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L' Artefiera Bologna, la fiera d'arte più importante della città, chiuderà con un grande successo di pubblico. L'edizione precedente ha visto la partecipazione di 201 stand e oltre 3 mila visitatori, tra cui molti collezionisti. Quest'anno la direzione è stata assunta da Davide Ferri, che si sta già preparando per l'edizione del cinquentenario.
La fiera è conosciuta per presentare le opere di artisti italiani contemporanei, ma anche di internazionali noti e riconosciuti. Quest'anno, tra gli espositori ci sono Andy Warhol, Joana Vasconcelos, Jordi Alcaraz, Rebecca Horn e Joan Jonas.
Nel stand della Torbandena, la galleria italiana di Jordi Alcaraz ha venduto cinque opere, mentre altri collezionisti stanno aspettando per acquistare altre sue sculture.
La fiera propone anche un'opportunità per scoprire nuovi talenti. Il stand Glauco Cavaciuti presenta due artiste di generazioni molto lontane: Renata Boero e Serena Vestrucci, che realizzano i loro dipinti con un battito di ciglia impresso su tela e carta.
Un altro stand da citare è quello di Lorenzo Ronchini, che presenta una serie di lavori di tre artisti: Luigi Boille, Alice Baber e Paul Jenkins.
La presentazione più valida è stata quella di Poggiali, con lavori minimalisti di Philippe Decrauzat, un poetico dipinto di Enzo Cucchi e le opere di Goldschmied&Chiari.
Molto coerente lo stand Eidos, che presenta solo uno show di Aldo Mondino. Il stand della Ferrariarte propone una scultura solare bianca come la neve, realizzata con il marmo lucente della Namibia.
La sezione Fotografia e dintorni, a cura di Marta Papini, propone un interessante rapporto tra immagini e oggetti fotografati in bianco e nero da Goran Trbuljak. Da Ncontemporary, Christian Chironi è in dialogo con sé stesso e Pasolini in un'opera di collage fotografico.
Molto coerente anche lo stand della Fuocherello, che sceglie tre artisti per il suo spazio: Bekhbaatar Enkhtur, Monica Planes e Davide Rivalta.
La fiera è conosciuta per presentare le opere di artisti italiani contemporanei, ma anche di internazionali noti e riconosciuti. Quest'anno, tra gli espositori ci sono Andy Warhol, Joana Vasconcelos, Jordi Alcaraz, Rebecca Horn e Joan Jonas.
Nel stand della Torbandena, la galleria italiana di Jordi Alcaraz ha venduto cinque opere, mentre altri collezionisti stanno aspettando per acquistare altre sue sculture.
La fiera propone anche un'opportunità per scoprire nuovi talenti. Il stand Glauco Cavaciuti presenta due artiste di generazioni molto lontane: Renata Boero e Serena Vestrucci, che realizzano i loro dipinti con un battito di ciglia impresso su tela e carta.
Un altro stand da citare è quello di Lorenzo Ronchini, che presenta una serie di lavori di tre artisti: Luigi Boille, Alice Baber e Paul Jenkins.
La presentazione più valida è stata quella di Poggiali, con lavori minimalisti di Philippe Decrauzat, un poetico dipinto di Enzo Cucchi e le opere di Goldschmied&Chiari.
Molto coerente lo stand Eidos, che presenta solo uno show di Aldo Mondino. Il stand della Ferrariarte propone una scultura solare bianca come la neve, realizzata con il marmo lucente della Namibia.
La sezione Fotografia e dintorni, a cura di Marta Papini, propone un interessante rapporto tra immagini e oggetti fotografati in bianco e nero da Goran Trbuljak. Da Ncontemporary, Christian Chironi è in dialogo con sé stesso e Pasolini in un'opera di collage fotografico.
Molto coerente anche lo stand della Fuocherello, che sceglie tre artisti per il suo spazio: Bekhbaatar Enkhtur, Monica Planes e Davide Rivalta.