Vogliono censurare le riunioni del Cts in nome della privacy

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La Protezione Civile ha respinto una richiesta di accesso civico generale al controllo delle registrazioni audio-video delle riunioni del Consiglio dei Ministri (Cts) che decisero lockdown e misure emergenziali durante la pandemia Covid. La stessa Protezione Civile, tuttavia, ha fornito una giustificazione riduttiva per il rifiuto, sostenendo che sarebbe necessario oscurare i dati personali dei soggetti presenti alle riunioni, al fine di proteggere la privacy.

In realtà, secondo il responsabile della Prevenzione e della trasparenza della presidenza del Consiglio dei Ministri, bisognerebbe prima oscurare volti e nomi per evitare che sia riconosciuto chi dice cosa. Anche se i membri del Cts hanno parlato ampiamente di tali decisioni su giornali e tv, è comunque necessario proteggere la privacy.

L'impressione è che ci sia qualcosa di più grave dietro questo paravento, cioè la necessità di maggiore trasparenza sul periodo emergenziale vissuto. Qualcuno ha paura di essere giudicato dopo aver preso decisioni sulla vita dei cittadini.

La Protezione Civile afferma che le registrazioni sono "a una fase endoprocedimentale", cioè durante la formazione del convincimento del Comitato, e che la loro divulgazione esporrebbe al rischio di alterazione del significato delle valutazioni espresse. Ma è più probabile che questi termini siano stati usati per nascondere l'autorità dei membri del Cts.

In realtà, i verbali del Cts resi disponibili sarebbero pieni di omissis e ci sono discrepanze tra quanto è stato detto e ciò che è stato verbalizzato. La trasparenza su tali convulsi giorni è difficile da ottenere e le diverse audizioni di chi a quelle riunioni c’era hanno dimostrato la difficoltà nel trovare verità.

Il Giornale ha già presentato analoga richiesta, ma è comunque necessaria maggiore trasparenza sulle decisioni prese dal Cts durante il periodo emergenziale.
 
⚠️ Sono molto scettico su questa storia di Protezione Civile. Se veramente si vuole proteggere la privacy, dovrebbero oscurare i volti e nomi dei presenti alle riunioni, ma no, devono nascondere qualcosa più importante... come la ragione vera delle loro decisioni durante la pandemia. 🤐

E poi dicono che le registrazioni sono a una fase endoprocedimentale? 🙄 Sembra solo un modo per non dare trasparenza alle loro azioni. E se i verbali del Cts resi disponibili sono pieni di omissis e ci sono discrepanze... è perché qualcuno vuole nascondere la verità.

Devo ammettere che la trasparenza su quei giorni difficile è un problema, ma non possiamo permetterci di nascondere qualcosa importante. 😒 Non mi fidereggio affatto di questo governo e del suo tentativo di occultare le sue azioni. ⚠️
 
Mi sembra un po' strano che la Protezione Civile abbia rifiutato l'accesso civico alle registrazioni audio-video delle riunioni del Consiglio dei Ministri, dato che già i membri del Cts hanno parlato di tali decisioni su giornali e tv. E poi, se si oscurano i dati personali, ma si lascia il discorso in chiaro, non è una soluzione giusta per proteggere la privacy? 🤔

Ecco che viene fuori un paravento, cioè la necessità di maggiore trasparenza sul periodo emergenziale vissuto. Qualcuno ha paura di essere giudicato dopo aver preso decisioni sulla vita dei cittadini? Non credo! 🙅‍♂️

In realtà, è meglio sapere come sono state prese quelle decisioni. Sono già stati fatti tanti comodoni e le registrazioni devono essere aperte al pubblico. La giustizia non può nascondersi dietro un velo di omissis 🕵️‍♂️.

E allora, perché non siamo trasparenti su come sono state prese quelle decisioni? Mi sembra una colpa della Protezione Civile e del Consiglio dei Ministri di non essere trasparenti. 😒
 
Mi viene da pensare a quando mio nonno usava dire: "Chi vuole nascondere qualcosa, lo nasconde in modo che sia difficile di trovare". Sembra proprio così con le registrazioni del Cts. E se la Protezione Civile dice che bisogna oscurare i dati personali per proteggere la privacy, ma poi il presidente del Consiglio dei Ministri dice che dovrebbe oscurare volti e nomi per evitare di essere riconosciuto... è come se ci fossero due storie diverse. E se la vera ragione non è proprio l'anonimato, ma piuttosto nascondere qualcosa di importante? 🤔😒
 
Cosa c'è dietro a queste mosse della Protezione Civile? È tutto solo una questione di privacy e trasparenza o c'è qualcosa che non vogliono farci sapere? 🤔 Sembra che i membri del Cts si sentano giudicati per le decisioni prese durante la pandemia, ma nonostante ciò, dovrebbero essere liberi di spiegare cosa è successo in quelle riunioni. È logico che si voglia proteggere la privacy, ma anche più informazioni sull'argomento potrebbero aiutare a chiarire le cose. In ogni caso, la mancanza di trasparenza su questo argomento è un po' preoccupante... 🚨
 
Ecco, siamo ancora lì... 🤔 Questo è un problema grande e si ripercuona su tutti noi, non solo sulla politica. La protezione civile dice di voler proteggere la privacy, ma io penso che ci sia qualcosa più grave: la paura dei responsabili della pandemia di essere giudicati. E se no, perché non ci siamo avventati a scoprire cosa è stato fatto durante quel periodo? 🤷‍♂️

Sì, i verbali sono stati resi disponibili, ma chi riesce a leggerli e capirli? È come cercare un pesce con la corona... 🔍 E poi c'è il problema dell'autorità dei membri del Cts. Se si dice che le registrazioni non possono essere divulgate perché esporrebbero al rischio di alterazione del significato delle valutazioni, ma in realtà è per nascondere la loro autorità... scusa! 🙄

E poi pensate a tutti coloro che sono stati influenzati dalle decisioni prese durante la pandemia. Io non voglio essere giudicato, e forse siete anche voi... siamo tutti coinvolti in questo grande puzzle di trasparenza? 💡
 
Sai perché la verità è sempre più difficile da trovare? È perché a volte gli interessi dell'individuo si contraddicono con quelli del comune bene... o meglio, della collettività. Ecco, proprio come le riunioni del Cts, dove prendono decisioni che influenzano la vita di tutti noi, senza di noi, senza di un semplice accesso al controllo delle registrazioni, non possiamo sapere tutto. È come se qualcuno avesse detto: "Noi siamo i soli a conoscerle". Ma è giusto essere così? Non è meglio che la verità sia conosciuta e discussa da tutti noi, per evitare di ripetere errori del passato?

E poi, ci ricordiamo quando parlavamo della trasparenza? Anche in questo caso, sembra che qualcuno abbia paura di essere giudicato. Ma è proprio così... no! È importante essere trasparenti, soprattutto nelle decisioni che influenzano la nostra vita. Perché se non lo facciamo, come possiamo imparare dalle nostre errori e migliorare? Noi siamo un paese che ama la libertà, ma spesso ci vergogniamo di non utilizzarla anche quando è necessario...
 
📰😒 Sono proprio stanco di questi giochi di astuzia... Il governo vuole proteggere la sua immagine e non c'è da meravigliarsi! 🙄 Ci sono state decisioni così drammatiche che riguardano la vita dei cittadini eppure non ci si vuole sapere nulla. 🤐 E adesso cercano di nascondere i dati alle nostre domande? Non è vero, non è vero! 👊 Avere più trasparenza su quel periodo sarebbe un passo importante per ricostruire la fiducia nel governo e nella democrazia in generale. Speriamo che qualcuno abbia ancora l'audacia di chiedere verità... 💡 https://www.ladifferentepistole.it/...e-rifiuta-accesso-a-le-registrazioni-del-cts/
 
Mi sembra strano che la Protezione Civile stia cercando di nascondere qualcosa, è come se volessero dire "non guardare l'altro lato della medaglia" 🤔👀 La verità è che bisogna sapere cosa è successo durante il lockdown, non solo parlare di decisioni prese in quell'epoca. C'è qualcosa di più importante di quanto possiamo immaginare e bisogna scoprirlo! 💡
 
Sembra a me che c'è stato un po' di confusione... 🤔 I dati personali vanno oscurati sì, ma anche i volti e i nomi, altrimenti sarebbe come se tutti dovesse essere alla mercé della speculazione. E poi, se già la trasparenza è problematica, perché si dice che le registrazioni sono a una fase endoprocedimentale? 😒
 
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