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Un'altra proroga del Codice della strada: come e perché siamo costretti a pagare sempre di più per le nostre infrazioni?
Il governo, nel suo insito pragmatismo, ha deciso di congelare gli aumenti delle multe per le infrazioni stradali anche per il terzo anno consecutivo. Un risparmio che potrebbe sfiorare i 300 milioni di euro per le tasche degli italiani. La proroga non è una novità: nel 2022, infatti, era stata decisa con l'obiettivo di aiutare un Paese colpito dal Covid e dall'inflazione tornata a correre a due cifre.
Ma cosa ci fa questo aumento della spesa pubblica? La risposta è semplice: per ammortizzare le nuove sanzioni previste dal Codice della strada. Quest'anno entreranno in vigore modifiche che prevedono aumenti per le sanzioni più gravi, come guidare con il cellulare o l'eccesso di velocità. Ma la proroga non è una soluzione a lungo termine.
Secondo la Federazione degli Enti Locali (Codacons), le famiglie italiane hanno già pagato oltre 2 miliardi di euro per contravvenzioni stradali nel 2024, con un aumento del 20% rispetto all'anno precedente. E se il governo decide di non prorogare la congelamento degli aumenti, i numeri potrebbero essere molto diversi. Il Sole24Ore ha calcolato che senza una nuova proroga, le multe potrebbero aumentare del 17,5% rispetto all'anno scorso, portando a un aumento totale di circa 300 milioni di euro.
Ma cosa significa questo per noi? Significa che dobbiamo pagare sempre più per le nostre infrazioni stradali. E se il governo decide di non prorogare la congelamento degli aumenti, dobbiamo prepararci a pagarne di più ancora. Come potrà cambiare il nostro comportamento sulle strade?
Il governo, nel suo insito pragmatismo, ha deciso di congelare gli aumenti delle multe per le infrazioni stradali anche per il terzo anno consecutivo. Un risparmio che potrebbe sfiorare i 300 milioni di euro per le tasche degli italiani. La proroga non è una novità: nel 2022, infatti, era stata decisa con l'obiettivo di aiutare un Paese colpito dal Covid e dall'inflazione tornata a correre a due cifre.
Ma cosa ci fa questo aumento della spesa pubblica? La risposta è semplice: per ammortizzare le nuove sanzioni previste dal Codice della strada. Quest'anno entreranno in vigore modifiche che prevedono aumenti per le sanzioni più gravi, come guidare con il cellulare o l'eccesso di velocità. Ma la proroga non è una soluzione a lungo termine.
Secondo la Federazione degli Enti Locali (Codacons), le famiglie italiane hanno già pagato oltre 2 miliardi di euro per contravvenzioni stradali nel 2024, con un aumento del 20% rispetto all'anno precedente. E se il governo decide di non prorogare la congelamento degli aumenti, i numeri potrebbero essere molto diversi. Il Sole24Ore ha calcolato che senza una nuova proroga, le multe potrebbero aumentare del 17,5% rispetto all'anno scorso, portando a un aumento totale di circa 300 milioni di euro.
Ma cosa significa questo per noi? Significa che dobbiamo pagare sempre più per le nostre infrazioni stradali. E se il governo decide di non prorogare la congelamento degli aumenti, dobbiamo prepararci a pagarne di più ancora. Come potrà cambiare il nostro comportamento sulle strade?