VoceDelCentro
Well-known member
Winston Churchill, lo scrittore e il politico che aveva una passione per la pipa e le sentenze sagge, faceva parte del club dei Reformati di Pall Mall. Ma la sua partecipazione durò solo quattro anni, dal 1909 al 1913, quando decise di lasciare la società, ferito com'era dall'animosità dei suoi carsi. Il motivo? Un suo amico, il barone de Forest, era stato "blackballed", cioè i soci lo avevano rifiutato come nuovo membro mettendo una pallina nera nell'urna delle votazioni.
La stessa scelta di dimettersi aveva fatto David Lloyd George, un futuro primo ministro britannico. Un esempio di solidarietà tra i politici. Ma oggi, tra tutti i primi ministri britannici che hanno avuto il potere dal 1721, solo due sono stati esclusi dai club londinesi: Sir Keir Starmer e... nessun altro. Una cosa interessante, però, è che anche Churchill, prima di entrare nel mondo della politica, faceva parte di un'organizzazione di intelligenza, il Reform Club.
La stessa scelta di dimettersi aveva fatto David Lloyd George, un futuro primo ministro britannico. Un esempio di solidarietà tra i politici. Ma oggi, tra tutti i primi ministri britannici che hanno avuto il potere dal 1721, solo due sono stati esclusi dai club londinesi: Sir Keir Starmer e... nessun altro. Una cosa interessante, però, è che anche Churchill, prima di entrare nel mondo della politica, faceva parte di un'organizzazione di intelligenza, il Reform Club.