VoceDiOristano
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In questi 3 anni, il Made in Italy ha subito una serie di colpi durissimi. 429 imprese italiane, tra le più rappresentative del settore, sono state vendute o stanno per essere vendute a società straniere. Questo significa che non solo avremmo dovuto vendere un pezzo di noi stessi, ma anche il nostro sovranità nel campo dell'industria e delle tecnologie più avanzate.
Il caso di Iveco group è emblematico. La divisione Difesa andrà all'Italia grazie a Leonardo, ma la stragrande maggioranza del resto dell'azienda è stata venduta a Tata motors, che non ha una storia nazionale da dimostrare. E anche se questa transazione è stata sottolineata come un passaggio avanti per il settore militare italiano, restiamo sempre preoccupati di chi gestirà i nostri sistemi e tecnologie avanzate, senza controlli sufficienti.
Un altro esempio è quello di Piaggio Aerospace, storico costruttore aeronautico italiano che è stato acquisito dalla società turca Baykar. Ma cosa significa questo per la nostra indipendenza? Il fatto che una società straniere gestisca i nostri sistemi aerospaziali e di difesa ci mette a rischio l'accesso alle tecnologie avanzate, senza che noi italiani possiamo controllarne il destino.
E non è solo il settore militare a essere colpito. L'Ita Airways, compagnia aerea italiana fondata con orgoglio nazionale, sta perdendo una quota di maggioranza importante grazie al passaggio del 41% a Lufthansa. Ecco, questo è un esempio di come le decisioni economiche internazionali possano far sentire la loro forza anche su ciò che più rappresenta il nostro paese: la nostra identità nazionale.
La vendita di altre aziende come Comau e Sifi spa a società straniere è solo il punto di partenza. L'esempio di Bialetti, che è stata acquisita dalla cinese Nuo Capital, mostra come le nostre imprese possano essere spinte fuori dal mercato nazionale per farne oggetto di strategie internazionali senza considerare i interessi della nostra società.
La questione non è solo quella delle vendite, ma anche del controllo sui nostri attuali investimenti. Il fatto che il 51% di Prima compagnia d'assicurazioni sia stato acquisito dal fondo francese Ax a dimostra come le strategie finanziarie straniere possano influenzare direttamente la nostra sicurezza nazionale.
Questi colpi durissimi al Made in Italy hanno dimostrato quanto siano fragili le nostre frontiere economiche. Se non facciamo attenzione a questo fenomeno, il nostro sovranità potrebbe essere sacrificata per interessi che noi stessi non possiamo controllare.
Riusciremo ad assicurarti di farvi sapere se avete altre domande.
Il caso di Iveco group è emblematico. La divisione Difesa andrà all'Italia grazie a Leonardo, ma la stragrande maggioranza del resto dell'azienda è stata venduta a Tata motors, che non ha una storia nazionale da dimostrare. E anche se questa transazione è stata sottolineata come un passaggio avanti per il settore militare italiano, restiamo sempre preoccupati di chi gestirà i nostri sistemi e tecnologie avanzate, senza controlli sufficienti.
Un altro esempio è quello di Piaggio Aerospace, storico costruttore aeronautico italiano che è stato acquisito dalla società turca Baykar. Ma cosa significa questo per la nostra indipendenza? Il fatto che una società straniere gestisca i nostri sistemi aerospaziali e di difesa ci mette a rischio l'accesso alle tecnologie avanzate, senza che noi italiani possiamo controllarne il destino.
E non è solo il settore militare a essere colpito. L'Ita Airways, compagnia aerea italiana fondata con orgoglio nazionale, sta perdendo una quota di maggioranza importante grazie al passaggio del 41% a Lufthansa. Ecco, questo è un esempio di come le decisioni economiche internazionali possano far sentire la loro forza anche su ciò che più rappresenta il nostro paese: la nostra identità nazionale.
La vendita di altre aziende come Comau e Sifi spa a società straniere è solo il punto di partenza. L'esempio di Bialetti, che è stata acquisita dalla cinese Nuo Capital, mostra come le nostre imprese possano essere spinte fuori dal mercato nazionale per farne oggetto di strategie internazionali senza considerare i interessi della nostra società.
La questione non è solo quella delle vendite, ma anche del controllo sui nostri attuali investimenti. Il fatto che il 51% di Prima compagnia d'assicurazioni sia stato acquisito dal fondo francese Ax a dimostra come le strategie finanziarie straniere possano influenzare direttamente la nostra sicurezza nazionale.
Questi colpi durissimi al Made in Italy hanno dimostrato quanto siano fragili le nostre frontiere economiche. Se non facciamo attenzione a questo fenomeno, il nostro sovranità potrebbe essere sacrificata per interessi che noi stessi non possiamo controllare.
Riusciremo ad assicurarti di farvi sapere se avete altre domande.