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Alta tensione a Minneapolis: un agente dell'Ice ha sparato ad un immigrato venezuelano, ferendolo a una gamba. Una settimana dopo che un suo collega ha ucciso l'attivista Renée Good in un'operazione per la deportazione degli irregolari.
La situazione sta aumentando di violenza e gli scontri tra gli attivisti e le forze federali, che hanno usato gas lacrimogeni contro la folla. Le autorità locali denunciano una "invasione federale", ma invitano gli attivisti a non fare il gioco di Trump.
Il presidente Donald Trump ha minacciato di utilizzare l'Insurrection Act, una legge del 1807 che conferisce al presidente il potere di schierare a livello nazionale le forze militari contro i cittadini americani. "Se i politici corrotti del Minnesota non rispetteranno la legge e non impediranno agli agitatori professionisti e agli insorti di attaccare i patrioti dell'Ice, che stanno solo cercando di fare il loro lavoro, attiverò l'Insurrection Act", ha detto Trump.
La segretaria del Dipartimento per la Sicurezza Nazionale, Kristi Noem, ha fatto eco a Trump, ma la ministra dell'Interno non ha descritto la situazione come un'insurrezione. "Ne abbiamo parlato ed è un suo diritto costituzionale utilizzarlo", ha detto Noem.
L'ultimo episodio è avvenuto anche all'indomani delle nuove polemiche per una donna trascinata brutalmente fuori dalla sua auto e ammanettata da agenti dell'Ice. Questa volta, invece, nel mirino c'era un immigrato venezuelano.
Il poliziotto che ha sparato ha affermato di aver sparato colpi a scopo difensivo dopo essere stato assalito da tre persone. L'uomo colpito dal proiettile è fuggito in un'abitazione e si è barricato all'interno con altre tre persone, poi arrestate in una irruzione della polizia.
Il sindaco di Minneapolis, Jacob Frey, ha detto che "non state aiutando gli immigrati non documentati nella nostra città". Il giudice ha rifiutato di emettere un ordine restrittivo temporaneo dopo che il Minnesota e le Twin Cities hanno fatto causa ai funzionari federali, sostenendo che l'operazione di contrasto all'immigrazione comporta arresti senza mandato e uso eccessivo della forza.
La situazione sta aumentando di tensione e gli attivisti continuano a manifestarsi contro le forze federali. Ma Trump continua a minacciare di utilizzare l'Insurrection Act per schierare le forze militari contro i cittadini americani.
La situazione sta aumentando di violenza e gli scontri tra gli attivisti e le forze federali, che hanno usato gas lacrimogeni contro la folla. Le autorità locali denunciano una "invasione federale", ma invitano gli attivisti a non fare il gioco di Trump.
Il presidente Donald Trump ha minacciato di utilizzare l'Insurrection Act, una legge del 1807 che conferisce al presidente il potere di schierare a livello nazionale le forze militari contro i cittadini americani. "Se i politici corrotti del Minnesota non rispetteranno la legge e non impediranno agli agitatori professionisti e agli insorti di attaccare i patrioti dell'Ice, che stanno solo cercando di fare il loro lavoro, attiverò l'Insurrection Act", ha detto Trump.
La segretaria del Dipartimento per la Sicurezza Nazionale, Kristi Noem, ha fatto eco a Trump, ma la ministra dell'Interno non ha descritto la situazione come un'insurrezione. "Ne abbiamo parlato ed è un suo diritto costituzionale utilizzarlo", ha detto Noem.
L'ultimo episodio è avvenuto anche all'indomani delle nuove polemiche per una donna trascinata brutalmente fuori dalla sua auto e ammanettata da agenti dell'Ice. Questa volta, invece, nel mirino c'era un immigrato venezuelano.
Il poliziotto che ha sparato ha affermato di aver sparato colpi a scopo difensivo dopo essere stato assalito da tre persone. L'uomo colpito dal proiettile è fuggito in un'abitazione e si è barricato all'interno con altre tre persone, poi arrestate in una irruzione della polizia.
Il sindaco di Minneapolis, Jacob Frey, ha detto che "non state aiutando gli immigrati non documentati nella nostra città". Il giudice ha rifiutato di emettere un ordine restrittivo temporaneo dopo che il Minnesota e le Twin Cities hanno fatto causa ai funzionari federali, sostenendo che l'operazione di contrasto all'immigrazione comporta arresti senza mandato e uso eccessivo della forza.
La situazione sta aumentando di tensione e gli attivisti continuano a manifestarsi contro le forze federali. Ma Trump continua a minacciare di utilizzare l'Insurrection Act per schierare le forze militari contro i cittadini americani.