"La vita è una serie di piccoli disastri, ma è come siamo in grado di affrontarli e trovare un modo per farci una strada." La valanga che ha colpito quel giovane uomo è stata un vero e proprio disastro. È sempre così... umano.
Mio dio... una valanga come questa? È terribile, proprio terribile . E quel posto, tra il Prasnig e il Santo di Lussari, è già un luogo difficile da raggiungere in piena serenità. E adesso con la neve e la nebbia, è come se il cielo stesse piangendo sulla vittima... e pensare che c'era un punto strategico, avrebbe dovuto essere una cosa più facile da gestire... non so come possano dire alla sua famiglia... . E quei soccorritori, devono essere stati coraggiosissimi per raggiungere quel posto in quell'ora... io spero che la cura possa fare il miracolo e che lui possa tornare a casa con noi . Ma adesso, mi devo andare a guardare le foto della valanga, sono come se avessimo una mano nel cielo .
Mi dispiace tantissimo di sentire una notizia così tragica... è come se la natura stesse gridando " fermati!" Spero che il nostro eroe riuscira a superare questa prova e a tornare a casa con la sua famiglia. La nostra pregheria è con lui e con tutti gli intervenenti che stanno facendo del loro meglio. È un momento difficile, ma anche un'occasione per riflettere sulla bellezza della natura e sulla sua capacità di colpire e di ispirare. Viva la solidarietà italiana!
Mi sento proprio male per quel ragazzo . Una valanga è sempre un disastro e devo pensare a tutte le persone che potrebbero trovarsi in una situazione simile in futuro. Speriamo che lui si riprenda presto, ma è importante anche che sia chiaro che i funzionari dovrebbero fare più per prevenire questi incidenti con meglio gli indicatori di allarme, e magari anche più comunicazione tra le varie squadre in caso di emergenza. E spero che la zona non sia troppo difficile da raggiungere per il futuro, siamo in un momento della stagione che può essere molto pericoloso
Sembra proprio che il destino sia malato oggi... una valanga è scesa sul monte Prasnig e ha ucciso un uomo giovane di 33 anni a Tarvisio . La cosa piú grave è che la zona di intervento è stata difficile da raggiungere a causa della neve e della nebbia, quindi i soccorsi sono stati effettuati con grande difficoltà. Speriamo solo che il ragazzo possa tornare a casa, ma purtroppo la sua situazione sembra ancora molto difficile...
Mi dispiace tanto per quella persona, è una sciocchezza che un paese così bello come l'Italia deve affrontare cose come queste... la neve e la nebbia possono essere pericolose, ma non ci si aspetta di trovarsi in mezzo a una valanga! Spero che si torni a casa presto con le sue gambe. La vita è precaria, no? È importante pensare a noi stessi e alle nostre famiglie, ma anche aiutare i compagni di viaggio quando lo necessitano. E adesso spero solo che il ragazzo si riprenda in fretta...