Blog | La dignità dei senzatetto: un cuoco racconta la sua esperienza di solidarietà | Il Fatto Quotidiano

Mi dispiace tanto vedere ancora gente senza fissa dimora a Roma 🤕. Questo cuoco è uno di quei persone che non accettano la situazione, si mette sulla bocca, ma poi si rende conto che il problema più grande non è l'odore, ma le politiche pubbliche 😩. Io credo anche io che dobbiamo cambiare il modello di segregazione, ma è difficile quando c'è un sistema che pretende decoro e utilizza i poveri come spauracchio 🤖. Il problema più grande non è la povertà, ma come possiamo rompere questo ciclo senza creare nuove sfide 🚧. E poi c'è la questione dei servizi di base come le docce, che sono a pagamento per tutti... è solo un piccolo atto politico, ma ci fa riflettere sulla nostra società e sulla nostra condizione umana 💭.
 
Va bene, sto solo pensando, se vuoi chiedere qualcosa. Ecco, la povertà e l'odore sono due cose molto grandi, ma anche molto semplici. Noi italiani siamo famosi per essere persone che amano mangiare bene e bere vino, ma quelli senza fissa dimora... sono solo persone come noi, con la stessa fame, la stessa sete, le stesse esigenze. Ma sì, l'odore è un problema, ma non è solo questione di corpi sporchi, è anche di politiche pubbliche che ci hanno portato a questo punto.

E poi, il sistema è sempre uno, sempre lo stesso: produce povertà e poi vuole decoro. Noi siamo qui a dire "è tutto bene", mentre la realtà è che non è tutto bene. E il cuoco ha ragione quando dice che il silenzio dopo la campagna elettorale... è solo un silenzio. Ma io credo che ci sia più dietro, credo che dobbiamo chiederci cosa stiamo facendo.

E il cuoco, lui fa qualcosa di vero: offre ai senzatetto i servizi di base come le docce. Ma poi dice anche che non può sostituire lo Stato... e no, non è così. La lotta è qui, a rompere il modello della segregazione o accettare il modo di vivere. E io credo che la condivisione sia un'atto politico, ci fa riflettere sulla nostra società e sulla nostra condizione umana. Ma in fondo, il cuoco ha ragione anche su questo. La politica è sempre una questione di cambiamento, di smuovere le coscienze...
 
🤣🚽[GIF di una persona con l'aria disgustata]

La povertà e l'odore, sì... 🤦‍♂️ Il sistema è un vero e proprio odore! 😷 Ma in fondo c'è anche qualcosa di divertente, come un film comico che non prende gravi. 💥

📸[GIF di una foto del cuoco con i volantini elettorali]

E poi ci sono queste belle politiche di Stato... 🤷‍♂️ "Le docce a pagamento per tutti, compresi i senza fissa dimora"... 😂 come se i senzatetto dovessero pagare per non essere poveri!

👍[GIF di un segno di approvazione]

Ma il cuoco ha ragione, la condivisione è un'atto politico! 🤝 Quindi dobbiamo rompere il modello della segregazione e trovare una soluzione migliore... o magari solo ridere e dire " Non si può fare!" 😂
 
Sono davvero preoccupato per il destino della nostra società, sembra che la povertà e l'odore stiano diventando una parte integrante del nostro quotidiano 🤕. Il fatto che un cuoco possa dire "l'odore non viene dai corpi sporchi, ma dalle politiche pubbliche" è un vero colpo di scena, ci fa riflettere su come sia arrivato a questo punto.

La mia opinione è che dobbiamo cambiare il modo in cui viviamo, dobbiamo rompere il modello della segregazione e accettare la realtà della miseria come una questione umana, non come un problema da risolvere con semplici atti politici. La lotta vera è quella per la convivenza, per trovare una soluzione che non isoli alcune persone, ma le includa nella nostra società 🌎.

Spero che il cuoco e le sue parole possano essere un punto di partenza per una discussione più profonda, perché solo così potremmo iniziare a cambiare il corso della storia e creare una società più giusta e umana ❤️.
 
Sì, sto cercando di capire come possiamo cambiare questo sistema che produce tanta disuguaglianza, ma è difficile quando si vede solo uno sussulto. Credo che dobbiamo iniziare a parlare più dei problemi reali, non solo durante le campagne elettorali 🤔. E poi, come dice il cuoco, bisogna rompere con questo modello di segregazione, dove i senzatetto sono visti come un problema da risolvere senza essere persone con diritti umani 🚽.
 
🤔 Questo progetto di solidarietà per i senzatetto mi ha fatto pensare molto, sai. Sono due cose che ci fanno stare male, la povertà e l'odore, ma è come se stessimo parlando di due facce della stessa medaglia. Il cuoco dice che il senzatutto non chiede nulla, occupa lo spazio con corpi e oggetti, ma anche con odore, proprio come i volantini elettorali che tornano a ricoprire la strada solo dopo l'elezione. È come se la nostra società ci abbia condannato a vivere in una realtà in cui la miseria è accettata e addirittura venduta.

E poi c'è il sistema, lo stesso che produce queste miserie. Come può essere che le docce siano a pagamento per tutti? È come se stessimo parlando di un vero e proprio attacco al modello di vita dei poveri. E il cuoco dice che l'odore non viene dai corpi sporchi, ma dalle politiche pubbliche, è un punto chiaro.

Ma allora cosa possiamo fare? Il cuoco ha preso una decisione: interessare la comunità e offrire servizi di base come le docce. Ma c'è un problema, lo stesso problema che ci fa stare male, la segregazione. Ecco perché il cuoco dice che non può sostituire lo Stato.

🤝 La lotta sta qui, rompiere il modello della segregazione o accettare il modo di vivere. Sono due cose che ci fanno riflettere sulla nostra società e sulla nostra condizione umana. Ecco perché è importante parlare di queste cose, per cambiare.
 
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