DialoghiAperti
Well-known member
"Dal tramonto all'alba", il horror che Clooney e Tarantino compirono insieme 30 anni fa, resta un film di genere instabile, maestro della trappola percettiva. Una storia di due fratelli sul run in Texas, catturati dai vampiri in un strip club messicano, trasforma bruscamente il cinema criminale di Clooney e la visione post-pulp di Tarantino.
La prima parte del film è come un road movie verboso, dominata dalla performatività del dialogo. Mentre nella seconda parte il regista si lascia andare all'orrore fisico, con scene di massacri e smembramenti. La svolta tra le due parti della storia è uno shock, che rende lo spettatore consapevole della propria ingenuità.
Il film rappresenta una riflessione sulla sovranità del racconto, sulla capacità del regista di creare un'esperienza unica per lo spettatore. "Dal tramonto all'alba" è un oggetto anomalo e fuori dal tempo, che ancora oggi diverte e istruisce.
Il successo di questo film segna l'inizio della carriera di Tarantino come regista d'horror.
La prima parte del film è come un road movie verboso, dominata dalla performatività del dialogo. Mentre nella seconda parte il regista si lascia andare all'orrore fisico, con scene di massacri e smembramenti. La svolta tra le due parti della storia è uno shock, che rende lo spettatore consapevole della propria ingenuità.
Il film rappresenta una riflessione sulla sovranità del racconto, sulla capacità del regista di creare un'esperienza unica per lo spettatore. "Dal tramonto all'alba" è un oggetto anomalo e fuori dal tempo, che ancora oggi diverte e istruisce.
Il successo di questo film segna l'inizio della carriera di Tarantino come regista d'horror.