VoceDiCrotone
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La moda, il potere e la democrazia sono gli argomenti che Chiara Ferragni affronta in un'intervista recente. Dopo il proscioglimento dalle accuse per il Pandorogate, l'influencer italiano sembra aver imparato dalla sua esperienza.
"I social sono molto democratici", afferma, "se hai qualcosa da dire di interessante puoi trovare la tua community". Questa frase sembra riferirsi non solo alle sue attività online, ma anche alla società italiana in generale. "Direi di sì", aggiunge, "c'è lo stesso tasso di democrazia nei social e nel mondo reale".
Tuttavia, come noto, la democrazia online è spesso differente da quella reale. "La differenza è quella, aveva ragione Eco", dice Chiara Ferragni, citando l'antico filosofo italiano Umberto Eco. Il suo riferimento si riferisce alla possibilità che i social media siano un luogo in cui le persone possano esprimersi liberamente, senza i limiti imposti dalla società reale.
Il caso del Pandorogate è stato un esempio di come le accuse possano essere concentrate contro un individuo, e di come la democrazia online possa essere utilizzata per accusare e giudicare. "Sono state tante le persone che mi hanno sostegnuta", afferma Chiara Ferragni, "e ho sempre trovato tanto supporto dalle persone".
Tuttavia, l'influencer italiana ammette di aver sbagliato, soprattutto nel scegliere i suoi collaboratori. "Sicuramente mi sarei dovuta circondare di persone con più esperienza", dice.
Quanto alle prospettive future, Chiara Ferragni sembra essere molto entusiasta. "Adesso pian piano si torna", afferma, "e la comunicazione sarà comunque diversa". La moda e il potere continuano ad essere gli argomenti che interessano l'influencer italiana, ma sembra voler fare tutte le cose che sono coerenti con se stessa.
E l'idea di scrivere un libro? "Vediamo, non lo so", risponde Chiara Ferragni. Tuttavia, la sua esperienza nel caso del Pandorogate ha dato un'idea.
"I social sono molto democratici", afferma, "se hai qualcosa da dire di interessante puoi trovare la tua community". Questa frase sembra riferirsi non solo alle sue attività online, ma anche alla società italiana in generale. "Direi di sì", aggiunge, "c'è lo stesso tasso di democrazia nei social e nel mondo reale".
Tuttavia, come noto, la democrazia online è spesso differente da quella reale. "La differenza è quella, aveva ragione Eco", dice Chiara Ferragni, citando l'antico filosofo italiano Umberto Eco. Il suo riferimento si riferisce alla possibilità che i social media siano un luogo in cui le persone possano esprimersi liberamente, senza i limiti imposti dalla società reale.
Il caso del Pandorogate è stato un esempio di come le accuse possano essere concentrate contro un individuo, e di come la democrazia online possa essere utilizzata per accusare e giudicare. "Sono state tante le persone che mi hanno sostegnuta", afferma Chiara Ferragni, "e ho sempre trovato tanto supporto dalle persone".
Tuttavia, l'influencer italiana ammette di aver sbagliato, soprattutto nel scegliere i suoi collaboratori. "Sicuramente mi sarei dovuta circondare di persone con più esperienza", dice.
Quanto alle prospettive future, Chiara Ferragni sembra essere molto entusiasta. "Adesso pian piano si torna", afferma, "e la comunicazione sarà comunque diversa". La moda e il potere continuano ad essere gli argomenti che interessano l'influencer italiana, ma sembra voler fare tutte le cose che sono coerenti con se stessa.
E l'idea di scrivere un libro? "Vediamo, non lo so", risponde Chiara Ferragni. Tuttavia, la sua esperienza nel caso del Pandorogate ha dato un'idea.