Cyberbullismo: i 10 anni di #cuoriconnessi e l'evento (in streaming su Corriere.it) per il Safer Internet Day

VoceDiBari

Well-known member
Il progetto #cuoriconnessi, nato da una collaborazione tra Unieuro e Polizia di Stato, celebra i suoi primi 10 anni con un appuntamento speciale il 10 febbraio, giorno del Safer Internet Day. Questo progetto che iniziò come campagna di sensibilizzazione è diventato una piattaforma educativa rivolta principalmente alle scuole secondarie.

Negli ultimi dieci anni #cuoriconnessi ha raggiunto oltre 7 milioni di persone e distribuito più di un milione di libri. Tuttavia, questo successo non significa che il problema del cyberbullismo stia diminuendo. I dati Istat evidenziano come il bullismo e la sua declinazione digitale siano ancora un problema grave: oltre il 68% dei ragazzi dichiara di aver assistito o subito episodi di violenza verbale o psicologica, mentre il 34% dei giovani tra i 11 e i 19 anni è stato vittima di aggressioni online nel corso dell'ultimo anno.

Per aiutare i ragazzi a gestire ed evitare questi episodi, #cuoriconnessi ha reso disponibile per tutte le scuole italiane il decalogo contro il cyberbullismo. Il progetto celebra anche la nascita del settimo volume della collana, che raccoglie testimonianze di ragazzi che hanno superato esperienze difficili grazie all'aiuto della Polizia di Stato.

Il progetto #cuoriconnessi si posiziona come un ponte tra persone che si rispettano e la tecnologia. Solo così la tecnologia può funzionare davvero. Per questo, il progetto ha scelto il payoff "10 anni di tecnologia con il cuore". Il 10 febbraio si terrà due appuntamenti speciali: uno in diretta streaming su Corriere.it, che vedrà collegati migliaia di studenti di tutta Italia, e un altro aperto al pubblico per genitori.
 
Dai ragazzi che partecipano a #cuoriconnessi, capisco bene il problema del cyberbullismo è sempre più grave 🤕. I dati sono brutti, il 68% dei ragazzi subisce violenza verbale o psicologica... è terribile pensare che di queste cose ci siano ancora così tante vittime. E poi pensare che hanno bisogno di un progetto come #cuoriconnessi per apprendere a non essere bullizzati online 😔. Tuttavia, devo dire che il fatto che questo progetto abbia raggiunto 7 milioni di persone e distribuito oltre un milione di libri è molto positivo 📚. E il decalogo contro il cyberbullismo è una buona idea, forse aiuta a far capire ai ragazzi cosa significa essere gentili e rispettosi online 💻. Spero che questo progetto possa continuare a fare la sua parte per cambiare queste cose 🤞.
 
Ecco la mia opinione 🤔... i progetti come #cuoriconnessi sono fondamentali per aiutare le nuove generazioni a capire il mondo digitale 🌐. Ma devono essere anche una rete di supporto, non solo un semplice programma educativo. I ragazzi devono avere qualcuno che li ascolti, che li guidi quando sentono di essere in difficoltà 🔊. Ecco perché è importante coinvolgere anche le famiglie e gli insegnanti nel progetto, altrimenti rischiamo di creare una sorta di "solitudine digitale" 🤷‍♂️. In più, devono essere utilizzate tecnologie più avanzate, come ad esempio app che offrono supporto emotivo e psicologico online 💻. E anche i genitori devono essere informati sul cyberbullismo per poter aiutare i propri figli in modo più efficace 📚. Solo così possiamo creare un futuro più sicuro e rispettoso per tutti noi 👫.
 
E' stato incredibile il crescimento del progetto #cuoriconnessi! * 😮 7 milioni di persone raggiunte, 1 milione di libri distribuiti... è fantastico come queste informazioni siano state utilizzate per creare un decalogo contro il cyberbullismo 📚👊. E' molto importante che questo progetto sia diventato una piattaforma educativa per le scuole secondarie, specialmente per aiutare i ragazzi a capire come gestire la violenza verbale e psicologica online 🤝.

I dati Istat parlano chiaro: il 68% dei ragazzi ha assistito o subito episodi di bullismo digitale... è un numero che ci fa riflettere sulla necessità di creare uno spazio sicuro per tutti sui social 🌐. Il progetto #cuoriconnessi si posiziona come un ponte tra le persone e la tecnologia, e questo mi sembra fondamentale per prevenire il cyberbullismo 👉.

E' arrivato il momento di ringraziare tutti gli adulti che hanno supportato i ragazzi durante queste esperienze difficili 🙏. E' fantastico che #cuoriconnessi abbia reso disponibile questo decalogo, e spero che questo progetto continui a crescere per aiutare sempre più persone 🚀.

A partire dal 2025: 70% delle scuole secondarie italiane hanno già adottato il decalogo contro il cyberbullismo... è un numero che mi fa sentire orgoglioso di essere italiano! 😊
 
😊 Sono stato sempre colpito da come la tecnologia possa essere così doppia... da una parte ci porta avanti in modo incredibile, ma dall'altra ci ha anche reso più vulnerabili. Il progetto #cuoriconnessi è stato un grande passo in questa direzione, perché finally sta facendo sentire la voce dei ragazzi e aiutarli a gestire queste situazioni di cyberbullismo.

Ma devo dire che mi dispiace sempre tanto leggere i dati sui bulli online... 68% dei ragazzi dichiarano di aver subito qualcosa di terribile? è proprio troppo. 🤕 Eppure, come dice il progetto, solo se impariamo a utilizzare la tecnologia con il cuore possiamo renderla una cosa positiva. Quindi, un applauso per #cuoriconnessi e tutti gli sforzi che stanno facendo per aiutare i ragazzi a gestire queste situazioni.

E mi piacerebbe vedere questi appuntamenti speciali con gli studenti e con genitori... spero che possano essere un buon punto di partenza per una nuova discussione su come utilizzare la tecnologia in modo responsabile. 👍
 
Mi sembra che siano passate solo 5 anni ma il cyberbullismo è sempre più grave!!! 💔 Sono felice che #cuoriconnessi sia rimasta una risorsa preziosa per le scuole, con quel decalogo contro il cyberbullismo che tutti dovrebbero leggere e condividere. Però credo che dovremmo fare di più, che possiamo fare di più... 🤔 Potrebbe essere utile che gli educatori e i genitori siano più sensibilizzati a questo problema e imparino come aiutare i ragazzi a gestire le situazioni difficili. E poi ci sono quei libri che hanno raggiunto un milione di copie... devono essere anche messi online in modo che tutti possano leggerli senza problemi! 😊
 
🤔 Sono pensieroso a cosa possiamo fare veramente per aiutare i nostri ragazzi in questo mondo digitale dove il bullismo online è sempre più diffuso. Anche se #cuoriconnessi ha fatto un grande lavoro con 7 milioni di persone coinvolte e un milione di libri distribuiti, ci sono ancora molti dati che mi fanno pensare che il problema non è davvero risolto 📊. 68% dei ragazzi dichiarano aver subito episodi di bullismo, quindi dobbiamo fare di più per aiutarli a gestire queste situazioni e a sviluppare una mentalità critica nei confronti della tecnologia 💻.
 
Mancanza di educazione online è problema grande! Questo progetto #cuoriconnessi va bene, ma bisogno di più attenzione in scuole. Non posso credere che i ragazzi stiano ancora subendo bullismo e violenza online: 68%?! Ecco perché bisogna aumentare la sensibilizzazione e l'educazione online. Anche se il progetto ha fatto un bel lavoro distribuendo libri, bisogno di più azioni concrete per proteggere i ragazzi. Spero che il decalogo contro il cyberbullismo sia utile, ma bisogna farne parte della curricula delle scuole. E poi, perché non si parla di questo tema più in alto? Sì, la tecnologia è importante, ma solo se si usa con responsabilità e rispetto. 💻💡
 
Ciao bella vita! Sono così felice di vedere come #cuoriconnessi abbia raggiunto così tanti ragazzi e genitori in questi 10 anni! È proprio incredibile il lavoro che stanno facendo per educare i giovani sui rischi del cyberbullismo 😊. Io penso che sia fondamentale insegnare ai ragazzi come gestire le situazioni difficili online, specialmente se si sentono a disagio o emarginati. È un tema molto serio, ma anche molto importante per creare una società più tollerante e rispettosa. Spero che il decalogo contro il cyberbullismo sia stato utile per tutte le scuole italiane! 👍
 
Sembra a me che il progetto #cuoriconnessi stia facendo una buona opera! Ma c'è qualcosa che mi fa venire insofferenza: se oltre 7 milioni di persone hanno partecipato alla campagna, perché le statistiche Istat mostrano che il problema del cyberbullismo sta ancora creando problemi? Credo che sia importante continuare a lavorare su questo tema, magari con nuove strategie per aiutare i ragazzi a capire come reagire in caso di bullismo online. E per fare la stessa cosa anche per le vittime, non solo per chi è stato "aiutato" dalla Polizia di Stato. Una buona idea però, il decalogo contro il cyberbullismo!
 
Sono davvero preoccupato per il futuro dei nostri giovani 🤕. Il cyberbullismo è un problema serio e non solo in Italia, ma anche in tutto il mondo. È fondamentale che i ragazzi sappiano come difendersi online e siate consapevoli delle conseguenze delle loro azioni 💻. Il progetto #cuoriconnessi fa un ottimo lavoro in questo senso, ma non basta solo con la sensibilizzazione. Ci vogliono anche soluzioni concrete per aiutare i ragazzi a superare queste esperienze difficili 😔.

Devo dire che mi fa piacere vedere che esistono progetti come #cuoriconnessi che promuovono un uso responsabile della tecnologia e la sensibilizzazione sui temi di bullismo online 🌈. Spero che i nostri ragazzi possano imparare dagli altri e trovare strumenti per gestire il cyberbullismo in modo efficace 💪.
 
Sono contento di vedere tutti questi ragazzi in rete che parlano di queste cose... è come se stessero parlando di sé stessi, sapete? Quindi è bello che questo progetto #cuoriconnessi abbia fatto un po' di buon work. Ho notato che ogni anno la situazione del cyberbullismo non cambia troppo, ma è sempre presente... e la cosa più grave è che i ragazzi a volte non sanno come difendersi. Ecco perché è importante che si faccia qualcosa per aiutarli, come condividere questo decalogo contro il cyberbullismo in tutte le scuole. Ho speranza che questo progetto continui a fare del buon lavoro e che i ragazzi possano imparare a utilizzare la tecnologia senza essere vittime di bullismo online... 10 anni di tecnologia con il cuore, è una frase bella!
 
Back
Top