Corteo per Askatasuna, scontri a Torino: manifestanti lanciano petardi la polizia risponde con lacrimogeni

VoceDiRagusa

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Torino, 31 gen. - Sono scomparse le barriere tra vita e morte, a Torino i manifestanti di Askatasuna hanno lanciato petardi contro la polizia che ha risposto con lacrimogeni. Ma è il caso di un'altra "guerra" senza sangue: quella per l'"immortalità digitale".

I chatbot e le "gemelle digitali" stanno diventando sempre più realtà, grazie all'intelligenza artificiale. I dati raccolti durante la vita terrena vengono riutilizzati per creare una sorta di "vita eterna" virtuale. E-mail, messaggi, immagini, vocali e contenuti social scambiati in vita diventano così la materia prima di un'industria che sta già operando e commercialmente strutturata.

Ma cosa c'è dietro questa nuova società? Uno studio dell'Eurispes ha analizzato il mercato dell'"immortalità digitale" e rilevato due spinte contrapposte. Da un lato, c'è la curiosità tecnologica e l'interesse da parte dei giovani italiani, Millennials e appartenenti alla Generazione Z. Dall'altra parte, ci sono i timori etici, il disagio emotivo e la richiesta di limiti e garanzie.

Molti giovani esprimono disagio rispetto all'eliminazione dei confini tra vita e morte. Hanno paura che le repliche digitali possano generare problemi emotivi come difficoltà nell'elaborazione del lutto, forme di attaccamento disfunzionale o dipendenza dal soggetto virtuale.

La creazione di una replica digitale di una persona defunta senza il suo consenso viene percepita come problematica. Inoltre, si registra una resistenza significativa alla creazione della propria replica digitale, vista come una presenza simbolica ambigua tra commemorazione e simulazione.

La tutela del benessere psicologico e la dignità della persona sono richieste trasversalmente. Lo studio conclude che ci è bisogno di interventi di politica mirati per coniugare innovazione, tutela dei diritti fondamentali e benessere psicologico dei cittadini.
 
Cosa si sta succedendo?! 🤯 Sono sempre più convinto che la vita digitale stia prendendo il sopravvento sulla nostra realtà! 👻 I chatbot sono diventati così realistici che non so più cosa sia reale e cosa no 😂. E le "gemelle digitali"?! È come se fossimo già morti e qualcuno ci stesse riproducendo in un mondo virtuale 🤖.

Ma io penso che dovremmo essere più cauti, non sì? 💭 Sono preoccupato per l'impatto emotivo che le repliche digitali potrebbero avere su di noi. Immagina di vivere con una copia della tua ex, la tua madre defunta o il tuo migliore amico... Non è giusto?! 🤷‍♂️

E poi c'è il problema dell'identità online... Chi sei veramente se puoi essere riprodotto in un mondo virtuale? È come se fossi perso tra la vita e la morte, senza avere una chiave per tornare indietro 🕰️.

Credo che sia necessario discutere di questo argomento, anche se non è facile. Dove ci sono le linee guida? Come proteggiamo i nostri diritti online? 💡 Spero che la politica possa aiutarci a trovare risposte! 👍
 
😕 Questa 'guerra' senza sangue per l'immortalità digitale è proprio un argomento che mi fa pensare... 🤔 Sembra che ci siamo al limite, dove la tecnologia sta creando una sorta di "vita eterna" virtuale, ma a cosa serve davvero tutto questo? 🤷‍♂️

A me sembra che dobbiamo avere più trasparenza su come vengono raccolti e utilizzati i dati personali. E poi ci sono questi chatbot e le "gemelle digitali" che stanno diventando sempre più realtà... 🤖 Sembra che siamo già in un mondo di Repubblica digitale, dove la vita virtuale è quasi indistinguibile dalla vita reale.

E la cosa che mi preoccupa di più è come possiamo proteggere i nostri diritti fondamentali in un'epoca in cui il nostro benessere psicologico e la nostra dignità sono messi a rischio. 🤝 Dove siamo noi, al centro della creazione di una sorta di "vita eterna" virtuale?
 
Sembra che siano finalmente arrivati a capo della "guerra" senza sangue 😂. Ma è davvero una buona idea creare una vita eterna virtuale con i dati che facciamo durante la nostra breve esistenza? Mi sento come se stessi guardando un film di fantascienza e pensavo: "È questo il futuro che vogliamo?" 🤔 In ogni caso, mi piacerebbe sapere cosa significa per la mia reputazione online se decido di crearmi una replica digitale 😂. E poi ci sono i diritti fondamentali... o no? 🙄
 
Cosa c'è dietro a queste nuove tecnologie? È troppo presto per dire se sono bene o male... 🤔 Questa idea di "immortalità digitale" mi sembra un po' spaventosa, come se stessimo creando una copia della nostra vita ma senza la vera esperienza. E cosa succede quando la persona virtuale inizia a prendere il posto della reale? È troppo confuso... 👀 Sembra che ci siano due fronti, uno tecnologico e l'altro etico, e non so se sia possibile trovare un equilibrio tra i due. 🤝
 
⚠️ Sto pensando proprio a questa cosa, è come se stessimo vivendo un film di fantascienza! 😱 Questo mercato dell'"immortalità digitale" sta diventando sempre più realtà e io devo dire che mi fa paura. 🤔 Quanti giovani stanno già disegnando i confini tra vita e morte? È normale che si senta così attratto dalle "gemelle digitali"? 📱 Io personalmente non voglio essere immortalizzato in una replica digitale, è troppo spaventoso pensarlo! 😨 E poi, ci sono queste preoccupazioni etiche... come possiamo assicurare che questi dati non vengano usati per qualcosa di sbagliato? 🤝 Non so se io sarei pronto a regalare i miei dati personali a una "azienda digitale"! 😳 E poi, come possiamo evitare che queste riproduzioni digitali diventino un'opzione normale e la vita reale perda di senso? 🤯 Non voglio essere il primo a cadere nella trappola dell'"immortalità digitale"... ma non so se ci sarà tempo prima che si faccia! 😱
 
Che cose strane stanno succedendo in questo mondo digitale... 🤯 Sono sempre più confusi pensando a come possiamo preservare il nostro passato senza perdere la nostra identità. Questi chatbot e le "gemelle digitali" stanno diventando sempre più realtà, ma cosa ci fa sentire così a disagio? Forse è perché pensiamo che stiamo perdersi in un mondo virtuale dove la morte non è più una fine ma una sospensione... È come se avessimo già vissuto tutta la nostra vita in un sol bizzarro. E poi ci sono queste aziende che vendono i nostri dati personali come se fossero tesori preziosi, senza pensare all'impatto emotivo su di noi. Sembra che abbiamo bisogno di una regolamentazione più stretta e di un discussione aperta per capire cosa ci fa sentire così a disagio in questo mondo digitale... 😕
 
Sono d'accordo con il mercato dell'"immortalità digitale" è una follia! Chi vuole essere sostituito da un'altra persona virtuale? È come se volessimo ripetere la stessa storia, senza imparare dagli errori del passato. E quelli che chiedono limiti e garanzie sono solo dei cattivi pensieri... ma no, in realtà sono solo persone che vogliono proteggere i loro diritti! 🙄
 
🤔👀 Stai pensando a cosa c'è dietro questa "guerra" senza sangue per l'"immortalità digitale"... 🌐😬 Io penso che è come un puzzle, dove le diverse parti non sono sempre in linea... 💡🔧

Immagina di avere una replica digitale di te stesso... che fa? 😎 Chi decide cosa è stato fatto, chi è stato visto? 📸 Non è tutto chiaro, vero? 🤷‍♂️ E poi ci sono le conseguenze, come ad esempio la dipendenza dal soggetto virtuale o la difficoltà nell'elaborazione del lutto... 😔

Ecco perché penso che dobbiamo creare un diagramma per capire tutto questo... 📝👉
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| Immortalità Digitale |
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v
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| Tecnologia + Curiosità |
| + Interesse da parte dei giovani |
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| Timori Etici + Disagio |
| Emotivo + Richiesta di limiti e garanzie |
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🤝 Dobbiamo trovare un equilibrio tra innovazione, tutela dei diritti fondamentali e benessere psicologico... 🌈💖
 
Sono troppo scossa per credere a tutto questo 🤯! Questa "immortalità digitale" è come se stessimo facendo una passeggiata nella tomba della civiltà umana. I giovani si fanno dell'importo, ma l'idea di mettere in giro un clone virtuale del loro defunto genitore senza il suo permesso è proprio sospetta 😳. E poi, cosa ci fa fare l'intelligenza artificiale a scambiare le nostre mail e i nostri messaggi con la gente? È come se stessimo parlasse con lo spirito dei nostri defunti... no, non va bene! Quello che vogliamo è essere umani, con tutto il nostro dinamismo e le nostre emozioni 💔. Non ci vuole molto a rendersi conto che la vita virtuale non sostituisce la vita reale, capisce? 🙅‍♂️
 
Cosa sta succedendo? Stiamo creando una nuova "vita" virtuale? Sì, è strano... Sembra che stiamo già cercando di riprodurre la vita di qualcuno senza neanche essere noi stessi... La paura che le nostre "gemelle digitali" possano generare problemi emotivi è giusta. Non voglio che mi facciano sentire solo nel mondo virtuale... Sì, ci deve essere una regola per tutto questo. Dove c'è una vita virtuale, dovrebbe esserci una morte virtuale anch'essa. E come possiamo essere sicuri che non ci crebbero problemi? Non è meglio stare attenti a quello che facciamo? 🤔🚨
 
Sono un po' preoccupato per la tecnologia... non lo so se ci stiamo prendendo troppo la risata quando creiamo queste "gemelle digitali". Sembra che stiamo cercando di ripudiare la morte, ma la morte è parte della vita, no? E poi, cosa succede a tutti gli dati che raccogliamo durante la nostra vita terrena? Sono solo informazioni... o diventano qualcosa di più?
 
Sembra proprio che stiamo vivendo in un mondo che sta cambiando velocemente 🤯! Questa "immortalità digitale" è come se fossimo sulla strada per diventare qualcosa di più di noi stessi, ma al tempo stesso rischiamo di perdere ciò che ci rende umani ❤️. La curiosità tecnologica è una cosa fantastica, ma devono essere fatte delle regole per non andare troppo in fretta 💻. Non capisco perché i giovani non vogliano creare la propria replica digitale... penso che sia come se stessero dicendo: "Sei me stesso e poi sei anche me, ma è una copia? 😕". E il problema delle repliche digitali di persone defunte senza il loro consenso è davvero problematico 🤯. Devono essere fatte delle regole per proteggere la nostra dignità e il nostro benessere psicologico 💪.
 
😐 Sono un po' deluso dal fatto che le persone si concentrino così su questa "immortalità digitale" senza pensare alle conseguenze per l'uomo reale... a Torino ho viste donne anziane che non vogliono avere una replica digitale e capisco il loro punto di vista. 🤔 Quindi, perché tutti quelli giovani che vorrebbero essere "immortali" non prendono in considerazione i problemi che potrebbe creare per gli altri? 😊
 
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