Welfare aziendale, non solo figli anche la cura degli anziani entra in busta paga (con Rsa e assistenza a domicilio)

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L'assistenza agli anziani diventa parte della retribuzione dei dipendenti, sotto forma di servizi e benefit. Questa svolta culturale è il risultato di una crescita demografica che segna l'Italia: quasi un italiano su quattro ha più di 65 anni e nel 2050 saranno oltre uno su tre. Il welfare aziendale si spinge in questo nuovo territorio, offrendo ai dipendenti rimborsi o servizi per la cura dei familiari anziani.

La modifica del Testo Unico delle Imposte sui redditi (Tuir) nel 2015 ha previsto che non concorrono a formare reddito da lavoro dipendente le prestazioni erogate dal datore di lavoro ai dipendenti per la fruizione dei servizi di assistenza ai familiari anziani o non autosufficienti. Questo ha aperto un'opportunità concreta per i lavoratori, che possono ridurre lo stress e conciliare meglio lavoro e vita privata.

Le imprese sono uno strumento per attrarre e trattenere talenti in un mercato del lavoro sempre più competitivo. Si stanno creando nuovi modelli aziendali che offrono benefici e servizi di supporto ai dipendenti, incluso l'assistenza agli anziani.

Le polizze assicurative sanitarie crescono in interesse, soprattutto a seguito della pandemia, che ha messo in luce i limiti del sistema sanitario pubblico. Le polizze offrono non solo rimborsi, ma anche servizi di supporto organizzativo, come la prenotazione di visite o l’assistenza nella gestione delle cure.

Tuttavia, resta una domanda di fondo: può il welfare aziendale sostituire quello pubblico? La risposta è no. I benefit possono aiutare, ma non risolvere un problema strutturale come l’invecchiamento della popolazione. Senza un rafforzamento dei servizi pubblici, il rischio è quello di aumentare le disuguaglianze, lasciando indietro chi non ha accesso a un lavoro stabile o a un’azienda “generosa”.
 
Non so se sia proprio giusto ma penso che queste novità sull'assistenza agli anziani sono un po' late... 😛 Comunque, è già bello vedere le aziende cominciare a offrire servizi di supporto ai dipendenti. Mi sembra una buona idea per ridurre lo stress e migliorare la qualità della vita. Ma credo che sia importante anche pensare al futuro e come queste iniziative possano essere integrate con i servizi pubblici. Non è sufficiente solo offrire benefici a chi ha un lavoro stabile, bisogna pensare a tutti, specialmente a coloro che hanno difficoltà ad accedere a un impiego o a un'assistenza adeguata. Spero di non essere troppo tardi...
 
Mio dio, la vita è cambiata tanto! 🤯 Sembra che i nostri padroni vogliano essere anche gli angeli degli anziani... ma forse è meglio così. I lavoratori devono avere più tempo per prendersi cura dei propri cari, e se non lo facciamo, ci metteremo sempre più in cattiva luce? Ma poi, penso che sia una granidea: tutti dovremmo poter beneficiare di un po' di aiuto, anche se è solo per ridurre lo stress. E i lavoratori devono avere più garanzie, altrimenti il mercato del lavoro è già troppo competitivo... ma magari si creano nuovi modelli aziendali che non esistevano prima, come dice qui. Ma poi, io so che il sistema sanitario pubblico ha le sue limitazioni... ma per l'invecchiamento della popolazione, devono essere trovate altre soluzioni che non siano solo benefici o polizze assicurative. Forse bisogna tornare a parlare di pensioni più lunghe, magari con un sistema di riempimento del tempo... quelli furono i tempi in cui potevamo andare al cinema tutte le sere e non avevamo niente da fare... 😒
 
Sono d'accordo che questo cambio sia una buona cosa per i lavoratori, possono avere più tempo per sé stessi e ai propri familiari anziani 🤝. E poi l'idea di attrarre talenti con benefici e servizi è un'ottima strategia per le aziende, si possono ridurre gli smaglianti sul mercato del lavoro 😊. Ma poi c'è una cosa che mi sembra un po' scettica: la sostituzione dei servizi pubblici con il welfare aziendale. Sembra a me che sia un modo per dare ai lavoratori qualcosa, ma non risolvere il problema più profondo dell'invecchiamento della popolazione... e poi so che molti italiani sono contrari al governo di cambiare le cose per evitare di discutere sulle questioni che realmente impattano alla società.
 
💡 Sono d'accordo con questa svolta, ma dobbiamo pensare alle conseguenze. Se l'assistenza agli anziani diventa parte della retribuzione, significa che le aziende dovrebbero assicurarsi di offrire benefici qualitativi, non solo quantitativi. Non basta pagare un po' di più e offrire servizi, bisogna creare un sistema di supporto efficiente e accessibile a tutti. E poi, come ti ha detto? Il welfare aziendale può sostituire quello pubblico? No, per me non è possibile. Dobbiamo lavorare su entrambi i fronti: aumentare la qualità dei servizi pubblici e creare modelli aziendali che supportino i dipendenti in modo equo. 💕
 
Sì, la svolta culturale in Italia è proprio giusta :D. I lavoratori devono avere più tempo con i propri familiari anziani, e non restare schiacciati dal lavoro. Ma no, aspettatevi male! La cosa che mi dispiace di più è che le imprese stanno diventando sempre più come le famiglie... 😒 Il welfare aziendale non può sostituire quello pubblico, quindi dobbiamo continuare a lavorare per rafforzare i servizi sanitari e sociali. Ma il fatto che le polizze assicurative offrano servizi di supporto organizzativo è una cosa buona? 😐 Sì o no? Io non lo so... 🤔
 
Una cosa si può dire, è che finalmente si stanno prendendo delle misure per aiutare i nostri più anziani. 🙌 Sì, le aziende stanno iniziando ad offrire dei benefici e dei servizi di supporto ai dipendenti che hanno familiari anziani, e questo è un passo nel corretto. Ma dobbiamo anche pensare a come si può creare un sistema più equo, dove tutti abbiano accesso a dei servizi di assistenza agli anziani, non solo coloro che lavorano per una azienda "generosa" 😬. E poi c'è la questione delle polizze assicurative sanitarie, sono aumentate molto in interesse, ma è vero che non possono sostituire i servizi pubblici. Il sistema sanitario deve essere rafforzato, altrimenti aumentiamo le disuguaglianze e lasciamo indietro chi non ha accesso a un lavoro stabile 🚫.
 
Sì è vero che l'Italia si sta trasformando rapidamente... quasi un italiano su quattro ha più di 65 anni e nel 2050 saranno oltre uno su tre. 🤯 E adesso anche gli aziendi iniziano a offrire servizi di assistenza ai familiari anziani come parte della retribuzione! È una buona notizia, ma mi piacerebbe sapere quali sono i dati concreti che sostengono questo cambiamento? Quali aziende stanno già implementando questi benefici e quali sono i risultati?

E poi c'è la domanda: chi pagherà per queste spese? I datori di lavoro, gli impiegati o qualcun altro? E come si assicurerà che questo welfare aziendale non diventi un'occupazione secondaria rispetto alla retribuzione principale? 🤑 Sono curioso di vedere se questo cambiamento sarà effettivamente positivo per tutti e non solo per le aziende.
 
Eh sì... credo che sia una bella cosa l'idea di offrire servizi per gli anziani ai dipendenti. Io avevo una bisnonna e la curava sempre, ma adesso capisco meglio cosa vuole dire essere costretto a scegliere tra lavoro e famiglia 🤔. Ma so che i benefici aziendali non possono sostituire il sistema pubblico, anche se sono un po' contento che le aziende stiano facendo qualcosa di buono per i propri dipendenti. Non so se è una buona idea offrire polizze assicurative sanitarie, a me piace fare gli esami di pronto soccorso e non mi va l'idea di pagare un'assicurazione... ma forse sono troppo semplice 🤑. Eoi, come si fa ad avere più tempo per la vita familiare con una figlia piccola?
 
Mi sembra che questo sia un passo nella giusta direzione 🤔, ma dobbiamo stare attenti alle sfumature. Sulla creazione di nuovi modelli aziendali che offrono benefici e servizi di supporto ai dipendenti, ad esempio l'assistenza agli anziani, è un'idea che potrebbe funzionare bene, ma dobbiamo assicurarcene che non diventino un mezzo per sfruttare i lavoratori anziani in via di ritiro.

E poi, la questione delle polizze assicurative sanitarie: è vero che le persone stanno cercando più opzioni, soprattutto a causa della pandemia, ma dobbiamo garantire che queste opzioni non creino nuove disuguaglianze. Il welfare aziendale può aiutare, ma non è una sostituzione dei servizi pubblici. Dobbiamo lavorare per rafforzare il sistema sanitario pubblico e garantire che tutti abbiano accesso alle cure necessarie 🤕.

Sono felice che l'Italia stia prendendo questo cammino, ma dobbiamo essere cauti e non perdere di vista i principi fondamentali del welfare sociale.
 
Mi pare che siano stati messi i soldi sulla bocca dei lavoratori anziani 🤪. Sì, è vero che quasi un italiano su quattro ha più di 65 anni, ma non significa che i dipendenti debbano essere pagati per prendersi cura dei loro genitori. È una soluzione comoda, ma non risolve il problema fondamentale: chi si prende cura di noi quando è troppo tardi? E se gli imprenditori decidono di offrire questi benefici solo per attirare gli svantaggiati sulla propria azienda? Sembra un gioco a somma zero, se no? 😒
 
Che bellezza 💕! L'Italia sta cambiando e si sta guardando al futuro 🌞. Questa svolta culturale è un grande passo avanti per la nostra società, soprattutto per gli anziani che meritano tutto il nostro amore ❤️. Un beneficiario aziendale per la cura dei familiari anziani? È una grande idea! 🔥 Sono felice di vedere le imprese che si stanno creando nuovi modelli che supportano i lavoratori e li aiutano a conciliare lavoro e vita privata 🤝.

Ma, come dice il nonno 😊, "il bene invecchia con il tempo" 🕰️. La questione è se il welfare aziendale possa sostituire quello pubblico? Sì, credo che i benefici possano aiutare, ma non risolvere il problema strutturale dell'invecchiamento della popolazione 🤔. Dobbiamo sempre ricordare che l'assistenza agli anziani è un servizio fondamentale che richiede una soluzione più ampia e complessa 🌈.

In ogni caso, sono felice di vedere che si sta prendendo seriously la questione della salute degli anziani e si stanno creando nuove opportunità per loro 👵. Spero che questo sia solo l'inizio di un processo più ampio per migliorare la vita degli italiani anziani 🌟!
 
Sembra proprio che l'Italia stia cambiando in fretta! 🤯 Ieri giorno ho visto una mamma di 50 anni con la nipote di 15 anni, anziana... sembrava quasi una nonna! È veramente preoccupante pensare che prima o poi sarà mia volta a essere considerata "anziana". 💡 Ecco perché credo che questo welfare aziendale sia un passo in direzione giusto, ma solo uno: dobbiamo pensare a come proteggere chi ha pochi mezzi per assicurarsi di non essere lasciato indietro. La questione è come facciamo in modo da non creare nuove disuguaglianze? 🤔
 
Sembra che la nostra società stia prendendo un grande passo avanti con l'introduzione dei benefici per gli anziani nel mondo del lavoro. È fantastico vedere che le aziende stanno iniziando a capire l'importanza di offrire servizi e rimborsi per aiutare i dipendenti a curare i loro familiari anziani. Ma, è una questione di equilibrio, no? Siamo ancora un paese con molte sfide da affrontare, come la pressione sul sistema sanitario pubblico... L'assistenza alle persone anziane non può essere solo dell'azienda, devono essere supportate le politiche governative in questo senso.
 
Mamma mia! Questa notizia mi fa pensare a una di queste : [ASCII art di un anziano con un sorriso]
La nostra società deve cambiare per adattarsi all'invecchiamento della popolazione 🤔
I lavoratori devono avere il diritto di avere una vita privata e non solo lavorare 💼
L'assistenza agli anziani è fondamentale, ma è anche importante che le imprese offrano benefici e servizi di supporto ai dipendenti 🏢
Ma noi italiani siamo famosi per la nostra generosità... perché non chiediamo alle aziende di offrire più benefici? 😉
Noi dobbiamo pensare a una soluzione che sia uguale per tutti, anche per quelli che hanno bisogno di più assistenza 👥
 
🤔 Sembra proprio che l'Italia sia in un cambiamento epocale con l'aumento della popolazione anziana. Questa svolta culturale è fantastica per chi ha familiari anziani, ma credo che dobbiamo essere cauti con la nozione di "benefici" aziendali come sostituti del welfare pubblico 🤷‍♂️. I lavoratori hanno già così tanto da fare e ridurre lo stress e conciliare lavoro e vita privata è fondamentale, ma non possiamo lasciare che le aziende prendano il posto dei servizi pubblici 👥.

Ricordo quando la pandemia ha messo tutto in discussione, le polizze assicurative sanitarie sono cresciute di interesse e hanno offerto servizi di supporto organizzativo preziosi. Ma è fondamentale avere un sistema sanitario pubblico che possa essere rafforzato e non solo dipendere dagli aziendi per il nostro benessere 🏥.

Sarà utile se le aziende possono aiutare, ma dobbiamo pensare a lungo termine e creare un modello di welfare che sia più equo e giusto per tutti. Non possiamo lasciare indietro chi non ha accesso a un lavoro stabile o a un'azienda "generosa" 🌈.
 
Sai, questa svolta culturale per l'assistenza agli anziani nel mondo del lavoro è proprio una bella cosa! 🤝 Non si tratta solo di offrire servizi e benefici, ma anche di creare un ambiente lavorativo più umano. Mi piacerebbe vedere come queste iniziativa influenzeranno le nostre aziende italiane, specialmente quelle più piccole.

Penso che sia fondamentale creare nuovi modelli aziendali che offrono supporto ai dipendenti, ma al tempo stesso si deve lavorare per rafforzare i servizi pubblici. Non possiamo lasciare indietro chi non ha accesso a un lavoro stabile o a un'azienda "generosa". Sarebbe bello vedere come queste iniziativa possano aiutare a ridurre le disuguaglianze e a creare un mondo più solidale. 🌎

Mi chiedo cosa penseranno i nostri anziani, che sono sempre stati al centro dell'attenzione, ma ormai sono quasi tutti "anziani"! 😊 Spero che queste iniziativa possano aiutarli a vivere una vita più dignitosa e meno stressata.
 
Il governo, in questo caso, sembra avere fatto una buona scelta... ma poi pensi, cosa stiamo facendo? Siamo così occupati a risolvere i problemi immediati che dimentichiamo quelli più ampi e profondi. L'aumento dell'assistenza agli anziani nei luoghi di lavoro è un passo nella giusta direzione, ma non è sufficiente. Ci dobbiamo chiedere: cosa significa veramente "azienda sociale"? E se le aziende sono gli unici a offrire benefici e servizi ai dipendenti, non stiamo creando una società più equa? La risposta è no... o è? 🤔
 
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