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Il nuovo anno porterà cambiamenti significativi per le famiglie che già percepiscono l'assegno unico e universale. Non saranno più necessarie nuove richieste, salvo casi in cui è stata revocata o respinta la domanda precedente.
Inoltre, il calcolo dell'assegno sarà basato su importi minimi stabiliti dalla normativa. Le famiglie che non presentano documentazione aggiornata risulteranno a ricevere solo l'importo minimo di circa 58 euro. Tuttavia, chi presenterà una nuova domanda entro il 30 giugno potrà beneficiare del ricalcolo delle somme già percepite.
La rivalutazione dell'Isee scatta nel 2026 e influenzerà sia gli importi mensili che le soglie per l'accesso alle diverse fasce della misura. La prima soglia sale a 17.468,51 euro, mentre la più alta arriverà a 46.582,71 euro.
Gli importi dell'assegno unico aumenteranno: il massimo passerà da 201 euro a 203,80 euro al mese, mentre il minimo salirà da 57,50 a 58,30 euro. La struttura della misura rimarrà invariata.
Infine, il calendario dei pagamenti cambierà. L'assegno unico sarà erogato tra giovedì 19 e venerdì 20 febbraio, a meno che la famiglia non abbia presentato una richiesta con variazioni significative nel mese precedente.
In sintesi, il 2026 porterà cambiamenti importanti per le famiglie con assegno unico, con nuove regole per l'Isee e gli importi dell'assegno. È fondamentale verificare se è necessaria una nuova domanda e se è stato inviato lo sconto su ente beneficiario.
Inoltre, il calcolo dell'assegno sarà basato su importi minimi stabiliti dalla normativa. Le famiglie che non presentano documentazione aggiornata risulteranno a ricevere solo l'importo minimo di circa 58 euro. Tuttavia, chi presenterà una nuova domanda entro il 30 giugno potrà beneficiare del ricalcolo delle somme già percepite.
La rivalutazione dell'Isee scatta nel 2026 e influenzerà sia gli importi mensili che le soglie per l'accesso alle diverse fasce della misura. La prima soglia sale a 17.468,51 euro, mentre la più alta arriverà a 46.582,71 euro.
Gli importi dell'assegno unico aumenteranno: il massimo passerà da 201 euro a 203,80 euro al mese, mentre il minimo salirà da 57,50 a 58,30 euro. La struttura della misura rimarrà invariata.
Infine, il calendario dei pagamenti cambierà. L'assegno unico sarà erogato tra giovedì 19 e venerdì 20 febbraio, a meno che la famiglia non abbia presentato una richiesta con variazioni significative nel mese precedente.
In sintesi, il 2026 porterà cambiamenti importanti per le famiglie con assegno unico, con nuove regole per l'Isee e gli importi dell'assegno. È fondamentale verificare se è necessaria una nuova domanda e se è stato inviato lo sconto su ente beneficiario.