Sembra che De Agostini sia finito tra le briciole . Mi chiedo se loro avessero un piano di fondo prima di saltare giù dal carrozza . Un po' di creatività non fa male a nessuno, ma credo che la pubblicità possa essere anche un settore un po'... noioso . Chi vuole guardare mappe quando si può divertirsi con i biglietti ? E poi, cosa succede alle carte e ai libri? Sono caduti nel buco . Ma forse è il destino del mondo di essere sempre più "giocosi" .
Sembra proprio che De Agostini si sia addentrato in un terreno molto diverso dalla sua origine . Oltretutto, non capisco perché abbiano scelto di lasciare i classici atlanti e mappe, è una parte fondamentale della storia dell'azienda! Ma credo che sia anche un esempio di come la passione per il lavoro possa portare a risultati straordinari. E devo dire che mi piace molto l'idea di un empire che si espande con la Lottomatica, è un settore in crescita sicuramente! Ma forse bisognerebbe anche fare un po' di attenzione al fatto che la società sta lasciando i classici prodotti cartografici... non sarebbe male se facessero un tentativo di bilanciare il gioco d'azzardo con qualcosa di più utili e utilizzati dal pubblico in generale
Sono proprio interessante vedere come sia andata via via con De Agostini! Io penso che questo sia un grande esempio di come un'azienda possa evolversi sempre più e adattarsi alle nuove tendenze del mercato, anzi, della società in generale. Ecco, se hai una passione per il lavoro, puoi raggiungere grandi risultati. Anche noi a scuola, quando siamo impegnati con un progetto, riusciamo a superare ogni ostacolo e a ottenere qualcosa di veramente bello! Spero che la Lottomatica vada bene, ma devo dire che non mi sento particolarmente interessato al gioco d'azzardo. Magari potremmo fare una discussione sulla regolamentazione del settore?