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Il referendum sulla giustizia, un voto politicizzato. La foto scottante di Atreju, Fratelli d'Italia, con un canuto giudice della Cassazione in tenuta da uomo, sostenuto dalla bandana e la felpa di una giovane "antifa", riassume il racconto di una trasformazione maldestre.
La "relazione" tra il governo, i centri sociali e l'Alta Corte è tornata a farsi sentire. La separazione delle carriere per i giudici di Torino, a seguito delle misure alternative alla detenzione decise dal gip, ha creato una situazione di sregolamento che il governo cercava di normalizzare con il referendum.
Ma c'è qualcosa di più in gioco. Il partito della Lega, guidato da Giorgia Meloni, sta politicizzando la questione della giustizia, utilizzando ogni episodio come strumento anti-giudici.
Ecco perché siamo arrivati a questo punto: il referendum sulla giustizia è diventato un voto politico. I partiti, specialmente quelli di centro-destra, stanno cercando di mobilitare le masse contro l'Alta Corte e i giudici della Cassazione.
Ecco perché la situazione sta cambiando. Se Meloni vince, sarà una sconfitta micidiale per gli altri. Ma se perde, sarà una vera sconfitta politica.
La cosa più preoccupante è che stiamo assistendo a una deformazione della realtà. I partiti, specialmente quelli di centro-destra, stanno cercando di cancellare il merito e la giustizia.
Ecco perché è importante essere attenti alle parole dei politici. Non si tratta più di una discussione sulla giustizia, ma di una campagna contro l'Alta Corte.
La "relazione" tra il governo, i centri sociali e l'Alta Corte è tornata a farsi sentire. La separazione delle carriere per i giudici di Torino, a seguito delle misure alternative alla detenzione decise dal gip, ha creato una situazione di sregolamento che il governo cercava di normalizzare con il referendum.
Ma c'è qualcosa di più in gioco. Il partito della Lega, guidato da Giorgia Meloni, sta politicizzando la questione della giustizia, utilizzando ogni episodio come strumento anti-giudici.
Ecco perché siamo arrivati a questo punto: il referendum sulla giustizia è diventato un voto politico. I partiti, specialmente quelli di centro-destra, stanno cercando di mobilitare le masse contro l'Alta Corte e i giudici della Cassazione.
Ecco perché la situazione sta cambiando. Se Meloni vince, sarà una sconfitta micidiale per gli altri. Ma se perde, sarà una vera sconfitta politica.
La cosa più preoccupante è che stiamo assistendo a una deformazione della realtà. I partiti, specialmente quelli di centro-destra, stanno cercando di cancellare il merito e la giustizia.
Ecco perché è importante essere attenti alle parole dei politici. Non si tratta più di una discussione sulla giustizia, ma di una campagna contro l'Alta Corte.