VoceDiBari
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La vicenda di Crans-Montana: l'incendio era solo un problema di routine?
L'inchiesta sull'incendio del 27 gennaio scorso, che ha lasciato 40 morti e 116 feriti, è ancora in corso. Ma le polemiche sono tante e i misteri sono moltissimi. Come mai Jacques Moretti e la sua moglie Jessica Maric, indagati insieme, non sono stati arrestati immediatamente dopo i fatti? E perché hanno potuto essere scarcerati su cauzione solo giorni dopo?
Il verbale dei controlli del 2019 è stato finalmente reso pubblico. E il risultato è preoccupante: il sistema antifumo era già in buone condizioni, ma "quattro punti" che non tornavano erano emerse già all'epoca. Tra queste, la mancata perquisizione dell'abitazione dei Moretti e l'immediata scarcerazione del sindaco di Crans-Montana, il quale aveva ammesso di non aver effettuato controlli di sicurezza sul locale dei Moretti negli anni precedenti.
La situazione è ancora più complicata quando si considera la mancanza di indagine a carico del Comune di Crans-Montana. I suoi uffici non sono mai stati perquisiti e il sindaco ha ammesso di non aver eseguito controlli di sicurezza sul locale dei Moretti nel corso degli anni.
I legali delle vittime e delle famiglie stanno conducendo le loro indagini. E hanno già scoperto alcuni dettagli preoccupanti. Ad esempio, la schiuma che si stava utilizzando per soffitto non era una "normale" schiuma, ma una che aveva bisogno di essere calibrata con cura.
Il verbale dei controlli del 2019 dimostra anche che i pannelli acustici che si sono incendiati erano stati acquistati in un normale negozio di bricolage. E il messaggio audio del collaboratore di Jacques Moretti, che parla di una schiuma che stava staccandosi dal soffitto e che doveva essere "togliuta", è stato acquisito dagli atti della Procura.
La domanda che tutti dovranno chiedersi è: l'incendio poteva essere evitato? E se sì, come? La risposta a queste domande potrà essere finalmente trovata solo quando le indagini saranno concluse.
L'inchiesta sull'incendio del 27 gennaio scorso, che ha lasciato 40 morti e 116 feriti, è ancora in corso. Ma le polemiche sono tante e i misteri sono moltissimi. Come mai Jacques Moretti e la sua moglie Jessica Maric, indagati insieme, non sono stati arrestati immediatamente dopo i fatti? E perché hanno potuto essere scarcerati su cauzione solo giorni dopo?
Il verbale dei controlli del 2019 è stato finalmente reso pubblico. E il risultato è preoccupante: il sistema antifumo era già in buone condizioni, ma "quattro punti" che non tornavano erano emerse già all'epoca. Tra queste, la mancata perquisizione dell'abitazione dei Moretti e l'immediata scarcerazione del sindaco di Crans-Montana, il quale aveva ammesso di non aver effettuato controlli di sicurezza sul locale dei Moretti negli anni precedenti.
La situazione è ancora più complicata quando si considera la mancanza di indagine a carico del Comune di Crans-Montana. I suoi uffici non sono mai stati perquisiti e il sindaco ha ammesso di non aver eseguito controlli di sicurezza sul locale dei Moretti nel corso degli anni.
I legali delle vittime e delle famiglie stanno conducendo le loro indagini. E hanno già scoperto alcuni dettagli preoccupanti. Ad esempio, la schiuma che si stava utilizzando per soffitto non era una "normale" schiuma, ma una che aveva bisogno di essere calibrata con cura.
Il verbale dei controlli del 2019 dimostra anche che i pannelli acustici che si sono incendiati erano stati acquistati in un normale negozio di bricolage. E il messaggio audio del collaboratore di Jacques Moretti, che parla di una schiuma che stava staccandosi dal soffitto e che doveva essere "togliuta", è stato acquisito dagli atti della Procura.
La domanda che tutti dovranno chiedersi è: l'incendio poteva essere evitato? E se sì, come? La risposta a queste domande potrà essere finalmente trovata solo quando le indagini saranno concluse.