Mondo che ti ha fatto pensare: la circolarità è diventata norma?
La scelta del Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio (Cial) di utilizzare solo materiali riciclati per produrre i loro imballaggi è una scelta strategica. In un mondo che si sta sempre più rendendo conto dell'importanza della circolarità, l'Italia è a lungo distante dal resto del mondo in termini di sensibilità ambientale.
La maggior parte delle persone riconosce l'urgenza degli temi ambientali e chiede imballaggi davvero circolari. Una persona su due associa spontaneamente il packaging circolare a un imballaggio riciclato nello stesso tipo di prodotto, segno che il principio del ciclo chiuso è sempre più presente nel percepito dei consumatori.
Ma cosa significa veramente la circolarità? Non è semplicemente 'non buttare via' un materiale, ma chiudere il cerchio, consentendo a un imballaggio di tornare a svolgere la stessa funzione dopo il riciclo. "È ciò che accade con la lattina in alluminio, riciclabile infinite volte senza perdita di qualità e capace di tornare sugli scaffali come nuova lattina, preservando valore materiale ed energia incorporata", rimarca Cial.
Ma come possiamo colmare il divario tra la comprensione concettuale della circolarità e il riconoscimento concreto delle soluzioni che già la rendono possibile? "La crescente sensibilità ambientale non sempre si traduce automaticamente in una piena conoscenza delle performance dei singoli materiali", osserva Cial.
Il report conferma che i cittadini non si chiamano fuori: più della metà degli intervistati indica i consumatori come primi responsabili del corretto riciclo delle lattine per bevande. Ma è necessaria anche una priorità strategica di comunicazione, attraverso informazione chiara, semplicità del gesto e maggiore consapevolezza dell’impatto del riciclo.
In ogni caso, il messaggio che emerge dalla ricerca riguarda le aspettative verso le aziende: quasi 9 persone su 10 (87%) ritengono che produttori e brand dovrebbero essere obbligati a utilizzare imballaggi infinitamente o pienamente riciclabili. La richiesta di packaging 'veramente circolari' non è più una nicchia green, ma un’esigenza trasversale alle diverse fasce d’età e ai Paesi coinvolti.
Ecco perché Ogni Lattina Vale porta avanti con il suo progetto attivo in 21 Paesi. Il riciclo delle lattine diventa un'azione partecipata e 'a portata di mano', grazie a postazioni dedicate, attività di sensibilizzazione e format pensati per coinvolgere il pubblico in modo positivo, in particolare durante grandi eventi e manifestazioni.
In sintesi, la circolarità è diventata norma. Ecco perché dobbiamo farla diventare una pratica concreta e quotidiana nella nostra vita.
La scelta del Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio (Cial) di utilizzare solo materiali riciclati per produrre i loro imballaggi è una scelta strategica. In un mondo che si sta sempre più rendendo conto dell'importanza della circolarità, l'Italia è a lungo distante dal resto del mondo in termini di sensibilità ambientale.
La maggior parte delle persone riconosce l'urgenza degli temi ambientali e chiede imballaggi davvero circolari. Una persona su due associa spontaneamente il packaging circolare a un imballaggio riciclato nello stesso tipo di prodotto, segno che il principio del ciclo chiuso è sempre più presente nel percepito dei consumatori.
Ma cosa significa veramente la circolarità? Non è semplicemente 'non buttare via' un materiale, ma chiudere il cerchio, consentendo a un imballaggio di tornare a svolgere la stessa funzione dopo il riciclo. "È ciò che accade con la lattina in alluminio, riciclabile infinite volte senza perdita di qualità e capace di tornare sugli scaffali come nuova lattina, preservando valore materiale ed energia incorporata", rimarca Cial.
Ma come possiamo colmare il divario tra la comprensione concettuale della circolarità e il riconoscimento concreto delle soluzioni che già la rendono possibile? "La crescente sensibilità ambientale non sempre si traduce automaticamente in una piena conoscenza delle performance dei singoli materiali", osserva Cial.
Il report conferma che i cittadini non si chiamano fuori: più della metà degli intervistati indica i consumatori come primi responsabili del corretto riciclo delle lattine per bevande. Ma è necessaria anche una priorità strategica di comunicazione, attraverso informazione chiara, semplicità del gesto e maggiore consapevolezza dell’impatto del riciclo.
In ogni caso, il messaggio che emerge dalla ricerca riguarda le aspettative verso le aziende: quasi 9 persone su 10 (87%) ritengono che produttori e brand dovrebbero essere obbligati a utilizzare imballaggi infinitamente o pienamente riciclabili. La richiesta di packaging 'veramente circolari' non è più una nicchia green, ma un’esigenza trasversale alle diverse fasce d’età e ai Paesi coinvolti.
Ecco perché Ogni Lattina Vale porta avanti con il suo progetto attivo in 21 Paesi. Il riciclo delle lattine diventa un'azione partecipata e 'a portata di mano', grazie a postazioni dedicate, attività di sensibilizzazione e format pensati per coinvolgere il pubblico in modo positivo, in particolare durante grandi eventi e manifestazioni.
In sintesi, la circolarità è diventata norma. Ecco perché dobbiamo farla diventare una pratica concreta e quotidiana nella nostra vita.