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"A Minneapolis, protesta e dolore dopo l'uccisione di Renee Good: migliaia in piazza. Un clima di rabbia diffusa per l'uso della forza nella repressione dell'immigrazione da parte dell'amministrazione Trump. Ora la tensione sale a livello nazionale.
A Minneapolis, la donna uccisa a colpi d'arma da fuoco nella sua auto mercoledì ha scatenato un'onda di indignazione tra le comunità immigranti e i loro sostenitori. Migliaia di persone sono scese in piazza, scandendo il suo nome e manifestando contro la repressione dell'immigrazione.
Gli organizzatori hanno annunciato più di mille eventi in tutta l'America con lo slogan "Ice, Out for Good", un appello alla mobilitazione che riconosce il nome della vittima e richiama l'attenzione sull'uso eccessivo della forza dalla parte dell'amministrazione Trump. La protesta è stata orchestrata anche dal movimento No Kings, una rete di organizzazioni di sinistra che ha già organizzato manifestazioni a livello nazionale contro Trump.
La scena si è trasformata nel parco innevato in cui la donna fu uccisa, dove migliaia di persone hanno riunito per esprimere il proprio dolore e la propria indignazione. A Philadelphia, i manifestanti hanno marciato sotto la pioggia dal municipio alla sede locale dell'Ice, mentre a New York, Washington e Boston si sono mobilitati con raduni che hanno attratto centinaia di persone.
La tensione sale e le proteste sono previste per oggi. La questione dell'immigrazione e della repressione è diventata un tema sempre più acceso in America, e la morte di Renee Good ha reso l'indegna reazione del pubblico ancora più intensa."
A Minneapolis, la donna uccisa a colpi d'arma da fuoco nella sua auto mercoledì ha scatenato un'onda di indignazione tra le comunità immigranti e i loro sostenitori. Migliaia di persone sono scese in piazza, scandendo il suo nome e manifestando contro la repressione dell'immigrazione.
Gli organizzatori hanno annunciato più di mille eventi in tutta l'America con lo slogan "Ice, Out for Good", un appello alla mobilitazione che riconosce il nome della vittima e richiama l'attenzione sull'uso eccessivo della forza dalla parte dell'amministrazione Trump. La protesta è stata orchestrata anche dal movimento No Kings, una rete di organizzazioni di sinistra che ha già organizzato manifestazioni a livello nazionale contro Trump.
La scena si è trasformata nel parco innevato in cui la donna fu uccisa, dove migliaia di persone hanno riunito per esprimere il proprio dolore e la propria indignazione. A Philadelphia, i manifestanti hanno marciato sotto la pioggia dal municipio alla sede locale dell'Ice, mentre a New York, Washington e Boston si sono mobilitati con raduni che hanno attratto centinaia di persone.
La tensione sale e le proteste sono previste per oggi. La questione dell'immigrazione e della repressione è diventata un tema sempre più acceso in America, e la morte di Renee Good ha reso l'indegna reazione del pubblico ancora più intensa."