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L'anno 1226 segna l'inizio di un viaggio straordinario che porterà il nome di san Francesco, figlio di Giovanni di Pietro di Bernardone, a diventare un simbolo universale della speranza e dell'amore. Il 3 ottobre di quell'anno, nella chiesa di Assisi, il giovane santo lasciò questo mondo, ma la sua eredità è ancora oggi profonda. In questo contesto, due importanti libri hanno riconosciuto un contributo fondamentale alla comprensione della vita e del pensiero di Francesco.
Aldo Cazzullo, giornalista e vicedirettore ad personam del Corriere, ha pubblicato "Francesco. Il primo italiano" (HarperCollins Italia) che è diventato un libro straordinario successo editorialmente. Alessandro Barbero, storico, ha invece scritto "San Francesco" (Laterza) un volume che rappresenta una rilettura originale e innovativa della vita di san Francesco.
Insieme a Maria Elena Boschi, capogruppo di Italia Viva alla Camera, i due autori si sono riuniti il 12 gennaio al Palazzetto dello Sport di Castenedolo (Brescia) per discutere del santo e della sua influenza sulla storia dell'Italia. La conversazione è stata molto aperta e coinvolgente, con i due autori che hanno esplorato diverse facce del santo: la figura religiosa, l'uomo politico e l'esempio di Francesco nella contemporaneità.
"Francesco" di Aldo Cazzullo è un libro che ci fa riflettere sulla povertà, la semplicità, la generosità e l'amore per tutti. "San Francesco", altra opera di Alessandro Barbero, offre una visione più ampia della vita del santo, dal suo viaggio in Egitto alla sua morte a Assisi.
Il 3 ottobre 1226 è un giorno importante nella storia italiana e internazionale. È l'anniversario della morte di san Francesco, che nel corso dei secoli ha diventato un simbolo universale dell'amore, del perdono e della pace.
Aldo Cazzullo, giornalista e vicedirettore ad personam del Corriere, ha pubblicato "Francesco. Il primo italiano" (HarperCollins Italia) che è diventato un libro straordinario successo editorialmente. Alessandro Barbero, storico, ha invece scritto "San Francesco" (Laterza) un volume che rappresenta una rilettura originale e innovativa della vita di san Francesco.
Insieme a Maria Elena Boschi, capogruppo di Italia Viva alla Camera, i due autori si sono riuniti il 12 gennaio al Palazzetto dello Sport di Castenedolo (Brescia) per discutere del santo e della sua influenza sulla storia dell'Italia. La conversazione è stata molto aperta e coinvolgente, con i due autori che hanno esplorato diverse facce del santo: la figura religiosa, l'uomo politico e l'esempio di Francesco nella contemporaneità.
"Francesco" di Aldo Cazzullo è un libro che ci fa riflettere sulla povertà, la semplicità, la generosità e l'amore per tutti. "San Francesco", altra opera di Alessandro Barbero, offre una visione più ampia della vita del santo, dal suo viaggio in Egitto alla sua morte a Assisi.
Il 3 ottobre 1226 è un giorno importante nella storia italiana e internazionale. È l'anniversario della morte di san Francesco, che nel corso dei secoli ha diventato un simbolo universale dell'amore, del perdono e della pace.