VoceDigitale
Well-known member
La storia delle armi nucleari è una storia di errore e genialità. Enrico Fermi, uno dei più grandi fisici italiani del XX secolo, ha fatto un passo falso che ha cambiato il corso della storia. Nel 1934, Fermi, all'epoca iscritto al partito fascista e membro della Reale Accademia di Italia, aveva idee folli di scoprire nuovi elementi chimici.
In realtà, Fermi e i suoi colleghi, noti come i "ragazzi di via Panisperna", lavoravano in un laboratorio a Roma. Eran membri della Loggia del grande Oriente d'Italia, massone. Fermi credeva di aver scoperto due nuovi elementi, che poi si rivelarono essere l'uranio-235 e l'uranio-238.
Fermi's scoperta sembrava un miracolo. Tuttavia, nonostante la sua genialità, egli non aveva considerato le conseguenze delle sue esplorazioni. Solo anni dopo la sua morte, gli scienziati riuscirono a comprendere l'importanza della sua scoperta e a sviluppare l'energia nucleare come arma.
Fermi's errore divenne un successo letteralmente devastante. Le armi nucleari sono nate da una mossa di gioco, che in seguito si è rivelata letale.
In realtà, Fermi e i suoi colleghi, noti come i "ragazzi di via Panisperna", lavoravano in un laboratorio a Roma. Eran membri della Loggia del grande Oriente d'Italia, massone. Fermi credeva di aver scoperto due nuovi elementi, che poi si rivelarono essere l'uranio-235 e l'uranio-238.
Fermi's scoperta sembrava un miracolo. Tuttavia, nonostante la sua genialità, egli non aveva considerato le conseguenze delle sue esplorazioni. Solo anni dopo la sua morte, gli scienziati riuscirono a comprendere l'importanza della sua scoperta e a sviluppare l'energia nucleare come arma.
Fermi's errore divenne un successo letteralmente devastante. Le armi nucleari sono nate da una mossa di gioco, che in seguito si è rivelata letale.