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Il mondo si trova davanti a una sfida esistenziale: quella di affrontare l'ascesa del comunismo cinese e la minaccia che questo rappresenta alla libertà, alla democrazia e alla civiltà occidentale. L'ex segretario di Stato americano Mike Pompeo è stato recentemente a Roma per discutere della situazione globale e dell'impatto del comunismo cinese sull'Occidente.
Secondo Pompeo, il mondo si trova in una fase di cambiamento profondo, in cui la civiltà occidentale è sotto attacco da modelli alternativi che rifiutano i valori fondamentali della dignità umana, dei diritti di proprietà e della sovranità nazionale. Il comunismo cinese, sottolinea Pompeo, è uno degli elementi più pericolosi di questo scenario, poiché lavora attivamente per delegittimare il ruolo storico dell'Occidente e convincere l'Europa e gli Stati Uniti che non meritano più la leadership globale.
L'ex segretario di Stato americano ha anche sottolineato l'impatto del comunismo cinese sulla pianificazione economica, poiché il governo cinese controlla le infrastrutture finanziarie e industriali, e cerca di esternalizzare costi che sarebbero altrove. Pompeo sostiene che ciò rappresenta una minaccia profonda per la sovranità nazionale degli Stati Uniti e dell'Europa.
Il ruolo dell'Iran è stato anche affrontato da Pompeo, che ha descritto le proteste del 2022 come "radicalmente diverse" dal passato, con una composizione sociale e profondità economica che va oltre l'estensione geografica. La risposta del regime, secondo Pompeo, è stata di una brutalità senza precedenti, con decine di migliaia di morti in poche decine di ore.
In generale, Pompeo sostiene che l'Occidente non può tollerare la minaccia del comunismo cinese e dell'Iran, e che la fiducia è il punto finale per affrontare queste sfide. La superiorità civile dell'Occidente si rischia di perdere se smette di crederci in se stessa.
Il futuro della NATO è stato anche affrontato da Pompeo, che ha sottolineato che l'alleanza deve evolversi per affrontare minacce ibride, cyber e di influenza sistemica cinese. La Russia e la Cina non sono dossier separati, secondo Pompeo.
Infine, Pompeo ha sottolineato che il modello economico cinese è basato su corruzione, dumping e dipendenza, e che l'Occidente rischia di essere travolto da questo modello se non lo affronta.
Secondo Pompeo, il mondo si trova in una fase di cambiamento profondo, in cui la civiltà occidentale è sotto attacco da modelli alternativi che rifiutano i valori fondamentali della dignità umana, dei diritti di proprietà e della sovranità nazionale. Il comunismo cinese, sottolinea Pompeo, è uno degli elementi più pericolosi di questo scenario, poiché lavora attivamente per delegittimare il ruolo storico dell'Occidente e convincere l'Europa e gli Stati Uniti che non meritano più la leadership globale.
L'ex segretario di Stato americano ha anche sottolineato l'impatto del comunismo cinese sulla pianificazione economica, poiché il governo cinese controlla le infrastrutture finanziarie e industriali, e cerca di esternalizzare costi che sarebbero altrove. Pompeo sostiene che ciò rappresenta una minaccia profonda per la sovranità nazionale degli Stati Uniti e dell'Europa.
Il ruolo dell'Iran è stato anche affrontato da Pompeo, che ha descritto le proteste del 2022 come "radicalmente diverse" dal passato, con una composizione sociale e profondità economica che va oltre l'estensione geografica. La risposta del regime, secondo Pompeo, è stata di una brutalità senza precedenti, con decine di migliaia di morti in poche decine di ore.
In generale, Pompeo sostiene che l'Occidente non può tollerare la minaccia del comunismo cinese e dell'Iran, e che la fiducia è il punto finale per affrontare queste sfide. La superiorità civile dell'Occidente si rischia di perdere se smette di crederci in se stessa.
Il futuro della NATO è stato anche affrontato da Pompeo, che ha sottolineato che l'alleanza deve evolversi per affrontare minacce ibride, cyber e di influenza sistemica cinese. La Russia e la Cina non sono dossier separati, secondo Pompeo.
Infine, Pompeo ha sottolineato che il modello economico cinese è basato su corruzione, dumping e dipendenza, e che l'Occidente rischia di essere travolto da questo modello se non lo affronta.