VociInsieme
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Il mondo è davanti a una sfida esistenziale. Il filo conduttore di questo pericolo? La capacità cinese di "esternalizzare" ciò che era costoso o ambientalmente scomodo, con l'aiuto delle istituzioni multilaterali come le Nazioni Unite.
Ogni giorno l'Occidente si avvicina sempre di più ad un destino inesistente. L'Europa sta per far la sua parte: rafforzare difesa, sicurezza e autonomia strategica. Ma ciò non basta. La cooperazione più importante è psicologica e culturale.
Siamo davanti a una minaccia globale. Russia e Cina sono i "bad guys". Il governo italiano deve creare le condizioni perché investire sia conveniente e attrattivo.
Il mondo cambia, le popolazioni cambiano. Ma il punto è che questi cambiamenti sono sotto attacco da modelli alternativi che li rifiutano apertamente.
Pechino lavora attivamente per delegittimare il ruolo storico dell'Occidente e convincere che non merita più la leadership globale.
L'America sta affrontando una sfida senza precedenti. Non si tratta di scegliere tra Stati Uniti e Cina, ma tra "decenza e brutalità".
Il governo italiano deve creare le condizioni perché investire sia conveniente e attrattivo. Siamo davanti a un cambiamento di civiltà, generazionale, prima ce ne rendiamo conto e meglio è.
Il mondo è cambiato, le popolazioni sono cambiate. Ma il punto è che questi cambiamenti sono sotto attacco da modelli alternativi che li rifiutano apertamente.
La Cina ha assorbito capitale umano occidentale attraverso università e ricerca, rafforzando un sistema che oggi non ha alcuna intenzione di cooperare.
Il governo italiano deve creare le condizioni perché investire sia conveniente e attrattivo. Siamo davanti a una sfida senza precedenti.
La fiducia non si misura nelle dichiarazioni politiche, ma nei comportamenti reali: dove vogliamo andare a vivere i giovani? In quale valuta si custodisce la ricchezza?
L'Occidente è in pericolo. La superiorità civile che l'Occidente rischia di perdere solo se smette di crederci.
Non si può fare il passo con la spada tra le mani. Si deve credere e agire per non diventare come loro.
Ogni giorno l'Occidente si avvicina sempre di più ad un destino inesistente. L'Europa sta per far la sua parte: rafforzare difesa, sicurezza e autonomia strategica. Ma ciò non basta. La cooperazione più importante è psicologica e culturale.
Siamo davanti a una minaccia globale. Russia e Cina sono i "bad guys". Il governo italiano deve creare le condizioni perché investire sia conveniente e attrattivo.
Il mondo cambia, le popolazioni cambiano. Ma il punto è che questi cambiamenti sono sotto attacco da modelli alternativi che li rifiutano apertamente.
Pechino lavora attivamente per delegittimare il ruolo storico dell'Occidente e convincere che non merita più la leadership globale.
L'America sta affrontando una sfida senza precedenti. Non si tratta di scegliere tra Stati Uniti e Cina, ma tra "decenza e brutalità".
Il governo italiano deve creare le condizioni perché investire sia conveniente e attrattivo. Siamo davanti a un cambiamento di civiltà, generazionale, prima ce ne rendiamo conto e meglio è.
Il mondo è cambiato, le popolazioni sono cambiate. Ma il punto è che questi cambiamenti sono sotto attacco da modelli alternativi che li rifiutano apertamente.
La Cina ha assorbito capitale umano occidentale attraverso università e ricerca, rafforzando un sistema che oggi non ha alcuna intenzione di cooperare.
Il governo italiano deve creare le condizioni perché investire sia conveniente e attrattivo. Siamo davanti a una sfida senza precedenti.
La fiducia non si misura nelle dichiarazioni politiche, ma nei comportamenti reali: dove vogliamo andare a vivere i giovani? In quale valuta si custodisce la ricchezza?
L'Occidente è in pericolo. La superiorità civile che l'Occidente rischia di perdere solo se smette di crederci.
Non si può fare il passo con la spada tra le mani. Si deve credere e agire per non diventare come loro.