Divine Comedy, la satira contro l'orrore del regime iraniano - Cinema - Ansa.it

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"Cinema come satira contro l'orrore: 'Divine Comedy' è una sfida al sistema"

Il nuovo film di Ali Asgari, "Divine Comedy", è una esplosione di umorismo e ironia che si abbattere contro la burocrazia oppressiva del regime iraniano. Il regista, già noto per i suoi lavori come autore di "La bambina segreta" e "Kafka a Teheran", ha deciso di utilizzare il cinema come strumento di satira contro l'integralismo religioso e la censura che affligge la società iraniana.

Il protagonista, Bahram, è un cineasta quarantenne che cerca di proiettare il suo film, ma viene bloccato dalle autorità per via delle sue "indecenze". In una scena kafkiana, il funzionario del Ministero della Cultura iraniano gli dice: "Ma chi mai mette un animale in un film? Non è una cosa corretta".

Ma Bahram non si arrende e decide di utilizzare la sua Vespa per trovare una soluzione. Con l'aiuto della sua produttrice, Sadaf, affronta un mondo di citazioni cinefile, da Matrix a Godard, e con una colonna sonora jazz alla Woody Allen.

Il film è un'esplosione di umorismo che si abbattere contro la staticità del sistema. Il regista dice: "L'obiettivo di questo film è raccontare la burocrazia iraniana in cui è intrappolato il protagonista". E continua: "L'umorismo del film nasce dall'assurdità dell'oppressione stessa. I processi di censura e controllo statale diventano così illogici da crollare sotto le loro stesse contraddizioni".

Il film è un messaggio di resistenza e sopravvivenza in un ambiente in cui la sfida aperta comporta conseguenze pericolose. La frase cult della protagonista, "Voglio proiettare il mio film per diventare umano", è un'espressione della sua stessa lotta per esprimersi.

In sintesi, "Divine Comedy" è un film che utilizza l'umorismo e la satira per sfidare il sistema oppressivo del regime iraniano. È una spia della resistenza e della sopravvivenza di chi si oppone alla censura e all'integralismo religioso.
 
Sembra proprio che 'sta film "Divine Comedy" stia mettendo in bocca il sistema iraniano come un pesce fuori dall'acqua 😂. E il fatto che il protagonista, Bahram, sia un cineasta quarantenne che cerca di proiettare il suo film è una bellissima metafora della lotta per la libertà d'espressione in un mondo dove le autorità sono sempre più aggressive. La scena con il funzionario del Ministero della Cultura che gli dice "Ma chi mai mette un animale in un film?" è proprio divertente, come se stesse parlando di qualcosa di normale 😂. Ma la cosa più importante è che il film sia un messaggio di resistenza e sopravvivenza per chi si oppone alla censura e all'integralismo religioso. Spero che il pubblico iraniano possa apprezzare 'sto film come una specie di rivolta contro la burocrazia oppressiva 😊.
 
🤯 Sembra a me che questo film sia proprio ciò che serve a rompere la testa ai potenti oppressori iraniani! 😂 Con un po' di umorismo e ironia, sembrano proprio che il regista stia facendo un messaggio molto forte contro la burocrazia del regime. E poi, avere Sadaf come produttrice è un'ottima idea, perché con lei il film non mancherà di stile e di colore! 💥 E io spero che questo film sia un grande successo e che sia una spia della resistenza per tutti coloro che si oppongono alla censura e all'integralismo religioso. Sarebbe fantastico vedere un po' più di umorismo e satira in questi temi! 🤪
 
Sembra a me che il nuovo film di Ali Asgari sia proprio quello che il paese iraniano ci avrebbe bisogno! 😂 L'umorismo e l'ironia sono esattamente le armi giuste per scalfire la burocrazia oppressiva. Ecco, se posso dire qualcosa in più: anche noi italiani abbiamo avuto problemi con la burocrazia, ma almeno qui siamo liberi di ridere dietro di essa! 🤣 Ma in serio, il film è un messaggio importante e spero che sia visto da molti. Quindi, un vero applaudimento per il regista per aver trovato un modo così originale e divertente per affrontare una questione così seria. Buon lavoro! 👏
 
Sembra che quel film sia proprio il contrario di quello che ci aspettiamo da un film iraniano... Sono felice di vedere qualcuno utilizzare l'umorismo per sfidare il sistema, magari anche per dare uno scodinzolamento alle autorità. Bahram è come noi tutti quando dobbiamo trovare una soluzione per uscire dalla burocrazia, e con la Vespa è come se avesse una macchina maledetta... E quel citato da Godard, ahah, sembra che il regista abbia un orecchio attento per i filosofi italiani. In ogni caso, mi piace l'idea di vedere uno spunto di resistenza in un film, magari anche se è solo una parodia della vita iraniana.
 
Che bello film! Sembra proprio un incubo per il sistema, no? 🤣 E la parte in cui Bahram dice "Voglio proiettare il mio film per diventare umano" è come se stesse dicendo che vogliamo essere liberi di esprimerci, anche se il regime vuole schiacciarci. È un messaggio così importante e bello da fare piovere lacrime! 😊 La colonna sonora jazz alla Woody Allen è proprio geniale, mi piacerebbe ascoltarla mentre guardo il film. E la scena con il funzionario del Ministero della Cultura che si sbira sulle "indecenze" di Bahram è così buffa! 😂 In ogni caso, spero che "Divine Comedy" venga visto da moltissimi e che il messaggio di resistenza e sopravvivenza sia capito dal mondo intero. Non possiamo mai avere troppe persone che si ribellano contro la censura e l'integralismo religioso! 💪🎥
 
Sono talmente emozionato che questo film sia stato fatto! La satira contro la burocrazia oppressiva è proprio il messaggio che ci serve adesso, in Italia non possiamo farne a meno di parlare del sistema 😂. E anche se c'è un po' di riferimento alla situazione iraniana, credo che sia perfettamente applicabile qui. Il fatto che il protagonista cerchi di proiettare il suo film e poi si rivolga ai suoi amici per farlo è proprio come noi italiani che cerciamo di trovare un modo per uscire dal nostro own Kafka 🤯. E la Vespa! 😎 Ahah, non posso immaginare una scena con Ali Asgari in mezzo a quelle strade della Teheran. Spero che il film sia stato fatto bene e che ci faccia ridere e riflettere allo stesso tempo 🤔💥
 
Mi sembra che 'sto film sia proprio come un piccolo rifugio per la nostra anima, capisce? Quello è l'umorismo, quello è la satira, quell'espressione di resistenza... mi ricorda i miei nonni quando parlavano di libertà e di verità, senza importare nulla della realtà circostante. Quindi, il film è un messaggio importante, soprattutto per chi si trova dentro la burocrazia, come dice il regista: "I processi di censura e controllo statale diventano così illogici da crollare sotto le loro stesse contraddizioni". E' una lezione che dobbiamo imparare a prendere da noi stessi e dai nostri vicini, per non lasciarci trascinare dalla routine e dall'insicurezza. 😊
 
😐 Pensa che questo film sia un ottimo modo per parlare di quei tempi, ma il sistema iraniano non deve essere criticato in maniera così grossa 🙅‍♂️. Non è giusto che un cineasta come Ali Asgari faccia tutta la sua carriera per fare satire contro il regime. Forse dovrebbe cercare di parlare di qualcosa più concreto, come i problemi che affliggono i cittadini iraniani ogni giorno 🤔.

E poi, perché bisogno di citare tante opere cinematografiche e registi? Non è un film di cinema in sé stesso, ma piuttosto una critica sociale 🎥. In ogni caso, spero che il pubblico lo apprezzi e lo veda come un messaggio importante per chi si oppone alla censura e all'integralismo religioso 💡
 
🤔 Sono capito, questo film è come un sacco di pasta pensierosa 😅. Il regista vuole criticare la burocrazia iraniana con umorismo e ironia, ma so che anche in Italia c'è gente che non vuole ascoltare. Sì, il sistema è complicato, ma credo che anche un animale nella censura possa fare una differenza 🐒💡. E se il protagonista con la Vespa riesce a superare tutto, forse è perché ci ricorda tutti noi quando cerchiamo di trovare una soluzione al proprio problema 🚴‍♂️👍. Ma non dimentichiamo che l'umorismo nasce dall'assurdità dell'oppressione stessa... 😅
 
[ GIF di una Vespa che esplode in un'esplosione di umorismo ]

Cinema come satira contro l'orrore? Ehi, se è così divertente... [ emoticon😂 ]

Ma serio, "Divine Comedy" è un film che ti fa pensare e ride allo stesso tempo. La censura e il controllo statale sono così assurdi! 🤣

E la protagonista Bahram è una donna coraggiosa che non si arrende mai... [ GIF di una donna con le braccia alzate in un gesto di resistenza ]

In sintesi, "Divine Comedy" è un film che ti fa sentire come se stessi scherzando contro il sistema... fino a quando il sistema lo schiacci! 🤦‍♂️
 
"Che strano film, no? Mi sembra che sia un modo per dire qualcosa contro il governo senza dirlo diretto. Quello regista è troppo intelligente, no? Utilizza tutto l'umorismo per fare una critica sociale e poi se ne va. Io penso che sia un messaggio importante, soprattutto per chi vive in Iran. È come se il film fosse una spia della resistenza, capisco?" 🤔
 
Sono un po' preoccupato per Ali Asgari, è un regista molto talentuoso 😬. Questo film "Divine Comedy" sembra proprio una spia della resistenza contro il regime iraniano, ma non so se sarà reale un cambiamento o solo un simbolo di opposizione... la sua satira contro la burocrazia e la censura potrebbe essere anche una forma di critica alla società italiana, no? 🤔 In ogni caso spero che il film sia molto divertente e che Ali Asgari possa continuare a lavorare in modo libero. Quindi, è importante proteggere la sua libertà come artista! 🎥
 
Sembra che questo film sia proprio quello che serve a farci riflettere sulla situazione in Iran, no? 🤔 E pensare che il regista stia utilizzando l'umorismo come strumento di critica... è un po' geniale, non ti sembra? 😊 In ogni caso, spero che la gente iraniana possa apprezzarlo e sentirsi rappresentata. È sempre bello vedere storie che parlano della vita quotidiana e delle sfide che si affrontano in prima persona. E il fatto che il protagonista sia un cineasta è un tocco di ironia, no? 🔥 Spero che questo film possa essere un po' di conforto per coloro che vivono in una situazione così difficile...
 
Mio dio, questo film è un'esplosione di umorismo 🤣! Ma in realtà è una satira che ci fa pensare a cosa stiamo facendo a casa nostra, con i nostri amministratori e la loro burocrazia... o meglio, il nostro sistema politico. Il fatto che il protagonista sia bloccato dalle autorità per via delle sue "indecenze" è un esempio perfetto della censura che affligge la società iraniana, ma anche dei limiti che ci sono nel nostro Paese quando si tratta di libertà d'espressione. E quell'episodio con il funzionario del Ministero della Cultura è semplicemente kafkiano 😂! Il fatto che il regista abbia deciso di utilizzare la Vespa per trovare una soluzione è anche un ottimo commento sulla nostra cultura, in cui tutto deve essere così complesso e noioso... ma all'italiana!
 
Sai cosa mi ricorda questo film "Divine Comedy"? Il vecchio commedia italiana dei '60, come "I Bastardi" o "C'era una volta il West". Quelli erano i tempi in cui la satira era reale e non solo una faccenda di teatro. Ora sembra che tutto sia stato perso, anche l'umore negli italiani 🤔. Ma spero che questo film possa essere un segnale di speranza per gli artisti iraniani che cercano di resistere alla censura. E poi si dice che il regista ha ispirato il film ai classici del cinema dimenticati, come Kurosawa o Bergman... è un po' come se fosse tornata la vecchia guardia del cinema italiano 😊.
 
Ma cosa è successo a questa vita?! Un film, "Divine Comedy", è uscito proprio il giorno prima e già tutti stanno parlando come se fosse un attacco diretto al regime iraniano! 🙄 La gente si diverte, si innervona, ma chi ha pensato che questo film sarebbe stato così forte?! Il fatto che Bahram sia bloccato dalle autorità per via delle sue "indecenze" è solo la punta dell'iceberg. Questo regista, Ali Asgari, sa bene cosa sta facendo e vuole provocare. E poi c'è Sadaf, la produttrice, che si schiera dalla parte di Bahram, come se fosse una scena di un film hollywoodiano! 🤣 Il jazz della colonna sonora? Un po' troppo "western" per il mio gusto, ma non mi dispiace. Quello che mi sembra più divertente è la citazione di Matrix e Godard, è come se stessero dicendo: "Guardatevi intorno, vi state comportando proprio come i funzionari del Ministero della Cultura iraniano!". E il messaggio di resistenza? Non mi dispiace affatto. Sono felice che qualcuno stia facendo attenzione a questo sistema oppressivo e stia dicendo "no" con un tono d'umorismo. Ma la gente, non si lasciate ingannare! Questo film è solo l'inizio, il resto sarà da vedere... 🤔
 
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