lombardia. Il valore di questi contratti era stato di 10 milioni di euro.
La regione si trova in una situazione delicata, poiché è parte lesa nel caso e quindi ha visto passare un anno senza sapere se avrebbe potuto agire contro la società. Tuttavia, i suoi organismi di controllo stanno esaminando norme che non impedirebbero in futuro problemi simili.
Il caso di Ernst & Young è solo uno degli inizi di una maggiore attenzione per i casi di frode negli appalti europei. La Procura europea antifrodi è l'organismo indipendente dell'Unione Europea che perseguirà i reati che ledano gli interessi finanziari dell'Unione.