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L'Unione italiana per l'olio di palma sostenibile ha lanciato un posizion paper per chiarire i miti e le realtà sulla materia prima sempre più discussa. La doccia, approvata dal Comitato tecnico scientifico dell'associazione, è il risultato di una valutazione integrata e basata sulle evidenze scientifiche.
Secondo i suoi autori, l'olio di palma sostenibile non è solo un ingrediente alimentare più sicuro, ma anche una materia prima strategica per l'equilibrio del sistema agroalimentare globale. Ma cosa dice questo posizion paper? In primo luogo, affronta il dibattito ideologico che ha caratterizzato la discussione sull'olio di palma: "Il dibattito sull'olio di palma deve evolvere da una contrapposizione ideologica a una valutazione scientifica e integrata".
In secondo luogo, il documento esamina la nutrizione e la sicurezza alimentare. Il ruolo fisiologico e nutrizionale dei grassi e dei grassi saturi all'interno di una dieta equilibrata viene analizzato, concludendo che l'olio di palma è un ingrediente neutrale quando inserito in un'alimentazione normocalorica e bilanciata. Ma cosa ne dice dell'acido palmitico, presente anche nell'organismo umano? "Le evidenze scientifiche più recenti sui grassi saturi ed in particolare sull'acido palmitico evidenziano che è un ingrediente biologicamente rilevante".
Inoltre, il posizion paper affronta l'evoluzione normativa e tecnologica che ha portato a una riduzione dei contaminanti di processo negli oli e grassi vegetali. Oggi regolamentati da limiti europei stringenti, questi contribuiscono a garantire la sicurezza alimentare globale.
Infine, il documento sottolinea l'importanza di politiche alimentari fondate su analisi complessive del bilancio nutrizionale e di sostenibilità. "L'eliminazione di un singolo ingrediente non garantisce automaticamente un miglioramento del profilo nutrizionale della dieta".
Secondo i suoi autori, l'olio di palma sostenibile non è solo un ingrediente alimentare più sicuro, ma anche una materia prima strategica per l'equilibrio del sistema agroalimentare globale. Ma cosa dice questo posizion paper? In primo luogo, affronta il dibattito ideologico che ha caratterizzato la discussione sull'olio di palma: "Il dibattito sull'olio di palma deve evolvere da una contrapposizione ideologica a una valutazione scientifica e integrata".
In secondo luogo, il documento esamina la nutrizione e la sicurezza alimentare. Il ruolo fisiologico e nutrizionale dei grassi e dei grassi saturi all'interno di una dieta equilibrata viene analizzato, concludendo che l'olio di palma è un ingrediente neutrale quando inserito in un'alimentazione normocalorica e bilanciata. Ma cosa ne dice dell'acido palmitico, presente anche nell'organismo umano? "Le evidenze scientifiche più recenti sui grassi saturi ed in particolare sull'acido palmitico evidenziano che è un ingrediente biologicamente rilevante".
Inoltre, il posizion paper affronta l'evoluzione normativa e tecnologica che ha portato a una riduzione dei contaminanti di processo negli oli e grassi vegetali. Oggi regolamentati da limiti europei stringenti, questi contribuiscono a garantire la sicurezza alimentare globale.
Infine, il documento sottolinea l'importanza di politiche alimentari fondate su analisi complessive del bilancio nutrizionale e di sostenibilità. "L'eliminazione di un singolo ingrediente non garantisce automaticamente un miglioramento del profilo nutrizionale della dieta".