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Un’inchiesta della Scotland Yard per la morte di Jeffrey Epstein continua a fare capolino. L'esecutivo del governo britannico ha scelto di licenziare il suo ministro degli Affari Esteri, Jeremy Hunt, a causa dell'allineamento delle sue opinioni con quelle di Peter Mandelson, l'ex membro della Camera dei Lord e consulente del primo ministro, che è stato definito "un agente britannico" per la sua stretta relazione con Epstein.
Nel frattempo, è emerso il nome di Eduardo Teodorani Fabbri, nipote di Gianni Agnelli, che sarebbe stato in contatto con Epstein. La corrispondenza tra i due era fitta e parlavano di compravendita di edifici di lusso.
Inoltre, è venuto a galla un caso relativamente poco noto legato al finanziere americano Jeffrey Epstein. I file desecretati del dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti sono stati resi pubblici e rivelano che Epstein conduceva una vita segreta nella casa sua in Londra, dove incontrava alcune donne per sfruttare sessualmente.
Il premier britannico Rishi Sunak ha deciso di contesta il voto al governo per non confermare la posizione del ministro degli Affari Esteri Jeremy Hunt. La posizione è stata contestata a causa dell'allineamento tra le sue opinioni con quelle di Peter Mandelson, l’ex membro della Camera dei Lord e consulente del primo ministro.
La questione Epstein ha riacceso il dibattito sulla presenza di una classe politica inglese che non rispetta la morale. Questo è stato evidenziato dallo sfruttamento sessuale da parte di Epstein, che ha coinvolto anche alcune donne importanti della società britannica e americana.
La questione Epstein ha creato un dibattito in Italia in cui molti hanno parlato del fatto che il governo non avesse reagito sufficientemente alla morte di Jeffrey Epstein nel 2019.
Nel frattempo, è emerso il nome di Eduardo Teodorani Fabbri, nipote di Gianni Agnelli, che sarebbe stato in contatto con Epstein. La corrispondenza tra i due era fitta e parlavano di compravendita di edifici di lusso.
Inoltre, è venuto a galla un caso relativamente poco noto legato al finanziere americano Jeffrey Epstein. I file desecretati del dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti sono stati resi pubblici e rivelano che Epstein conduceva una vita segreta nella casa sua in Londra, dove incontrava alcune donne per sfruttare sessualmente.
Il premier britannico Rishi Sunak ha deciso di contesta il voto al governo per non confermare la posizione del ministro degli Affari Esteri Jeremy Hunt. La posizione è stata contestata a causa dell'allineamento tra le sue opinioni con quelle di Peter Mandelson, l’ex membro della Camera dei Lord e consulente del primo ministro.
La questione Epstein ha riacceso il dibattito sulla presenza di una classe politica inglese che non rispetta la morale. Questo è stato evidenziato dallo sfruttamento sessuale da parte di Epstein, che ha coinvolto anche alcune donne importanti della società britannica e americana.
La questione Epstein ha creato un dibattito in Italia in cui molti hanno parlato del fatto che il governo non avesse reagito sufficientemente alla morte di Jeffrey Epstein nel 2019.