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La minaccia cinese, un pericolo esistenziale per l'Occidente.
Il filo conduttore dell'intervento di Mike Pompeo all'Ispi è una sfida esistenziale che non può essere ignorata. La minaccia cinese è un fenomeno che sta cambiando il panorama globale, e gli Stati Uniti hanno bisogno di uno sguardo critico su come affrontare questa sfida.
Il pericolo cinese non è solo economico o militare, ma politico e morale. La Cina sta lavorando attivamente per delegittimare il ruolo storico dell'Occidente e convincere l'Europa a riavvicinarsi a Pechino. Il problema è che la Cina non è solo un economico partner, ma anche uno strumento delle forze di interesse cinesi.
La guerra in Ucraina non è un conflitto regionale, ma un fronte avanzato di una sfida globale in cui Russia e Cina operano in modo coordinato contro l'Occidente. La deterrenza occidentale ha funzionato finora solo parzialmente, e per cambiare il calcolo del Cremlino, è necessario colpire in modo più deciso infrastrutture militari, energetiche e industriali russe.
Il futuro della Nato non è sicuro, ma deve evolversi. L'Alleanza deve affrontare minacce ibride, cyber e di influenza sistemica cinese. Russia e Cina sono dossier separati, ma la loro alleanza è una realtà che l'Occidente non può ignorare.
La fiducia è il punto finale. Non si misura nelle dichiarazioni politiche, ma nei comportamenti reali. L'Occidente rischia di perdere la sua superiorità civile se smette di crederci in sé stessa. La Cina sta costruendo un modello basato su corruzione, dumping e dipendenza, che l'Occidente non può permettere di diffondersi.
Il ruolo dell'Europa è fondamentale in questo contesto. L'Europa deve rafforzare la sua difesa, sicurezza e autonomia strategica, ma anche creare le condizioni per investire in modo conveniente e attrattivo. La fiducia nella Cina non è una scelta possibile per l'Occidente.
In sintesi, la minaccia cinese è un fenomeno che richiede un risposta immediata e decisa. L'Occidente deve creare le condizioni per colpire in modo più deciso infrastrutture militari, energetiche e industriali russe, e rafforzare la sua difesa, sicurezza e autonomia strategica. La fiducia nella Cina non è una scelta possibile per l'Occidente, e la sua superiorità civile dipende dal suo potere di credere in sé stessa.
Il filo conduttore dell'intervento di Mike Pompeo all'Ispi è una sfida esistenziale che non può essere ignorata. La minaccia cinese è un fenomeno che sta cambiando il panorama globale, e gli Stati Uniti hanno bisogno di uno sguardo critico su come affrontare questa sfida.
Il pericolo cinese non è solo economico o militare, ma politico e morale. La Cina sta lavorando attivamente per delegittimare il ruolo storico dell'Occidente e convincere l'Europa a riavvicinarsi a Pechino. Il problema è che la Cina non è solo un economico partner, ma anche uno strumento delle forze di interesse cinesi.
La guerra in Ucraina non è un conflitto regionale, ma un fronte avanzato di una sfida globale in cui Russia e Cina operano in modo coordinato contro l'Occidente. La deterrenza occidentale ha funzionato finora solo parzialmente, e per cambiare il calcolo del Cremlino, è necessario colpire in modo più deciso infrastrutture militari, energetiche e industriali russe.
Il futuro della Nato non è sicuro, ma deve evolversi. L'Alleanza deve affrontare minacce ibride, cyber e di influenza sistemica cinese. Russia e Cina sono dossier separati, ma la loro alleanza è una realtà che l'Occidente non può ignorare.
La fiducia è il punto finale. Non si misura nelle dichiarazioni politiche, ma nei comportamenti reali. L'Occidente rischia di perdere la sua superiorità civile se smette di crederci in sé stessa. La Cina sta costruendo un modello basato su corruzione, dumping e dipendenza, che l'Occidente non può permettere di diffondersi.
Il ruolo dell'Europa è fondamentale in questo contesto. L'Europa deve rafforzare la sua difesa, sicurezza e autonomia strategica, ma anche creare le condizioni per investire in modo conveniente e attrattivo. La fiducia nella Cina non è una scelta possibile per l'Occidente.
In sintesi, la minaccia cinese è un fenomeno che richiede un risposta immediata e decisa. L'Occidente deve creare le condizioni per colpire in modo più deciso infrastrutture militari, energetiche e industriali russe, e rafforzare la sua difesa, sicurezza e autonomia strategica. La fiducia nella Cina non è una scelta possibile per l'Occidente, e la sua superiorità civile dipende dal suo potere di credere in sé stessa.