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L'olio di palma, una materia prima strategica per l'equilibrio del sistema agroalimentare globale. Ma cosa significa effettivamente sostenibilità? Come possiamo garantire che l'olio di palma sia al pari con gli altri oli vegetali in termini di sicurezza alimentare e nutrizionale? Queste sono le domande sulla quale esistono molte contrapposizioni ideologiche, ma solo la verità scientifica può risolverle.
Il Comitato Tecnico Scientifico dell'Unione italiana per l'olio di palma sostenibile ha redatto un documento che tenta di chiarire questi miti e realtà. Insieme a esperti come il prof. Sebastiano Banni, ordinario di fisiologia all'Università di Cagliari, e il dott. Giorgio Donegani, tecnologo alimentare ed esperto di nutrizione, l'Unione ha raccolto prove scientifiche per dimostrare che l'olio di palma può essere una scelta sostenibile se utilizzato correttamente.
Ma cosa significa "utilizzato correttamente"? Significa non solo scegliere prodotti certificati sostenibili, ma anche capire il profilo nutrizionale dell'olio di palma. Il documento evidenzia come l'olio di palma possa essere una fonte di grassi saturi, ma che esso possa anche essere utilizzato in modo da non danneggiare la salute. Inoltre, sottolinea come la neutralità dell'olio di palma rispetto al profilo lipidico quando inserito in un'alimentazione normocalorica e bilanciata.
Tuttavia, il documento non può non evidenziare anche le criticità della produzione di olio di palma. Anche se gli standard europei sono stati rafforzati negli ultimi anni, ci sono ancora molti contaminanti di processo che possono essere presenti nell'olio, e che potrebbero rappresentare un problema per la sicurezza alimentare globale.
In questo senso, il documento sottolinea come l'eliminazione di un singolo ingrediente non garantisca automaticamente un miglioramento del profilo nutrizionale della dieta. È necessario una politica alimentare fondata su analisi complessive del bilancio nutrizionale e di sostenibilità, che tenga insieme tutti gli aspetti della produzione e consumo di cibo.
In sintesi, l'olio di palma può essere una materia prima strategica per l'equilibrio del sistema agroalimentare globale. Ma solo se utilizzato correttamente, in base alla scienza e con un approccio sostenibile. Come dice il presidente dell'Unione italiana per l'olio di palma sostenibile, Vincenzo Tapella: " Solo informazioni corrette e basate sulle evidenze possono guidare scelte consapevoli".
Il Comitato Tecnico Scientifico dell'Unione italiana per l'olio di palma sostenibile ha redatto un documento che tenta di chiarire questi miti e realtà. Insieme a esperti come il prof. Sebastiano Banni, ordinario di fisiologia all'Università di Cagliari, e il dott. Giorgio Donegani, tecnologo alimentare ed esperto di nutrizione, l'Unione ha raccolto prove scientifiche per dimostrare che l'olio di palma può essere una scelta sostenibile se utilizzato correttamente.
Ma cosa significa "utilizzato correttamente"? Significa non solo scegliere prodotti certificati sostenibili, ma anche capire il profilo nutrizionale dell'olio di palma. Il documento evidenzia come l'olio di palma possa essere una fonte di grassi saturi, ma che esso possa anche essere utilizzato in modo da non danneggiare la salute. Inoltre, sottolinea come la neutralità dell'olio di palma rispetto al profilo lipidico quando inserito in un'alimentazione normocalorica e bilanciata.
Tuttavia, il documento non può non evidenziare anche le criticità della produzione di olio di palma. Anche se gli standard europei sono stati rafforzati negli ultimi anni, ci sono ancora molti contaminanti di processo che possono essere presenti nell'olio, e che potrebbero rappresentare un problema per la sicurezza alimentare globale.
In questo senso, il documento sottolinea come l'eliminazione di un singolo ingrediente non garantisca automaticamente un miglioramento del profilo nutrizionale della dieta. È necessario una politica alimentare fondata su analisi complessive del bilancio nutrizionale e di sostenibilità, che tenga insieme tutti gli aspetti della produzione e consumo di cibo.
In sintesi, l'olio di palma può essere una materia prima strategica per l'equilibrio del sistema agroalimentare globale. Ma solo se utilizzato correttamente, in base alla scienza e con un approccio sostenibile. Come dice il presidente dell'Unione italiana per l'olio di palma sostenibile, Vincenzo Tapella: " Solo informazioni corrette e basate sulle evidenze possono guidare scelte consapevoli".