VoceDiGenova
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Il segreto per la loro incredibile riuscita? "Fai ciò che vuoi", come suggeriscono i due fondatori della Galerie kreo. La loro storia di successo è un esempio di come il design possa essere arte e complessità.
Nel 1999, Clémence e Didier Krzentowski hanno deciso di abbandonare le loro carriere per fondare la Galerie kreo, specializzata in design del XX-XXI secolo. La loro passione per il design era stata innescata fin da giovani, quando Clémence lavorava ai Giochi Olimpici 1992 di Albertville e Didier collezionava orologi, arte e altro ancora.
La loro decisione di entrare nel mondo del design fu motivata dalla ricerca della libertà artistica. "Non diciamo mai 'Vogliamo un tavolo', diciamo 'Fai ciò che vuoi'", come spiegano i due fondatori. Questa filosofia è alla base della loro successiva collaborazione con designer industriali e la creazione di progetti innovativi.
La Galerie kreo si distingue per la sua capacità di selezionare i pezzi più significativi del design contemporaneo. Circa l'80% delle loro scelte sono oggetti della loro produzione, mentre il rimanente 20% sono pezzi vintage che amano cercare ovunque.
La coppia è notevole per la sua capacità di lanciare nuovi designer. Konstantin Grcic, un designer tedesco, è venuto da loro con l'idea di studiare la postura di chi lavora e ha proposto sedute inedite, nuove strutture e posture.
Tuttavia, secondo Clémence, il mercato del design è molto piccolo. Il numero dei grandi talenti è ridotto in qualunque campo, mentre gli artisti si contano a migliaia. Inoltre, c'è il problema dell'utilizzo: se abbiamo un tavolo, lo utilizziamo e di conseguenza la sopravvivenza dei pezzi è minore.
La Galerie kreo ha anche una sua tipologia di clienti, che sono collezionisti di arte che amano oggetti che sconfinino oltre le aspettative. I loro clienti sono persone di ogni età e provenienza.
Per Clémence, la Francia è un paese forte nel design. "Dipende dalle personalità, dalle comunità, e anche dalla tipologia degli oggetti", spiega. Tuttavia, secondo Didier, l'Italia non offre più riconoscimenti ai suoi designer. Il design italiano vanta tanti personaggi di spicco, ma ancora non ha un museo dedicato interamente a loro.
In sintesi, la Galerie kreo è un esempio di come il design possa essere arte e complessità. La coppia Krzentowski è una delle più importanti del settore, con una filosofia che si basa sulla libertà artistica e sull'innovazione. La loro storia è un esempio di come la passione e la creatività possano portare a grandi cose.
Nel 1999, Clémence e Didier Krzentowski hanno deciso di abbandonare le loro carriere per fondare la Galerie kreo, specializzata in design del XX-XXI secolo. La loro passione per il design era stata innescata fin da giovani, quando Clémence lavorava ai Giochi Olimpici 1992 di Albertville e Didier collezionava orologi, arte e altro ancora.
La loro decisione di entrare nel mondo del design fu motivata dalla ricerca della libertà artistica. "Non diciamo mai 'Vogliamo un tavolo', diciamo 'Fai ciò che vuoi'", come spiegano i due fondatori. Questa filosofia è alla base della loro successiva collaborazione con designer industriali e la creazione di progetti innovativi.
La Galerie kreo si distingue per la sua capacità di selezionare i pezzi più significativi del design contemporaneo. Circa l'80% delle loro scelte sono oggetti della loro produzione, mentre il rimanente 20% sono pezzi vintage che amano cercare ovunque.
La coppia è notevole per la sua capacità di lanciare nuovi designer. Konstantin Grcic, un designer tedesco, è venuto da loro con l'idea di studiare la postura di chi lavora e ha proposto sedute inedite, nuove strutture e posture.
Tuttavia, secondo Clémence, il mercato del design è molto piccolo. Il numero dei grandi talenti è ridotto in qualunque campo, mentre gli artisti si contano a migliaia. Inoltre, c'è il problema dell'utilizzo: se abbiamo un tavolo, lo utilizziamo e di conseguenza la sopravvivenza dei pezzi è minore.
La Galerie kreo ha anche una sua tipologia di clienti, che sono collezionisti di arte che amano oggetti che sconfinino oltre le aspettative. I loro clienti sono persone di ogni età e provenienza.
Per Clémence, la Francia è un paese forte nel design. "Dipende dalle personalità, dalle comunità, e anche dalla tipologia degli oggetti", spiega. Tuttavia, secondo Didier, l'Italia non offre più riconoscimenti ai suoi designer. Il design italiano vanta tanti personaggi di spicco, ma ancora non ha un museo dedicato interamente a loro.
In sintesi, la Galerie kreo è un esempio di come il design possa essere arte e complessità. La coppia Krzentowski è una delle più importanti del settore, con una filosofia che si basa sulla libertà artistica e sull'innovazione. La loro storia è un esempio di come la passione e la creatività possano portare a grandi cose.