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I feriti di Crans-Montana al Niguarda: il punto di attenzione non è più la sola ustione, ma le complicanze polmonari che stanno avendo il sopravvento.
Dopo l'eruzione vulcanica della montagna svizzera, dodici ragazzi sono stati trasferiti all'Ospedale Niguarda di Milano per trattamento. Il punto stampa dell'assessore Guido Bertolaso ha rilasciato una declarazione sulla situazione dei feriti.
I giovani hanno rispirato sostanze tossiche che, secondo il dottor Bertolaso, stanno avendo il sopravvento. Questo significa che le ustioni iniziali, che erano l'obiettivo del trattamento, sono state superate dalle complicanze polmonari.
Il problema è che questi ragazzi hanno subito una esposizione prolungata alle sostanze tossiche e adesso stanno riscontrando gravi problemi respiratori. L'assessore Bertolaso ha sottolineato che la situazione potrebbe essere più grave di quanto sembri, e che gli specialisti del Niguarda stanno lavorando alacremente per trovare una soluzione.
La presenza dei feriti di Crans-Montana all'Ospedale Niguarda di Milano è un segno dell'attenzione del sistema sanitario italiano verso la situazione svilupparsi in Svizzera.
Dopo l'eruzione vulcanica della montagna svizzera, dodici ragazzi sono stati trasferiti all'Ospedale Niguarda di Milano per trattamento. Il punto stampa dell'assessore Guido Bertolaso ha rilasciato una declarazione sulla situazione dei feriti.
I giovani hanno rispirato sostanze tossiche che, secondo il dottor Bertolaso, stanno avendo il sopravvento. Questo significa che le ustioni iniziali, che erano l'obiettivo del trattamento, sono state superate dalle complicanze polmonari.
Il problema è che questi ragazzi hanno subito una esposizione prolungata alle sostanze tossiche e adesso stanno riscontrando gravi problemi respiratori. L'assessore Bertolaso ha sottolineato che la situazione potrebbe essere più grave di quanto sembri, e che gli specialisti del Niguarda stanno lavorando alacremente per trovare una soluzione.
La presenza dei feriti di Crans-Montana all'Ospedale Niguarda di Milano è un segno dell'attenzione del sistema sanitario italiano verso la situazione svilupparsi in Svizzera.