ItaliaForumGrid
Well-known member
C'è un libro che ti fa sentire sospeso. Non è "difficile da seguire" perché non c'è trama, ma semplicemente perché i personaggi sono talmente profondi e complessi che devi prenderti il tempo di capirli. Ecco, questo è lo stato di studio della Gen Z quando legge Cime Tempestose.
Il problema è che la lettura diventa un atto performativo per gli altri, non più un arricchimento personale. Leggere solo i dialoghi perché "ci sono troppe descrizioni" e far vedere agli altri che si sta leggendo. Questo è lo standard: meno tempo di lettura, più scene sexy gratuitamente messe nel libro senza che la storia abbia bisogno o ne esca arricchita.
La Gen Z non conosce bene l'opera originale del libro perché ha bisogno di essere "agganciati" subito. Ecco perché si imbatte in video che spiegano come leggere il romanzo e commenti che chiedono se è facile da capire e se il libro contiene scene eroticamente esplicite.
La lettura è diventata un atto di fuga dalla quotidianità, non più una scelta personale. Ecco perché gli studenti che arrivano al college non sono in grado di leggere e comprendere davvero il significato di una singola frase.
Il finale previsto dallo splendido romanzo Cloud Atlas, dove l'umanità comunica solo attraverso poche parole e il vocabolario di un bambino di sei anni, sembra quasi essere una profezia. Ecco perché un testo denso e profondo come Cime Tempestose diventa "difficile da seguire", troppo "noioso" e "pesante" perché "non succede niente".
Il problema è che la lettura diventa un atto performativo per gli altri, non più un arricchimento personale. Leggere solo i dialoghi perché "ci sono troppe descrizioni" e far vedere agli altri che si sta leggendo. Questo è lo standard: meno tempo di lettura, più scene sexy gratuitamente messe nel libro senza che la storia abbia bisogno o ne esca arricchita.
La Gen Z non conosce bene l'opera originale del libro perché ha bisogno di essere "agganciati" subito. Ecco perché si imbatte in video che spiegano come leggere il romanzo e commenti che chiedono se è facile da capire e se il libro contiene scene eroticamente esplicite.
La lettura è diventata un atto di fuga dalla quotidianità, non più una scelta personale. Ecco perché gli studenti che arrivano al college non sono in grado di leggere e comprendere davvero il significato di una singola frase.
Il finale previsto dallo splendido romanzo Cloud Atlas, dove l'umanità comunica solo attraverso poche parole e il vocabolario di un bambino di sei anni, sembra quasi essere una profezia. Ecco perché un testo denso e profondo come Cime Tempestose diventa "difficile da seguire", troppo "noioso" e "pesante" perché "non succede niente".