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Pesaro prende la palla nel gioco: Valtur Brindisi, stremato dalla trasferta in casa, lascia l'illusione di una rimonta a lungo distante. La squadra biancoazzurra ha fatto un esempio di coraggio fin dalle prime battute del primo tempo, con una partenza veloce ma presto subita: 12-5 nei primi quattro minuti di gioco, sfuma la possibilità di sorprendere gli avversari. Si inizia così a vedere i valtoriani più concentrati e disciplinati.
E poi c'è il fallo tecnico fischiato per proteste da coach Spiro Leka, che porta la Brindisi in vantaggio: 17-15 al 7'. Il sorpasso arriva a fine primo quarto dopo un altro fallo antisportivo chiamato nell'azione successiva a Francis. La Valtur si è così recuperata e chiusa prima frazione con il punteggio di 24-21.
Dut Biar è garantito centimetri e stazza nel pitturato in fase difensiva, mentreFrancis invece va punti in transizione. Il nuovo mini vantaggio sul 27-28 gli permette di segnare cinque punti in fila che valgono il nuovo vantaggio sul 42-33 per i biancoazzurri. La Brindisi concede solo cinque punti in cinque minuti e mezzo agli avversari.
Il secondo tempo è caratterizzato da una grande battaglia difensiva con entrambe le squadre che si danno da fare. Pesaro, comunque, si stringe la mano, per un massimo vantaggio di +8 (41-33 al 18'). La partita, però, ha ancora un'ultima svolta prima della fine.
La Valtur Brindisi si riavizza e va a cercare il pareggio. Un break di 12 punti in 5 minuti, che segna la fine del primo tempo sul punteggio di 41-37 per i padroni di casa.
Al rientro si vanno a creare momenti più spettacolari e intensi, e Tambone realizza una tripla del parziale. Ma Pesaro non cede. Si muove la retina con Esposito e Francis e le penetrazioni al ferro degli avversari tagliano in due la difesa biancoazzurra.
La Valtur Brindisi, poi, si sente a lungo distanti e sembra vivere il momento di massima difficoltà. Ma dopo un fallo da tre punti di Tambone, i valtoriani riescono a sparigliare le carte e si riavizzano in gioco.
La fine del match arriva. La Valtur Brindisi si sente ancora distante dal pareggiare l'incontro e deve subire il fallo finale da Miani che gli costa la sconfitta.
E poi c'è il fallo tecnico fischiato per proteste da coach Spiro Leka, che porta la Brindisi in vantaggio: 17-15 al 7'. Il sorpasso arriva a fine primo quarto dopo un altro fallo antisportivo chiamato nell'azione successiva a Francis. La Valtur si è così recuperata e chiusa prima frazione con il punteggio di 24-21.
Dut Biar è garantito centimetri e stazza nel pitturato in fase difensiva, mentreFrancis invece va punti in transizione. Il nuovo mini vantaggio sul 27-28 gli permette di segnare cinque punti in fila che valgono il nuovo vantaggio sul 42-33 per i biancoazzurri. La Brindisi concede solo cinque punti in cinque minuti e mezzo agli avversari.
Il secondo tempo è caratterizzato da una grande battaglia difensiva con entrambe le squadre che si danno da fare. Pesaro, comunque, si stringe la mano, per un massimo vantaggio di +8 (41-33 al 18'). La partita, però, ha ancora un'ultima svolta prima della fine.
La Valtur Brindisi si riavizza e va a cercare il pareggio. Un break di 12 punti in 5 minuti, che segna la fine del primo tempo sul punteggio di 41-37 per i padroni di casa.
Al rientro si vanno a creare momenti più spettacolari e intensi, e Tambone realizza una tripla del parziale. Ma Pesaro non cede. Si muove la retina con Esposito e Francis e le penetrazioni al ferro degli avversari tagliano in due la difesa biancoazzurra.
La Valtur Brindisi, poi, si sente a lungo distanti e sembra vivere il momento di massima difficoltà. Ma dopo un fallo da tre punti di Tambone, i valtoriani riescono a sparigliare le carte e si riavizzano in gioco.
La fine del match arriva. La Valtur Brindisi si sente ancora distante dal pareggiare l'incontro e deve subire il fallo finale da Miani che gli costa la sconfitta.