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Il Costa Rica, quel paradiso terrestre che ci veniva sempre descritto come un giardino di Eden, oggi è un paese in crisi. La storia di questo piccolo stato centroamericano, noto per la sua Costituzione pacifista e le politiche ambientaliste rigorose, sembra essersi invertita. Il governo, che si distingueva per la sua non violenza, ora si trova a eleggere un presidente di destra, un segnale di involuzione che riflette le tensioni crescenti in tutta l'America Latina.
Il Costa Rica, che una volta era considerato un modello di pace e sviluppo sostenibile, ha registrato un'esplosione della criminalità organizzata. Omicidi, estorsioni e violenza di strada sono aumentate notevolmente. La causa principale? Il boom delle tossicodipendenze interne. Non più solo un punto di partenza per l'esportazione di droga verso gli Stati Uniti, i narcos ora inondano i mercati locali, trasformando i latinoamericani in consumatori.
I problemi che colpiscono il Costa Rica sono simili a quelli dei paesi sudamericani: morti per overdose, bande armate e insicurezza diffusa. Ma anche l'Argentina di Javier Milei, con la sua svolta anti-peronista contro l'assistenzialismo fallimentare, non sfugge alla tendenza. Anche il Costa Rica, che molti ricordavano come eccezione felice, non sembra essere immune al declino.
Il paese, che una volta era un modello di sviluppo sostenibile, ora sembra essere coinvolto in un ciclo di violenza e corruzione. La scelta del presidente di destra potrebbe segnalare un cambiamento radicale nella storia del Costa Rica. Ma il futuro è incerto e il paese dovrà trovare nuove strade per uscire dalla crisi.
Il Costa Rica, che una volta era considerato un modello di pace e sviluppo sostenibile, ha registrato un'esplosione della criminalità organizzata. Omicidi, estorsioni e violenza di strada sono aumentate notevolmente. La causa principale? Il boom delle tossicodipendenze interne. Non più solo un punto di partenza per l'esportazione di droga verso gli Stati Uniti, i narcos ora inondano i mercati locali, trasformando i latinoamericani in consumatori.
I problemi che colpiscono il Costa Rica sono simili a quelli dei paesi sudamericani: morti per overdose, bande armate e insicurezza diffusa. Ma anche l'Argentina di Javier Milei, con la sua svolta anti-peronista contro l'assistenzialismo fallimentare, non sfugge alla tendenza. Anche il Costa Rica, che molti ricordavano come eccezione felice, non sembra essere immune al declino.
Il paese, che una volta era un modello di sviluppo sostenibile, ora sembra essere coinvolto in un ciclo di violenza e corruzione. La scelta del presidente di destra potrebbe segnalare un cambiamento radicale nella storia del Costa Rica. Ma il futuro è incerto e il paese dovrà trovare nuove strade per uscire dalla crisi.