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La battaglia legale per l'eredità di Karl Lagerfeld è tornata a fiorire dopo sette anni dalla sua morte. Il patrimonio di oltre 200 milioni di euro del celebre stilista tedesco è stato messo in discussione, aprendo la porta a potenziali eredi familiari che erano stati esclusi nel testamento originale.
Il testamento del designer, firmato nell'aprile 2016, prevede che la maggior parte della sua ricchezza venga destinata alla "famiglia reale" di Lagerfeld, ovvero il suo assistente Sébastien Jondeau, il figlioccio Hudson Kroenig, i modelli Brad Kroenig e Baptiste Giabiconi e, naturalmente, la sua adorata gatta Choupette.
Tuttavia, secondo le volontà di Lagerfeld, se il testamento dovesse essere annullato secondo la legge francese sulle successioni, il patrimonio verrebbe diviso tra i parenti di sangue del designer. Questo significa che potrebbero ora ereditare una quota dell'enorme patrimonio dello stilista quattro figli di Christiane Lagerfeld, sorella di Karl, che era deceduta prima di lui.
Il caso è più complesso di quanto sembri, poiché il designer aveva mantenuto legami con alcuni di loro, anche se i rapporti erano da tempo tesi. La figlia di Thea Lagerfeld, Thoma Gräfin von der Schulenburg, figura tra i potenziali beneficiari nel caso in cui il testamento attuale venisse annullato.
Ma nonostante la battaglia legale sul resto dell'eredità, lo stile di vita lussuoso di Choupette non dovrebbe essere compromesso. La gatta continuerà a viaggiare in jet privati, posare con accessori di lusso e persino saltare eventi importanti come il Met Gala, sempre invitata a favori di pisolini sui pregiati divani di casa.
Inoltre, ci sono dubbi sulla residenza principale di Lagerfeld, che potrebbe essere Parigi e non Monaco, come dichiarato. Se fosse così, ci sarebbe un debito da saldare che si aggira tra i 20 e i 40 milioni di euro, poiché per questioni fiscali ci sono dubbi sulla sua residenza principale.
La contestazione legale sul patrimonio di Karl Lagerfeld è quindi solo l'inizio di una lunga e complessa storia che potrebbe portare a sorprese impreviste.
Il testamento del designer, firmato nell'aprile 2016, prevede che la maggior parte della sua ricchezza venga destinata alla "famiglia reale" di Lagerfeld, ovvero il suo assistente Sébastien Jondeau, il figlioccio Hudson Kroenig, i modelli Brad Kroenig e Baptiste Giabiconi e, naturalmente, la sua adorata gatta Choupette.
Tuttavia, secondo le volontà di Lagerfeld, se il testamento dovesse essere annullato secondo la legge francese sulle successioni, il patrimonio verrebbe diviso tra i parenti di sangue del designer. Questo significa che potrebbero ora ereditare una quota dell'enorme patrimonio dello stilista quattro figli di Christiane Lagerfeld, sorella di Karl, che era deceduta prima di lui.
Il caso è più complesso di quanto sembri, poiché il designer aveva mantenuto legami con alcuni di loro, anche se i rapporti erano da tempo tesi. La figlia di Thea Lagerfeld, Thoma Gräfin von der Schulenburg, figura tra i potenziali beneficiari nel caso in cui il testamento attuale venisse annullato.
Ma nonostante la battaglia legale sul resto dell'eredità, lo stile di vita lussuoso di Choupette non dovrebbe essere compromesso. La gatta continuerà a viaggiare in jet privati, posare con accessori di lusso e persino saltare eventi importanti come il Met Gala, sempre invitata a favori di pisolini sui pregiati divani di casa.
Inoltre, ci sono dubbi sulla residenza principale di Lagerfeld, che potrebbe essere Parigi e non Monaco, come dichiarato. Se fosse così, ci sarebbe un debito da saldare che si aggira tra i 20 e i 40 milioni di euro, poiché per questioni fiscali ci sono dubbi sulla sua residenza principale.
La contestazione legale sul patrimonio di Karl Lagerfeld è quindi solo l'inizio di una lunga e complessa storia che potrebbe portare a sorprese impreviste.