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Il 2026 di Sky è un'epopea moderna sul peso del nome, sull’illusione del successo e sul prezzo altissimo della fama. La stessa ossessione attraversa Gucci - Fine dei giochi, la serie Sky Original diretta da Gabriele Muccino e ispirata al memoir di Allegra Gucci. Non è solo la storia di un omicidio che ha segnato la fine di un’epoca del Made in Italy, ma una dinastia che si autodistrugge divorata dal potere.
Attraverso lo sguardo di Patrizia Reggiani e della figlia Allegra, la serie racconta una storia di dinastie che si autodistruggono. Un potere così forte che finisce per distruggersi a vicenda. La stessa ossessione attraversa War, legal thriller ambientato nell’élite giudiziaria londinese, dove un divorzio diventa una guerra totale tra studi legali, consigli di amministrazione e camere da letto.
Tutte queste serie parlano del potere, della famiglia, dell'identità. Il crime resta una delle chiavi più potenti per leggere il presente. Il sospetto con Claudia Pandolfi sceglie un punto di vista inedito: quello di un’adolescente che dubita del proprio padre, mentre la madre - commissario di polizia - vacilla.
Quelli che... la mala torna a Milano degli anni Settanta e Ottanta, una città cupa, violenta, ancora lontana dalla mitologia della “Milano da bere”. È un light crime solo in apparenza: dietro l’ironia si nasconde una riflessione amara sul fascino della gloria e sul prezzo da pagare quando la si raggiunge.
Il 2026 Sky racconta spesso personaggi in caduta libera. Fuori menù trasforma una cucina carceraria in metafora di rinascita: un grande chef caduto in disgrazia trova nella peggior brigata possibile una possibilità di redenzione e, soprattutto, un nuovo modo di intendere il successo e la paternità.
La tensione attraversa Piedone - Seconda stagione, ambientata in una Napoli contemporanea segnata da contraddizioni profonde, e Prisoner, action thriller dove il rapporto ambiguo tra una guardia carceraria e un criminale in fuga diventa un viaggio forzato dentro i propri fantasmi.
Il 2026 Sky è anche l’anno delle grandi narrazioni che parlano a intere generazioni. Nord Sud Ovest Est chiude il racconto degli 883, portando Max Pezzali e Mauro Repetto nel cuore degli anni Novanta, tra successo travolgente, amicizia messa alla prova e sogni che cambiano forma.
Sul fronte internazionale, Sky ospita alcuni dei titoli più attesi di sempre: la terza stagione di House of the Dragon, il ritorno di Euphoria, la stagione finale di Outlander. Serie che non sono più solo prodotti televisivi, ma fenomeni culturali capaci di definire linguaggi, estetiche e identità.
Il 2026 Sky dimostra una visione chiara: usare la serialità per interrogare il presente, senza semplificarlo. Famiglia, potere, amore, violenza, fede, colpa. Non come temi isolati, ma come forze che si intrecciano e definiscono chi siamo.
Attraverso lo sguardo di Patrizia Reggiani e della figlia Allegra, la serie racconta una storia di dinastie che si autodistruggono. Un potere così forte che finisce per distruggersi a vicenda. La stessa ossessione attraversa War, legal thriller ambientato nell’élite giudiziaria londinese, dove un divorzio diventa una guerra totale tra studi legali, consigli di amministrazione e camere da letto.
Tutte queste serie parlano del potere, della famiglia, dell'identità. Il crime resta una delle chiavi più potenti per leggere il presente. Il sospetto con Claudia Pandolfi sceglie un punto di vista inedito: quello di un’adolescente che dubita del proprio padre, mentre la madre - commissario di polizia - vacilla.
Quelli che... la mala torna a Milano degli anni Settanta e Ottanta, una città cupa, violenta, ancora lontana dalla mitologia della “Milano da bere”. È un light crime solo in apparenza: dietro l’ironia si nasconde una riflessione amara sul fascino della gloria e sul prezzo da pagare quando la si raggiunge.
Il 2026 Sky racconta spesso personaggi in caduta libera. Fuori menù trasforma una cucina carceraria in metafora di rinascita: un grande chef caduto in disgrazia trova nella peggior brigata possibile una possibilità di redenzione e, soprattutto, un nuovo modo di intendere il successo e la paternità.
La tensione attraversa Piedone - Seconda stagione, ambientata in una Napoli contemporanea segnata da contraddizioni profonde, e Prisoner, action thriller dove il rapporto ambiguo tra una guardia carceraria e un criminale in fuga diventa un viaggio forzato dentro i propri fantasmi.
Il 2026 Sky è anche l’anno delle grandi narrazioni che parlano a intere generazioni. Nord Sud Ovest Est chiude il racconto degli 883, portando Max Pezzali e Mauro Repetto nel cuore degli anni Novanta, tra successo travolgente, amicizia messa alla prova e sogni che cambiano forma.
Sul fronte internazionale, Sky ospita alcuni dei titoli più attesi di sempre: la terza stagione di House of the Dragon, il ritorno di Euphoria, la stagione finale di Outlander. Serie che non sono più solo prodotti televisivi, ma fenomeni culturali capaci di definire linguaggi, estetiche e identità.
Il 2026 Sky dimostra una visione chiara: usare la serialità per interrogare il presente, senza semplificarlo. Famiglia, potere, amore, violenza, fede, colpa. Non come temi isolati, ma come forze che si intrecciano e definiscono chi siamo.