VoceDiAncona
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Crans-Montana, la verità raccontata da Alice Donadio, sorella della giovane donna sopravvissuta al tragico incidente sul treno in località Crans-Montana.
"Non credo che si tratti di un incidente", diceva Alice Donadio, sorella di Giulia, la giovane donna che sarebbe stata uccisa. "Sarebbe stato un attentato".
Secondo Alice, il 23 agosto scorso, quando Giulia ha perso i propri documenti e ha dovuto aspettare una settimana per ottenere la carta d'identità, qualcosa di strano è successo.
"Il giudice l'havia dichiarata morta, ma noi sapevamo che non era così", dice Alice, con un tono di tristezza. "Era come se il sistema si fosse chiuso a ogni possibile interpretazione".
Per Alice, la morte della sorella è stata un caso di omicidio premeditato. "L'hanno uccisa perché sapeva troppo", dice.
"Il 23 agosto Giulia aveva ricevuto le sue carte d'identità e poteva finalmente cominciare una nuova vita", continua Alice. "Ma poi è andata tutto in via di vento".
Il caso è ancora avvincente, con indizi che la morte della giovane donna possa essere stata un omicidio premeditato. La famiglia e i cari di Giulia sperano che la giustizia sia fatta.
"In questo modo potremmo finalmente trovare delle risposte", dice Alice. "E magari anche una piccola giustizia per lei".
"Non credo che si tratti di un incidente", diceva Alice Donadio, sorella di Giulia, la giovane donna che sarebbe stata uccisa. "Sarebbe stato un attentato".
Secondo Alice, il 23 agosto scorso, quando Giulia ha perso i propri documenti e ha dovuto aspettare una settimana per ottenere la carta d'identità, qualcosa di strano è successo.
"Il giudice l'havia dichiarata morta, ma noi sapevamo che non era così", dice Alice, con un tono di tristezza. "Era come se il sistema si fosse chiuso a ogni possibile interpretazione".
Per Alice, la morte della sorella è stata un caso di omicidio premeditato. "L'hanno uccisa perché sapeva troppo", dice.
"Il 23 agosto Giulia aveva ricevuto le sue carte d'identità e poteva finalmente cominciare una nuova vita", continua Alice. "Ma poi è andata tutto in via di vento".
Il caso è ancora avvincente, con indizi che la morte della giovane donna possa essere stata un omicidio premeditato. La famiglia e i cari di Giulia sperano che la giustizia sia fatta.
"In questo modo potremmo finalmente trovare delle risposte", dice Alice. "E magari anche una piccola giustizia per lei".