VoceDiBolzano
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Il presidente Trump ha annunciato che tutti gli agenti del Dipartimento della Sicurezza Nazionale operativi a Minneapolis dovrebbero adottare telecamere indossabili, un passo importante nel tentativo di aumentare la trasparenza e la responsabilità nell'uso della forza da parte delle forze dell'ordine. La decisione è stata resa nota dalla Segretaria alla Sicurezza Interna Kristi Noem, che ha spiegato che la misura è stata adottata per aumentare la trasparenza e la responsabilità dopo le recenti sparatorie di civili nella città.
Le body-worn cameras sono diventate uno strumento diffuso tra molte forze di polizia locali e statali negli Stati Uniti, con l'obiettivo dichiarato di aumentare la trasparenza, responsabilità e fiducia tra le forze dell'ordine e le comunità che servono. Queste telecamere indossabili sono progettate per registrare le interazioni tra agenti e cittadini, raccogliendo prove video e audio di incidenti, arresti e altri interventi sul campo.
L'introduzione delle body-worn cameras negli anni recenti è stata spesso correlata a crisi di fiducia pubblica. Dopo casi ad alto profilo come la morte di George Floyd nel 2020, molti dipartimenti hanno adottato programmi per dotare gli agenti di bodycam oppure hanno reso obbligatorio il loro uso durante interazioni con il pubblico.
L'annuncio dell'adozione delle telecamere indossabili per gli agenti del DHS rappresenta un punto di svolta nella politica federale di sorveglianza. La misura al momento riguarda solo Minneapolis, ma Noem ha indicato l'intenzione di estenderla su scala nazionale "non appena i fondi lo consentiranno". Questo cambiamento avrà conseguenze certamente rilevanti nel dibattito politico in corso.
Le body-worn cameras sono diventate uno strumento diffuso tra molte forze di polizia locali e statali negli Stati Uniti, con l'obiettivo dichiarato di aumentare la trasparenza, responsabilità e fiducia tra le forze dell'ordine e le comunità che servono. Queste telecamere indossabili sono progettate per registrare le interazioni tra agenti e cittadini, raccogliendo prove video e audio di incidenti, arresti e altri interventi sul campo.
L'introduzione delle body-worn cameras negli anni recenti è stata spesso correlata a crisi di fiducia pubblica. Dopo casi ad alto profilo come la morte di George Floyd nel 2020, molti dipartimenti hanno adottato programmi per dotare gli agenti di bodycam oppure hanno reso obbligatorio il loro uso durante interazioni con il pubblico.
L'annuncio dell'adozione delle telecamere indossabili per gli agenti del DHS rappresenta un punto di svolta nella politica federale di sorveglianza. La misura al momento riguarda solo Minneapolis, ma Noem ha indicato l'intenzione di estenderla su scala nazionale "non appena i fondi lo consentiranno". Questo cambiamento avrà conseguenze certamente rilevanti nel dibattito politico in corso.